Estratto del documento

SIGNIFICATI

Il termine “costituzione”è utilizzato in linguaggio giuridico con significati notevolmente diversi.

1. S ignificato descrittivo (politologi) costituzione come termine per indicare “i tratti somatici” che

caratterizzano un sistema politico: il modo con cui viene organizzato il potere, la sua distribuzione tra organi

diversi, il rapporto tra Stato e società

2. Significato di manifesto politico (storici) negli ultimi duecento anni essa è stata spesso lanciata come

un grido di battaglia, una parola carica di valori politici ed idee rivoluzionarie. Le costituzioni venivano richieste a

furor di popolo e negate e ritratte alle baionette (rivoluzione francese, moti del’48, fine delle guerre mondiali). La

Costituzione così intesa non è lo scheletro politico di una società: è il documento fondamentale che segna il

trionfo di un ideale

3. Significato di testo normativo e fonte di diritto (giuristi) LA COSTITUZIONE

POTERE COSTITUENTE E POTERI

COSTITUITI COSTITUZIONI “FLESSIBILI” E

COSTITUZIONI “RIGIDE” LA COSTITUZIONE ITALIANA

La Costituzione come documento scritto è un fenomeno

relativamente recente che, frutto di un movimento filosofico COSTIUZIONI FLESSIBILI COSTITUZIONI RIGIDE

e politico, il “costituzionalismo” che fece appunto della

Costituzione scritta un obiettivo irrinunciabile, sinonimo di

libertà. La Costituzione come manifesto politico e la

Costituzione come testo normativo nascono quindi insieme: il La genesi

“testo” è la traduzione in regole giuridiche del “manifesto”. Il 25 luglio 1943, il Re Vittorio Emanuele III revocò Mussolini dalla carica di Capo del governo, sostituendolo con il maresciallo Badoglio:

Costituzioni che non prevedono un procedimento particolare per la loro costituzioni che dispongono di un procedimento particolare si traatto di un colpo di Stato, in quanto benché Mussolini avesse ricevuto la sfiducia del Gran Consiglio del Fascismo, il Re si era

modificazione in questo tipo di costituzioni non è previsto un controllo giudiziario per la modifica del testo costituzionale; in questo tipo di costituzioni la comunque svincolato dalle regole previste dalle leggi fasciste circa la scelta del Capo del Governo. Badoglio poi, attraverso la

della corrispondenza delle leggi alla Costituzione. Le costituzioni dell’800 prevalenza della Costituzione sulla legge ordinaria è garantita da un giudice. decretazione d’urgenza, soppresse tutte le vigenti istituzioni , annunciando l’elezione di una nuova Camera dei deputati entro 4 mesi dalla

segnavano la fine del potere assoluto, non a caso erano per lo più concesse dal La prima costituzione rigida è stata quella americana del 1787. La rigidità cessazione dello stato di guerra (tentativo di ritorno alla forma parlamentare).

sovrano, che giurava solennemente di rinunciare ad esercitare il potere da solo e costituzionale

Attraverso la Costituzione il potere politico tende a consolidarsi e a dotarsi di sottoporsi alla legge: e che quest’ultima non sarebbe più stata la semplice Nel caso americano è conseguenza dell’origine federale dello Stato unitario;

di un insieme di regole fondamentali. A questo tentativo si opposero le forze del C.L.N e si chiede quindi che ci siano le previe dimissioni del Re e del principe ereditario con la

espressione della sua volontà ma il prodotto di un procedimento legislativo, esso si forma attraverso un patto fra Stati sovrani che decidono di trasferire la

L’emanazione della Costituzione segna dunque il passaggio da un creazione di una Reggenza. Nell’ Aprile 1944, Badoglio e il C.L.N. , raggiunsero una intesa chiamata patto di tregua istituzionale o Patto di

attraverso il quale realizzare la convergenza tra della volontà del Re e del propria sovranità allo Stato federale. Questo patto fa nascere una serie di

potere costituente ad un potere costituito. Nel linguaggio giuridico, il Salerno, con cui decisero, una volta finita la guerra, di convocare una assemblea costituente, sospendendo fino ad allora la c.d.

Parlamento. L’unica norma fondamentale in queste costituzioni era proprio il regole che disciplinano i poteri attribuiti allo Stato centrale, i rapporti tra

potere costituente è definito come l’unico “potere libero”, in quanto “questione istituzionale”, cioè la scelta tra monarchia e Repubblica.

procedimento legislativo, tanto è che anche le garanzie delle libertà fondamentali gli Stati federali e tra lo Stato centrale e quelli federali. Queste regole non

nessuna regola preesistente lo vincola; questo potere non è regolato da erano da un lato solennemente professati dalla Costituzione stessa ma dall’altra possono mutare senza una procedura complessa e senza il consenso degli

leggi, è una situazione di fatto in cui non valgono né giudici né legalità, ma Nel secondo governo Badoglio, nominato subito dopo la liberazione di Roma del 1944, entrarono gli esponenti del C.L.N, e si venne a

facilmente plasmabili e modificabili con il consenso delle Camere e del Re. Stati membri. Nelle costituzioni del ‘900, anche se non in chiave di

solo i rapporti di forza, non a caso la rivoluzione, la guerra civile, la formare il primo Governo Bonomi, che si caratterizzò per l’emanazione della Costituzione provvisoria che annunciando l’elezione della

Erano sostanzialmente costituzioni che guardavano al passato, ma non al futuro federalizzazione, c’è sempre un patto, non tra Stati ma tra componenti

caduta di un regime politico e la presa del potere da parte dei suoi assemblea costituente a suffragio universale e diretto, dettava le regole per la produzione normativa successiva.

politiche, religiose, sociali, volto a garantire che la parte che ottiene la

oppositori sono le condizioni in cui si esercita il potere costituente. Tuttavia Dopo la liberazione, il Governo Parri inaugurò una stagione di instabilità politica, dovuta ai contrasti tra le diverse componenti politiche del

maggioranza nelle elezioni non si impossessi definitivamente del potere e non

non è sempre vero che esso sia del tutto privo di vincoli, per esempio, C.L.N. Nel 1945, viene istituito, un organo dotato di poteri consultivi e di proposta nei confronti del Governo, la Consulta, composta da

minacci la sopravvivenza delle minoranze.

l’esito del referendum istituzionale del 1946, poneva un limite preciso membri di nomina governativa appartenenti ai partiti che componevano il C.L.N, alle classi politiche prefasciste, alle nuove organizzazioni

Ciò significa che ogni Costituzione è il frutto di un compromesso,

si vieta di modificare, con gli strumenti di revisione costituzionale, la “forma STATUTO ALBERTINO sindacali.

repubblicana”. Lo Statuto, concesso da Carlo Alberto Re di Sardegna nel 1848 è un tipico Nel 1946 viene emanata una seconda Costituzione provvisoria, che contiene come contenuto principale la decisione di affidare ad un

esempio di Costituzione flessibile. Nessuna norma prevedeva la sua apposito referendum popolare, da tenersi contemporaneamente alle elezioni per l’Assemblea costituente, la scelta tra Monarchia e

revisione e nessun procedimento era previsto per la sua modifica, ma parve GARANZIE DELLA RIGIDITA’ COSTITUZIONALE Repubblica;

subito impossibile ritenere che lo Statuto fosse immodificabile Le garanzie presenti in una Costituzione rigida sono di due tipi: L’esito del referendum del 2 giugno 1946 fu favorevole alla Repubblica e l’Assemblea Costituente procedette pertanto all’elezione del

Che lo Statuto fosse interamente e liberamente modificabile non è stata mai la procedimento di revisione costituzionale e controllo di legittimità Presidente della Repubblica, provvisorio, nella persona di Enrico De Nicola e Alcide De Gasperi assunse provvisoriamente il potere di

tesi prevalente l’idea dominante era che lo Statuto potesse essere modificato, delle leggi. Capo dello Stato.

per legge o in via consuetudinaria, con l’accordo delle Camere e del Re; perciò Il procedimento di revisione costituzionale è un procedimento più gravoso La Costituzione italiana repubblicana entrò in vigore il 1° gennaio 1948, approvata dall’Assemblea Costituente eletta il 2 giugno 1946,

l’idea più diffusa era che tutto si potesse modificare, salvo il principio per cui ci del normale procedimento legislativo, in quanto non basta una contemporaneamente al referendum.

voleva l’accordo delle succitate parti per legiferare. Questo nucleo dello maggioranza parlamentare, bensì bisogna raggiungere consensi più ampi La Costituente era composta da 556 membri 556 seggi così ripartiti:

Statuto risultava dunque immodificabile. • D.C. 207 seggi 37,3%

• Partito socialista 115 seggi 20,7%

• Partito comunista 104 seggi 18,7%

• Unione democratica nazionale 41 seggi 7,4%

COSTITUZIONE SCRITTA E DIRITTO COSTITUZIONALE

Negli articoli della costituzione sono stati trasfusi tutti i valori e gli interessi che le diverse forze politiche • Fronte dell’uomo qualunque 30 seggi 5,4%

che hanno partecipato alla nascita della Costituzione, ritennero tanto importanti da porli a riparo dalle • Partito repubblicano 23 seggi 4,1%

scelte del legislatore futuro. Attorno ai 139 articoli, vi sono numerose componenti che formano

assieme il diritto costituzionale. • Blocco nazionale delle libertà 16 seggi 2’9%

1. LEGGI COSTITUZIONALI • P.A. 7 seggi 1,3 %

TRADIZIONI COSTITUZIONALI regole basilari di funzionamento delle istituzioni costituzionali che

creano dei modelli consolidati nel tempo • Altre liste 13 seggi 2,3%

2. GIURISPRUDENZA CORTE COSTITUZIONALE lavoro di continua specificazione delle Queste furono le prime elezioni a suffragio universale (anche femminile) che si svolsero in Italia. L’A.C. nominò una commissione detta

“dei 75”, con l’incarico di elaborare un progetto di Costituzione. Il lavoro della commissione

disposizioni costituzionali in relazione a tutti gli infiniti casi che le vengono prospettati , cercando di terminò il 22 dicembre 1947.

mantenere una certa coerenza con le proprie decisioni precedenti. Il fatto che il testo finale della Costituzione dia stato approvato da quasi il 90% di una assemblea politicamente divisa, spiega la ragione

per cui la nostra Costituzione sia una Costituzione lunga un consenso così vasto si è potuto realizzare soltanto sommando e non

selezionando le istanze, gli interessi, e i valori delle diverse componenti. La nostra è inoltre una Costituzione aperta, nel senso che non

3. LEGISLAZIONE ORDINARIA svolge un abbondante funzione di completamento della materia pretende di individuale il punto di equilibrio tra i diversi interessi, ma si limita ad elencarli.

costituzionale (legge elettorale, regolamenti parlamentari, referendum) Tutte le costituzioni del ‘900 nascono da un compromesso tra diverse forze politiche ed è proprio questo che le rende lunghe e aperte. La

redazione della Costituzione è avvenuta in condizioni assai particolari, la paura di soccombere ha prevalso sul desiderio di imporsi: da qui

l’attenzione assoluta per i diritti delle minoranze.

Il risultato è stato una lunga fase di in attuazione della Costituzione. La Corte costituzionale ha potuto iniziare a funzionare solo nel 1956(8

anni dopo); ordinamento CSM solo nel 1958; 1970 leggi per funzionamento delle Regioni; 1988 legge che disciplina l’ordinamento della

Presidenza del Consiglio dei ministri.

FORME DI GOVERNI

LE FORME DI GOVERNO DELLO STATO

LIBERALE IL PRESIDENZIALISMO ALTRE FORME DI GOVERNO

CONTEMPORANEE

MONARCHIA COSTITUZIONALE Questa forma di governo si caratterizza per la presenza di un Capo dello Stato

(chiamato “Presidente”) che ha le seguenti caratteristiche:

IL SISTEMA PARLAMENTARE ELE SUE • È eletto dall’intero corpo nazionale 1. Forma di governo neoparlamentare che si caratterizza

VARIANTI • Non può essere sfiduciato da un voto parlamentare, la sua durata in carica per:

è prestabilita

LE FORME DI GOVERNO NELLA • Rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento

Questa forma di governo si afferma nel momento di passaggio dallo Stato • Presiede e dirige i Governi da lui nominati

DEMOCRAZIA PLURALISTA ED IL SISTEMA • Elezione popolare diretta del Primo ministro

assoluto allo Stato liberale, più precisamente, in Inghilterra dopo le due La realizzazione principale di questa forma di governo è avvenuta negli Stati Uniti. • Elezione contestuale del Primo ministro e del

rivoluzioni, nell’Europa continentale in seguito alle prime costituzioni liberali: DEI PARTITI Qui Presidente e Vice Presidente sono eletti per un mandato di 4 anni con Parlamento

Costituzioni francesi 1791 e 1814, Statuto Albertino 1848, Costituzione prussiana l’ineleggibilità dopo 2 mandati.

Forma di governo parlamentare e razionalizzazione del potere • Governo di legislatura ( il Governo dura in carica per tutta

1850. L’elezione del Presidente è solo formalmente a doppio grado: in ogni Stato sono eletti

La forma di governo parlamentare si caratterizza per l’esistenza di un rapporto fiducia la legislatura e in caso di crisi, con dimissioni del Governo, cade

La monarchia costituzionale si caratterizza per la netta separazione dei poteri gli “elettori presidenziali” che una volta scelti si riuniscono in un collegio apposito

tra Governo e Parlamento anche il Parlamento )

tra Re e Parlamento, rispettivamente potere esecutivo e potere legislativo, che procede alla scelta del Presidente e del Vice Presidente

Con questa espressione si intende tradurre in disposizioni costituzionali scritte le regole 2. Forma di governo direttoriale, adottata solamente dalla

senza che ci sia alcun raccordo tra i due.; tuttavia il Re restava titolare di Nello Stato di democrazia pluralista, il funzionamento della forma di governo è sul funzionamento del sistema parlamentare che si erano gia imposte in via di prassi Confederazione svizzera, si caratterizza per la presenza accanto

prerogative che gli consentivano di partecipare all’esercizio della funzione I due partiti americani (repubblicano e democratico) hanno già in precedenza

influenzato dalla presenza di una pluralità di partiti e di gruppi organizzatied è negli Stati Uniti. L’obiettivo prevalente era garantire una stabilità di governo e la sua al Parlamento (Assemblea Federale), di un direttorio (Consiglio

legislativa , della funzione giurisdizionale,aveva anche altri rilevanti poteri come individuato i propri candidati alle due cariche, attraverso apposite convenzioni

caratterizzato da un condizionamento reciproco tra sistema politico e forma di capacità di realizzare l’indirizzo politico prescelto, avendo pur sempre riguardo per le Federale); questo è formato da 7 membri ed è eletto dal

quello di scioglimento anticipato della Camera elettiva o quello di nominare i nazionali, cosicché gli elettori, votando per gli “elettori presidenziali”, sanno già che

governo. Quando parliamo di sistema dei partiti, intendiamo riferirci minoranze. Parlamento che non può revocarlo; svolge contestualmente le

ministri. Di contro il Parlamento, anche se con il concorso del re, era titolare questi ultimi si limiteranno a votare per i candidati scelti dai rispettivi partiti, e quindi

essenzialmente al numero di partiti ed al tipo di rapporto che si instaura tra di essi. funzioni di Capo dello Stato e di Governo.

della funzione legislativa. sostanzialmente esprimono la loro preferenza per il candidato alla Presidenza.

Esistono sistemi politici i cui partiti hanno ampie distanze ideologiche fra di loro; L’esempio probabilmente più significativo della tendenza razionalizzatrice è offerto Possiamo quindi affermare che il Presidente degli Stati Uniti, gode di una forte

quando è molto elevata la distanza ideologica tra i partiti si dice che questo è dalla Costituzione tedesca del 1949; essa ha previsto una specie di parlamentarismo

È da sottolineare che l’equilibrio tra i due centri di potere era dato inoltre da un legittimazione popolare. Egli, in quanto capo dell’esecutivo, dispone

ideologicamente polarizzato. In questo caso diminuiscono le possibilità di che attribuisce particolare risalto al ruolo del capo del Governo, chiamato Cancelliere

diverso principio di legittimazione politica e un diverso sostegno sociale: il dell’amministrazione dello Stato federale e nomina i suoi collaboratori che non

aggregazione tra i partiti e addirittura ve ne sono alcuni che non possono essere federale (“cancellierato”).

Re aveva un tipo di legittimazione monarchica­ereditaria, condiviso dalla nobiltà; possono essere membri del Parlamento; in questo sistema non esiste un organo

aggregati in nessuna coalizione in quanto percepiti come partiti nemici

il Parlamento basava la sua legittimazione sul principio elettivo sia pure chiamato Governo, bensì i collaboratori (segretari di Stato), quando sono riuniti

dell’ordinamento democratico “partiti antisistema”, questo sistema quindi poichè Il Cancelliere è eletto senza dibattito dalla Camera politica (l’unica che da la

circoscritto ai ceti più abbienti e istruiti. L’equilibrio politico quindi rispecchiava formano il Gabinetto. Dall’altra parte vi è il Congresso, così chiamato il Parlamento,

si basa su una molteplicità di poli politici si chiama sistema multipolare. Diversa è fiducia) su proposta del Presidente federale, a maggioranza dei suoi membri. Se il

l’equilibrio sociale, che sarebbe preso cambiato con l’ascesa della classe che ha una struttura bicamerale: Senato (due rappresentanti per ogni Stato

la situazione in quei sistemi in cui le distanze ideologiche sono ridotte con la candidato non ottiene questa maggioranza, la Camera può eleggere un altro

borghese che trovava nel Parlamento la tutela dei suoi interessi. membro) e Camera dei rappresentanti (formata su base nazionale in modo

conseguenza che esiste un alto potenziale di coalizione. In questo caso anche se il Cancelliere nei 14 giorni successivi; ma se neppure questi raggiunge la maggioranza

In questa prospettiva si spiega la graduale evoluzione della monarchia proporzionale alla popolazione di ogni Stato.

sistema è pluripartitico, esso finisce per imperniarsi su due poli, sistema dei voti, il Presidente Federale deve scegliere se n

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

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