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Mente, cervello e storia della psicologia

Mente = cervello: apprendono, generalizzano, lesioni, simulati input e connessionismo; reti neurali output. Uomini comprendono altri esseri, sentono. Alcmeone di Crotone elab. in parallelo: cervello sede pensiero, moduli specifici per analisi input, veloci, obbligatori e teoria umori incapsulati. Ippocrate di Coo, 425 a.C. Modularismo: cervello sede intelletto. Fodor, atomismo. Algoritmi genetici imitano evoluzione. Altro pensiero razionale da cervello che interagisce con Gibson: percezione diretta, approccio ecologico. Democrito: anima.

Inizietologia; espressione comportamentale animali e cuore-fegato passioni. Uomo come biologia, 322 a.C. De Anima, Parvia Naturalia. Fisica ingenua studia i principi fisici che ci formiamo spontaneamente. Vegetativa, sensitiva, intellettiva, solo uomo ma altre forme di intelligenza. Aristotele. Oggi neuroscienze cercano correlati neurali dei processi cognitivi. Cuore ruolo centrale. Plinio il Vecchio e Galeno testi fisiologici di riferimento.

1977 rivista Scienza Cognitiva. Normann stabilisce campi di indagine. Chiesa ostacolo. Scienze cognitive: multidisciplinarietà, res extensa-cogitans; solo una studiabile. If... then... mente funziona per algoritmi come PC, proprietà fisiche condivise con animali, anima solo. Cartesio: uomo sede ghiandola pineale, epifisi, '500.

Costruzione conoscenza durante sviluppo: epistemologia genetica. Esperimento Libet vede prima attivazioni e poi coscienza e movimento mano: problema libero arbitrio. Conoscenza è processo attivo. Piaget. Rodolfo Goclenio: “psicologia”. Colloquio clinico. Apprendimento sociale, imitativo: Bandura. Teleologia cosmica: tutto ha un fine, anche psiche.

Macchina e test di Turing. Leibniz: petites perceptions, non coscienti. Comunque critica poca considerazione ambiente. Neisser, 1967, Cognitive Psychology. Cognitivismo. Wolff: psicologia razionale e empirica. Razionalisti. A.I. Human Information Processing. Anima come sostanza è paralogismo; nega psicologia empirica. Kant. Relazione sistema cognitivo con esterno. Reverse engineering fondamentali per passaggio a scienza.

No fedeltà di ciò che c'è nel sistema nervoso ma delle funzioni. Locke: no studiare anima ma facoltà dell'intelletto; passare da qualità primarie a secondarie. Berkley: esse est percipi, mondo esiste in quanto percepito. Legge effetto: se effetto positivo, Empiristi, più probabilità ripetere azione. Hume: scetticismo. Legge esercizio: se esercito spesso un apprendimento, prove ed errori. Thorndike. Mill: no dualismo mente-corpo ma tutto studiabile. Comportamento: più probabilità di rifarlo. Motivazione e rinforzo fondamentale per studio scientifico processi cognitivi.

Pavlov. Pioniere Muller con teoria energia nervosa specifica, illusione libero arbitrio. Skinner: nervi e strutture sempre stesse.

Storia della psicologia

Saggio Gall: frenologia; cervello sede mente, localizza funzioni anche se male. Broca e Wernicke. Processi mentali non rilevanti. Fisiologia. Black box. Von Helmholtz: velocità impulsi nervosi, 50-100 m/s. Comportamentismo. S-R. Watson. Exner-Ewarten. TR teoria sette fasi. No introspezione o colloquio clinico ma metodo sperimentale. Donders: cronometria mentale, metodo sottrattivo. Generalizzazione paura: Piccolo Albert. Golgi e Cajal: reazione nera; vedere sinapsi, nome Sherrington.

Variabile interveniente = elaborazione mentale. Weber. S-O-R. Neocomportamentismo. Teoria del doppio aspetto: corpo e anima unica realtà. Psicofisica. Mappe cognitive in ratti: Tolman. Fechner cambia punto di vista. Apprendimento hebbiano: Hebb. Ogni fenomeno psichico complesso da associazione, processi di mediazione, circuiti di riverbero, elementi semplici, rappresentazioni mnestiche associate tra loro. Lewin: rimozione di quelle che non richiamo. Campo come totalità di fatti che determinano comportamento in dato momento. Cronografo, tachistoscopio, pendolo acustico, apparecchio a caduta. Teoria di campo. Associazionismo. C=f(P,A): comportamento, persona, ambiente.

Wundt: approccio elementistico; percezione scomponibile. Interesse per problemi sociali. Introspezione analitica, errore dello stimolo e dell'esperienza. Memoria: curva apprendimento e oblio, asintotica. Ebbinghaus. 1912 Wertheimer studio movimento apparente. Uber Gestaltqualitäten, 1890. Trigrammi senza senso; lui come soggetto. Condividono principi con processi fisiologici, leggi funzionali per percezione, isomorfismo. Von Helmholtz: misure sperimentali. Inadeguatezza associazionismo: tutto precede le parti, no da somma. Suggerimento spaziale. Rivalutazione fattori innati e metodo fenomenologico, osservazione ingenua. Gestalt.

Attenzione: James, “Principles of Psychology”. Wertheimer anche “esperienza passata”, principi organizzazione formale. Processi psichici in termini di funzioni; come mente, esperienza passata non processo base, si adatta ad ambiente ma orienta i processi base. No introspezione, stream of consciousness. Insight: scimmie a Tenerife, Kohler. James: più importante funzione che elementi. Mente somma di molteplici elementi. Psicologia evolutiva, ontogenetica, e animale, filogenetica. Funzionalismo. Psicologia pura, in laboratorio: Strutturalismo. Psicologia applicata e del lavoro. Però esperienza in quanto dipendente dal soggetto come la fisica studia l'esperienza. Titchener: studio in termini soggettivisti, come strutturalisti.

Etica della ricerca

Codice di Norimberga '47: necessario consenso. Processo di Norimberga 1947-49: volontario, informato e libero da pressioni. 2013 ultima versione. Dichiarazione di Helsinki 1964 della World Medical Association: interessi partecipante precedenza assoluta. Storia: non valore giuridico ma imprescindibile per comunità scientifica. Integrità e competenza, rispetto dignità e benessere, Associazione Italiana Psicologia, codice etico 2015, responsabilità sociale.

Utile per sperimentare ciò che non possibile su uomo, traumi psicologici, stress, sofferenza. Informato: spiegazioni esaustive e chiare. Utile per procedure più rigorose, controllo fattori, volontarietà senza pressioni e possibilità revoca consenso. Ricerche umane: precedenza benessere, mentre per etica ricerca animali no consenso e possibile subordinare impatto negativo su animale al vantaggio per collettività. Se giuridicamente non competenti, consenso dai loro legali rappresentanti.

Replacement: se possibile sostituire animali con materiale non senziente, in vitro, simulazioni. Ricerca su animali: fondamentale principio di beneficenza, massimo beneficio. Reduction: ridurre numero animali coinvolti. Principio 3R: minimi danni di partecipante e società. Refinement: perfezionare procedere per ridurre impatto. Sempre rischi potenziali come in vita quotidiana: ricerche a rischio minimo, noia, affaticamento. Prevede istituzione organismi preposti al benessere fisici, psicologici, sociali, violazione confidenzialità. Rischi animali; sorta di comitato etico. Direttiva della Comunità Europea 2010: prevenire con questionari alcuni rischi oppure organizzarsi per gestire eventi avversi successivamente, e semmai risarcimento.

Apprendimento e memoria

Processo acquisizione e mantenimento informazioni che modifica il comportamento; strettamente legato a memoria, è necessaria, implica plasticità, modifiche neurali. Skinner: apprendimento solo associazione S-R, per lui importanti stadi mentali intermedi spesso da esperienza, allenamento-ripetizione, importanti ma non sempre.

Esperimento ratti labirinto con cancelli; mappa cognitiva del labirinto guida le loro scelte. Mappe cognitive diverso da maturazione che porta cambiamenti non apprendimento. Aumenta differenze interindividuali, legati a esposizione a stimoli ma solo a informazioni genetiche; maturazione diminuisce. Tolman, neocomportamentismo. Comportamento latente, già Blodgett. Caratteristiche: anche la fatica può modificare comportamento; in genere rallenta l'apprendimento.

Tre gruppi ratti uscire labirinto: Ricompensa Continua, Ritardata, Nessuna. Novità: comportamento può essere intenzionale e apprendimento non associativo, abituazione e sensibilizzazione. Latente: ratti N un po' apprendono, già problemi Skinner; C apprendono subito, R non mostrano apprendimento fino a che non presentata ricompensa e allora subito anche l'altro bene, dimostrazione che avevano appreso in modo latente, il rinforzo lo rende manifesto.

Ridotta o eliminata risposta a stimolo innocuo se ripetuto. Animale si rappresenta il problema e lo risolve, stati mentali. Kohler: insight. Assuefazione-tolleranza; diversa da abitudine che è automatizzazione risposta. Duncker: esperimento candela-fiammiferi. Smentisce effetto catartico: programmi violenti portano a emulazione, Bobo Doll. Forma di plasticità più diffusa in animali, perciò meccanismo ancestrale con ruolo cruciale.

Bandura: né prove-errori né rinforzi; anche altre specie. Più efficace, più simile e più importante è il modello: apprendimento imitativo-sociale. Thorndike no visto in gatti, lui in uomini. Presentazione nuovo stimolo produce disabituazione per il precedente. Dopo varie abituazione-disabituazione, l'abituazione diviene più rapida. Thompson: se stimolazione sospesa si ha recupero spontaneo risposta. Maggiore frequenza stimolazione, più rapida abituazione. Stimoli deboli: abituazione più rapida.

Fattori cognitivi: attenzione, memoria, abilità motoria, possibili rinforzi. Pratica migliora prestazioni in compiti grazie ai feedback ottenuti, migliore discriminazione stimoli. Abituazione generalizzata a stimoli simili. Abituazione oltre che del riflesso anche delle risposte fisiologiche, aumento FC, dilatazione pupilla, desincronizzazione EEG, onde beta. Molto specifico per materiale a cui è diretto. Può mantenersi mesi-anni. Apprendimento percettivo.

Modello di comparazione neurale: cervello crea modello di stimolo e se ripetuto e coincide al modello la risposta viene inibita. Sokolov: riflesso d'orientamento contiene anche predizioni-aspettative. Attaccamento al primo oggetto cospicuo visto dopo nascita. Cowan: abituazione come filtro attentivo; in mancanza si ha eccessiva distraibilità, perciò marcatore ADHD. Imprinting. Avviene in periodo critico, minore per prole atta; anche in specie con prole inetta. Può riguardare diverse modalità sensoriali.

BT: riduzione risposta in stessa sessione; inibizione presinaptica rilascio neurotrasmettitori. Non associativo. Non irreversibile ma molto forte. Esperimenti su animali. Abituazione LT: riduzione risposta tra più sessioni; sintesi proteica che porta a modifiche strutturali sinapsi.

Apprendimento associativo

Apprendimento associativo tra S, leva, R, premere, e Conseguenza, Outcome; O rinforza associazione S-R. Alcune volte dipende dal contesto, esempio abituazione. Apprendimento: orientamento dell'attenzione, Tury. Principio dell'apprendimento di II tipo: apprendiamo da conseguenze nostre azioni. Kandel, Aplysia. Può dar luogo a superstizioni: anche se non c'è rapporto causale R-O, appresa associazione; inoltre non necessario che animale capisca conseguenze basi in Thorndike, apprendimento prove ed errori, no insight e imitazione.

Comportamento diviene automatico e non azioni causa-effetto; solo azioni seguite da situazioni piacevoli, rinforzo, sono memorizzate meglio. Basta attivante Outcome abbastanza vicino a S-R. Solo recentemente Dickinson visto associazione R-O. Pavlov-Tolochinov 1901, per caso, studiava riflessi, salivazione. Legge dell'effetto: comportamento seguito da Outcome piacevoli ripetuto altrimenti no, rinforzo positivo-premio, e punizione. Parallelismo con evoluzione Darwin. Natura cognitiva-predittiva; funziona solo se meccanismo predizione.

Legge dell'esercizio: più uso associazione più diventa forte. US evocano automaticamente risposta nell'organismo; le risposte che evocano UR. Cani associano luce S a flettere zampa R, poi ricompensa O. NS neutro non evoca originariamente alcuna risposta; se accoppiato a US diviene CS e evoca CR, uguale UR. Differenze: zampa non può essere CR emessa per via di luce CS; perché cibo US non ha zampa come UR.

Miller e Konorski 1928, studenti snobbati da Pavlov. CS non sostituisce US. Differenza che in classico US aumentano sempre probabilità CR se CS; in II solo US appetitivi aumentano probabilità, avversivi diminuiscono, legge effetto. Due possibili strade: o CS attiva CR tramite associazione con US, oppure diretta associazione CS-CR. Importante cervelletto; non serve coscienza.

Delay: se CS inizia prima ma termina assieme a US, forward conditioning; CS prima di US. Importante ippocampo, traccia in memoria. Trace: CS inizia e termina prima di US. Importante coscienza; usato per vedere consapevolezza in stato vegetativo; anche molluschi marini dove no coscienza. Simultaneous conditioning. Condizionamento di secondo ordine riguarda più CS: un CS usato come US per un altro CS. Overshadowing: stimoli con maggiore capacità.

Condizionamento temporale: US appare a distanze temporali fisse, CR emessa a tempi fissi anche quando US rimosso. Concetti utili per capire come stimoli discriminativi. Generalizzazione: CS simili evocano CR in uomo anche per associazioni semantiche. Estinzione: eliminare US porta a indebolimento associazione e scomparsa CR. Recupero spontaneo: se dopo un certo tempo ripresento CS ho CR; poi estinzione più veloce. Apprendimento CR è più veloce, dimostra rimasta traccia associazione in memoria.

Inibizione latente: stimolo che diventerà CS presentato più volte da solo prima di US; apprendimento diviene più lento perché CS associato al contesto, se fisso questo è apprendimento latente, e non a US. Basta contiguità temporale e rinforzo di US: stimulus substitution theory. Fenomeno blocking: attuato un condizionamento poi si aggiunge un altro NS ma non diventa mai CS: non dà alcuna nuova informazione. Kamin dimostra non sufficiente così, scardinata ipotesi che basta contiguità; secondo Pavlov condizionamento da associazione US-CS e poi CS-CR. Importante predittività: deve esistere relazione predittiva US-CS. Condizionamento solo se probabilità comparsa US maggiore in presenza CS che in assenza. Rescorla: importanza contingenza.

Esperimento ratti con scossa, US, e suono, CS; gruppo A US sempre con CS; gruppo B US sempre, CS 50%. Condizionamento solo in A; quindi non bastano associazione e contiguità ma serve anche contingenza. Non semplice riflesso ma basato su inferenza induttiva; processi cognitivi.

Condizionamento operante e classico

Comportamentismo radicale. Comportamento ha due classi: rispondente, riflessi - condizionamento classico, e operante, R che organismo riceve dall'ambiente come conseguenza sue azioni. Condizionamento strumentale II tipo. Skinner box. Operante: risposta dell'individuo che ha effetti sull'ambiente. Rinforzi e punizioni possono essere positivi-negativi, aggiungo-tolgo. Rafforzamento: processo per cui un evento, rinforzo, dopo un comportamento ne altera la probabilità di osservarlo nuovamente.

Rinforzo primario soddisfa bisogni primari, secondari-condizionati agiscono consentendo di ottenere rinforzi primari oppure altre forme di gratificazione, bisogno empatia-attenzione. Stimolo discriminativo: S a cui animale deve imparare a rispondere. Condizionamento classico I tipo. Differenza da Thorndike: R animali no guidata da motivazioni-obiettivi ma all'inizio per caso e poi rinforzata. Importanti contiguità, contingenza e stato fisiologico-motivazione. Skinner 1935, “operante”.

Continuo: ogni R dato rinforzo. Se fisso animale aumenta frequenza risposta in prossimità a intervallo fisso-variabile; rinforzo dopo un certo tempo e poi diminuisce, se variabile frequenza stabile appena emette R. Schemi di rafforzamento. Fisso: dopo un certo numero di R dato rinforzo; animale emette spesso R, impara veloce. Rapporto fisso-variabile. Variabile: numero di R dopo il cui dato il rinforzo varia; animale emette spesso; estinzione lenta.

Generalizzazione: R appresa per certo stimolo discriminativo estesa a S simili. Shaping-modellamento: per ottenere comportamento complesso, rinforzo singole componenti con condizionamento operante. Esperimento con piccioni per far vedere comportamento superstizioso; schema a rapporto variabile rende anche immuni a evidenze negative, effetto Forer: combinazione schema rinforzo variabile e bias di conferma. Bias di conferma.

Siamo quello che facciamo; può sempre essere cambiato, approccio etico; cambio ambiente cambio tutto, possibile migliorare tutto. Però no motivazioni e libero arbitrio. Watson: comportamentismo; Piccolo Albert visto che paure no innate; possibilità di estinguerle.

Lesioni e neuroscienze

Sviluppati più tardivamente. Lesione lobi frontali: stupratori hanno malfunzionamento. 1848 Phineas Gage cambia personalità, irascibile, inaffidabile, no inibizioni. Tic motori e verbali, coprolalia. Due disfunzioni invalidante per isolamento sociale, no pericolosi e consapevoli del deficit. Tourette: fattori genetici, ereditaria. Disfunzioni mentali, prefrontale, talamo, gangli della base. Eziologia non chiara; farmaci che la bloccano li rendono assonnati e passivi. Disregolazione dopamina in nuclei della base; trattamento con farmaci antagonisti.

Variazioni potenziale di membrana fa rilasciare più o meno NT. Alcuni neuroni come fotorecettori non scaricano PA. 50+ sia eccitatori che inibitori. Vista: regione spazio visivo e cioè di retina la cui stimolazione modifica sostanzialmente l'attività di scarica in ippocampo, memoria. Eccitatorio: carenza in Alzheimer. Neurone più selettivo, più la curva è stretta; codice binario.

Codifica informazioni: codifica inequivocabile, labelled line, 1/0 sì/no. Acetilcolina in sinapsi fibra muscolare scheletrica. Stati funzionali gradualmente diversi, descrivibili in bit. Impediscono distruzione. Neurone veicola più informazioni se campana larga. Importanza popolazioni neuronali e non singoli. Gas nervini sono inibitori acetilcolinesterasi, per intossicazione, paralisi muscolare e morte per soffocamento.

Si trova modulazione a campana, curva di tuning-sintonizzazione; test stimolando variamente e misurando attività per neuroni campo recettivo. Varie ipotesi. 500 ms. Altra teoria sottolinea importanza cadenza temporale eventi per informazione prodotta in tronco encefalico. Analisi ritmi cerebrali; si pensa che impo

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rizzi271199 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Turatto Massimo.
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