FONDAMENTI DI SCIENZA DEI MATERIALI
I materiali di interesse tecnologico sono suddivisi in tre classi:
- MATERIALI METALLICI
- MATERIALI POLIMERICI
- MATERIALI CERAMICI
e in aggiunta ci sono due classi di lavorazione e di applicazione:
- MATERIALI COMPOSITI
- MATERIALI PER L'ELETTRONICA
MATERIALI METALLICI
I metalli e le leghe metalliche (combinazioni METALLI - METALLI o METALLI - NON METALLI) sono divisi in due classi:
- METALLI e LEGHE FERROSE → (alta % di ferro)
- METALLI e LEGHE NON FERROSE → (bassa % di ferro)
MATERIALI POLIMERICI
I materiali polimerici, ovvero materie plastiche, sono costituiti da lunghe catene e reti molecolari costituite a partire da composti organici. Sono caratterizzati da:
FONDAMENTI DI SCIENZA DEI MATERIALI
I materiali di interesse tecnologico sono suddivisi in tre classi:
- MATERIALI METALLICI
- MATERIALI POLIMERICI
- MATERIALI CERAMICI
e in aggiunta ci sono due classi di lavorazione e di applicazione:
- MATERIALI COMPOSITI
- MATERIALI PER L'ELETTRONICA
MATERIALI METALLICI
I metalli e le leghe metalliche (combinazioni METALLI - METALLI o METALLI - NON METALLI) sono divisi in due classi:
- METALLI e LEGHE FERROSE – (alta % di ferro)
- METALLI e LEGHE NON FERROSE – (bassa % di ferro)
MATERIALI POLIMERICI
I materiali polimerici, ovvero materie plastiche, sono costituiti da lunghe catene a reti molecolari costituite a partire da composti organici.
Sono caratterizzati da:
- bassa conducibilità elettrica: buoni isolanti
- bassa densità e bassa temperatura di ramollimento e composizione
- basso costo e proprietà adatte a molte applicazioni
MATERIALI CERAMICI
Sono inorganici, costituiti da elementi metallici e non metallici legati chimicamente. Sono caratterizzati da:
- alta durezza
- alta resistenza meccanica ad elevata temperatura
- fragili: piccola o nessuna deformazione prima della rottura
- basso peso specifico
- ridotto coefficiente di diffusione
- proprietà isolanti
- costi elevati
MATERIALI COMPOSITI
Sono costituiti da due o più materiali (detti fasi o costituenti) integrati fra loro. I costituenti mantengono le loro proprietà e l'intero composto risulta avere proprietà diverse date da ciascun costituente. Inoltre
- fragilità
- bassa tenacità a frattura
MATERIALI PER L'ELETTRONICA
Il materiale più importante utilizzato nell'elettronica è il silicio puro opportunamente trattato
SOLIDI CRISTALLINI
I solidi si classificano in
- CRISTALLINI: ordinamento a corto raggio e a lungo raggio → forma ben definita
- AMORFI: ordinamento solo a corto raggio → senza forma
Procediamo ad analizzare i primi.
Gli atomi o gli ioni in un solido cristallino sono presenti secondo una disposizione ripetitiva nello spazio: ordine a lungo raggio.
Sono materiali cristallini: metalli e leghe metalliche e ceramiche.
Solidi Amorfi
- A differenza dei soliti cristallini, che risultano opachi in controluce, i solidi amorfi sono trasparenti.
- Non possiedono ordine a lungo raggio ma in alcuni materiali polimerici le molecole sono più impacchettate in alcune regioni del materiale tale da avere una proprietà semi-cristallina.
- In generale maggiore è la velocità di solidificazione, più difficilmente il materiale cristallizza.
- Esempi: alcuni materiali polimerici, vetri, alcuni metalli; il vetro inorganico basato sul silice (SiO2) è un esempio di materiale ceramico.
Materiali Polimerici
Il termine "polimero" è una parola che viene dal greco: "polýs" (molti) e "meros" (unità/parte).
È usato per designare una sostanza costituita da grosse molecole ottenute dall'unione in catena di molte piccole molecole di una o più specie, le quali si limitano a
C, O, H, Cl, S
La maggior parte dei materiali polimerici non è cristallina, ma alcuni sono formati da una miscela di regioni cristalline e non-cristalline.
Si dividono in tre classi fondamentali:
- Polimeri termo-plastici: superata una certa temperatura fondono in quanto caratterizzati da legami deboli tra catene polimeriche (forze di van der Waals).
- Esempi: polietilene, teflon, plexiglass
-
POLIMERI TERMO-INDURENTI: non hanno temperatura di fusione, e bruciano (producendo fumi) in presenza di aria o si decompongono, a causa di legami covalenti tra le catene
-
GOMME - ELASTOMERI: caratterizzati da legami deboli ad eccezione di un 2-3% di legami covalenti dati dallo zolfo, inserito con processo di vulcanizzazione così da conferire una mobilità (limitata) delle catene. Possiedono il comportamento di una gomma elastica
Parametro impor
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