Profilo diagnostico
Descrizione setting
Data-descrizione setting (vis a vis, studio privato, comunità) - tempo della seduta.
Conduzione dell'operatore
Apertura del colloquio, gestione direttiva-passiva, calda-distaccata, transfert, domande aperte-chiuse.
Tecniche di chiarificazione
- Specificare (ad esempio, domande chiuse quando il paziente risponde in modo telegrafico si vuole una risposta più dettagliata)
- Verifica sintomi
- Sondare (comprensione ampia da informazioni specifiche, scoprire perché il paziente attribuisce)
- Correlazione (un significato a alcune esperienze, chiedere cos'hanno in comune due elementi)
- Riassunto
- Riformulazione (restituire ciò che ha detto il paziente con altre parole)
Tecniche di conduzione
- Continuazione
- Enfatizzare
- Incoraggiare il paziente a proseguire ripetendo parte della risposta del paziente
- Ridirezionare
- Transizione
- Esagerazione (spostare il discorso su altre aree, paragonare)
- Spostamento (comportamento paziente ad un danno più grave, affrontare argomento da un'altra direzione)
Tecniche di confrontazione
Presentare le contraddizioni al paziente. Ricerca informazioni, griglia. Colloquio orientato all'insight/sintomo. Empatia. Restituzione.
Descrizione del paziente ed esame stato mentale
Orientamento, percezione, pensiero, linguaggio, dialetto, umore labile o no, comportamento non verbale, influenza sull'ascoltatore e stili relazionali del paziente.
Stili relazionali del paziente
- Riflessivo (noia e insofferenza dell'operatore ma paziente)
- Lirico rassicurante e non molto emotivo (paziente coinvolgente, dipendente e seducente ma non gestiscono bene la distanza)
- Epico (ridotto spazio di pensiero, acting out favorisce risposta analoga nell'operatore)
- Narrativo (paziente racconta in modo formale e fluido, quasi ossessivo, attenzione a non diventare suspence impotenti, può generare rabbia e ostilità divertente e appassionante ma si rischia di)
- Estetico (perdere gli scopi soggettivi chiaro, piacevole, comprensibile)
Ipotesi diagnosi descrittiva
Lista n.1 (disturbi da includere)
- Asse I:
- D. cognitivi → delirium, demenza, amnesia (saper dire il nome, data, anno, giorno, ripetere 3 parole) - difficile apprendimento a scuola
- D. Correlati a Sostanze → D. da Uso di sostanze:
- D. Abuso di Sostanze (uso ricorrente per più di 12 mesi di una sostanza, nonostante le conseguenze su lavoro, scuola, sociale, fisico, giustizia)
- D. Dipendenza da Sostanze (presenza attuale o pregressa di fenomeni di tolleranza, sintomi astinenza, fallimento nello smettere, conseguenze in tutte le aree)
- Schizofrenia → d. Schizoaffettivo, schizofreniforme (sentire voci, vedere oggetti, controllo del corpo da qualcun altro, pensare che gli altri vogliano farci del male, sono capitate cose bizzarre, tutto anche quando non assume sostanze)
- D. Umore → d. depressivo (depressione, vuoto, tristezza senza speranza per più di 2 settimane)