Reattività degli Alcani
- Combustione: Processo ossidativo con formazione di H2O e CO2
CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O
- Alogenazione: Sostituzione di un H con un alogeno (X: F, Cl, Br, I) in un alcano (reagenti: Cl2 e CH4)
- Iniziazzione:
Cl — Cl → 2Cl·
Formazione dei radicali
- Propagazione:
- H — CH3 + Cl· → H — CH2 + HCl
- CH4 + Cl· → ·CH3 + HCl
- H — CH2 + Cl2 → H — CH2Cl + Cl·
- CH3 + Cl2 → Cl — CH3 + Cl·
- Terminazione: I radicali rimasti si scambiano
- Cl· + Cl· → Cl2 Cloro molecolare
- ·CH3 + Cl· → Cl — CH3 Alogenuro alchilico: metilcloruro (clorometano)
- CH3 + ·CH3 → C2H6 Etano
- Iniziazzione:
Reattività degli Alcani
- Combustione: processo ossidativo con formazione di H2O e CO2 CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O
- Alogenazione: sostituzione di un H con un alogeno (X: F, Cl, Br, I) in un alcano (Reagenti: Cl2 e CH4) 3 stadi
- Iniziazzione: Cl2 → 2Cl· Formazione dei radicali
- Propagazione: H−C−H + Cl· → H−C· + HCl [CH4 + U· → · CH3 + HCl] H−C· + Cl2 → H−C· + Cl2 [·CH3 + Cl2 → U· CH3 + Cl·]
- Terminazione: i radicali rimasti si scambiano Cl· + Cl· → Cl2 Cloro Molecolare • CH3 + Cl· → Cl−CH3 Alogenuro Alchilico: Metilcloruro (clorometano) • CH3 + CH3 → C2H6 Etano
CHIMICA ORGANICA - 9
REATIVITA' degli ALCHENI
AGGIUNTA ELETTROFILA: rottura di un legame π in favore di due legami σ → da alcheni ad alcani
a) AGGIUNTA di HCl all'ETILENE (ALCHENE SIMMETRICO)
C2H4 + HCl → CH3 - CH2Cl (CLORETANO)
b) AGGIUNTA di HCl al PROPENE (ALCHENE NON SIMMETRICO)
COMPOSTO PRIMARIO: CH3 - CH2 - CH2Cl (1-CLOROPROPANO)
COMPOSTO SECONDARIO: CH3 - CHCl - CH3 (2-CLOROPROPANO)
* REGOLA di MARKOVNIKOV: Perché il composto sia stabile, l'idrogeno di HCl si lega al carbonio del doppio legame che presenta un maggior numero di H già legati ad esso. In questo modo, è possibile che si formi solo il carbocatione secondario in quanto, tra i due, è il più stabile.
c) AGGIUNTA di H2O all'ETENE: IDRATAZIONE CATALIZZATA da ACIDI
CH2=CH2 + H2O → C2H5OH (ETANOLO)
d) Addizione di bromo o cloro su etene
1,2-dibromoetano
Il prodotto sarà sempre in trans - ha con miscela racemica di due conformazioni
e) Addizione di H2 su alcene: idrogenazione catalitica
da alchene a alcano
Senza un metallo per catalizzare perché l'alchene non è un nucleofilo abbastanza forte da rompere il legame H-H
Etano
Esempio: Riduzione del 1,2-dimetilcicloesene in 1,2-dimetilcicloesano
cis / trans
Il prodotto cis è quello che si forma in maggior quantità.
REATTIVITÀ degli ALOGENURI ALCHILICI
- SOSTITUZIONE NUCLEOFILA: UN ALOGENURO ALCHILICO VIENE SOSTITUITO DA UN NUCLEOFILO (CARBONIO IN sp3)
- SN2: SOSTITUZIONE NUCLEOFILA BIMOLECOLARE - MECCANISMO CONCERTATOVELOCITÀ DI REAZIONE = k · [ALOGENURO] [NUCLEOFILO]
- Nu- + ⟶ Nu ⟶ + Br-
- SN1: SOSTITUZIONE NUCLEOFILA MONOMOLECOLARE - MECCANISMO 2 STADIVELOCITÀ DI REAZIONE = k · [ALOGENURO]
- Nu- + ⟶ + Br-Nu + ⟶ + Br-
COMPETIZIONE TRA I 2 MECCANISMI: COME SI PUÒ PREVEDERE QUALE MECCANISMO TERRÀ? INTRAPRESO DA UNA REAZIONE? DIPENDE DA VARI FATTORI:
- NUCLEOFILOMAGGIORE È LA NUCLEOFILICITÀ E MAGGIORE È LA POSSIBILITÀ CHE LA REAZIONE PROCEDA CON SN2
- ALOGENURO ALCHILICOSE L'ALOGENURO ALCHILICO È PRIMARIO O SECONDARIO AVVIENE SOLO SN2
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