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Scaringella

Quali sono i tipi di memoria presenti nell' architettura S

hardware

Alcuni esercizi di algebra boleana in riferimento alle S

tabelle di verità

Elaborazione di un algoritmo partendo da una

successione di nm 1 e 2 e dove il numero successivo

è il prodotto degli ultimi 2. convertire il 6° risultato da S

decimale a binario (non è spiegata sul suo libro questa

conversione! ci sono molti chierimenti sul web...)

Fornita una tabella "Studenti" con diversi attributi e

tuple ha richiesto di effettuare nel linduaggio SQL una

operazione di selezione (es selezionea i laureati in S

matematica, che sono residenti a roma, con data

successiva al 1990)

La pila ISO/OSI

Dom. Quali sono i tipi di memoria presenti nell' architettura hardware?

Risp. Le memorie presenti nell’architettura hardware sono la memoria centrale o Ram (Random Acess Memory), dove vengono caricate le istruzioni che dovranno essere eseguite dalla CPU. Hanno il compito quindi

di memorizzare i dati ed il programma che li deve elaborare, ogni informazione viene memorizzata in un gruppo di celle contigue e viene posta in corrispondenza all’indirizzo della prima cella che essa occupa. Poi vi

sono le memorie di massa utili per immagazzinare in modo permanente enormi quantità di dati. Sono stati sviluppati diversi dispositivi di memoria di massa come floppy, cd-rom, dvd e i dischi magnetici o HD. Per

valutare la qualità di una memoria di massa bisogna tener conto della velocità di accesso e della capacità di memoria.

Dom. cpu, particolare riferimento a registri

Risp. CPU: ha il compito di eseguire tutte le istruzioni di un programma. L’unità logico aritmetica è la componente che compie effettivamente i calcoli. L’unità di controllo gestisce la successione delle operazioni

da svolgere. I registri hanno il compito di memorizzare dati ed istruzioni, ed ogni registro ha un compito specifico da assolvere. Le istruzioni che possono essere eseguite da una CPU sono costituite da due parti:

Parte operatore descrive il tipo di operazione da eseguire; Parte operando rappresenta il dato su cui eseguire l’operazione I più importanti ed essenziali registri: Contatore di programma; Registro Istruzioni;

Accumulatore; Registro di Stato; Registri Generici

Dom. Alcuni esercizi di algebra boleana in riferimento alle tabelle di verità

Risp. Tabella di verità

O V F

r

V V V

F V F Not

And V F V F

V V F F V

F F F

Dom. La pila ISO/OSI

Risp. I criteri fondamentali su cui è stato progettato lo standard rispecchiano i principi di raggruppamento e stratificazione delle funzioni di comunicazione. I livelli di stratificazione previsti sono sette. Per ognuno di

essi si distingue il modello astratto del servizio, i primi tre livelli sono per la rete, svolgono funzioni rivolte alla gestione della comunicazione fornendo supporto affidabile. Il quarto livello ha il compito di rendere

indipendenti i due aspetti, i rimanenti livelli sono orientati all’utente e consentono ad esso una visione comune dei dati che desiderano scambiare. I livelli sono livello fisico, di collegamento, di rete, di trasporto, di

sessione, di presentazione, di applicazione. Ciascun livello corrisponde ad un diverso grado di astrazione e il suo numero varia al variare dell’architettura.

Dom. con cosa può avvenire l'interconnessione tra reti?

Risp. La rete può essere interconnessa da opportuni dispositivi quali i repeater che operano a livello dello stato fisico del modello OSI e costituiscono il mezzo più semplice per effettuare internetworking, i bridge che

operano a livello dello strato del collegamento del modello OSI e controllano e iniziano la trasmissione di dati sulla rete, i router che svolgono funzione di indirizzo e di instradamento ed agiscono a livello di rete del

modello OSI, i brouter che combinano le funzioni dei bridge e dei router e i gateway che attuano conversioni di protocollo e altre funzioni degli strati superiori del modello OSI.

Dom. funzione del bus

Risp. Permette l’interconnessione tra i vari componenti del pc attraverso un minimo numero di collegamenti. I Bus trasportano indirizzi, dati istruzioni e segnali di controllo. Vi sono vari tipi di BUS, nei sistemi piccoli

vi è il System bus unico tipo di bus ed interconnette tutti i dispositivi. Il Memory bus che interconnette la memoria centrale alla CPU ed è molto più veloce, l’I/O bus interconnette dispositivi periferici. Il grado di

parallelismo si misura in bit o tramite il transfer rate.

Dom. cosa sono le reti di computer e quali sono le piu importanti

Risp. Sono delle interconnessioni fra più pc per aumentare e facilitare l’accesso alle informazioni. Le principali reti sono la LAN rete locale che collega computer collocati a piccole distanze, la MAN reti metropolitane

che connettono computer dislogati in aree assimilabili a quelle di una municipalità, le WAN reti geografiche connettono computer anche in continenti diversi e gli INTERNETWORK reti di reti i cui nodi sono costituiti

da reti di calcolatori.

Dom. quali sono i più importanti dispositivi input output e come si possono collegare al pc?

Risp. I principali dispositivi che consentono la comunicazione tra computer e modo esterno sono la porta seriale, porta parallela, USB, . i principali dispositivi di input sono la tastiera, il mouse, scanner, digitzer e

fotocamera digitale. Per quanto riguarda il monito esso è un dispositivo di output, vi sono vari tipi di tecnologie video come CRT, LCD e gas-plasma.

Dom. utilizzo, nell'FTP, dei comandi GET, PUT, MGET, MPUT. esempi di riga di comando

Risp. GET si usa per trasferire un file dalla macchina remota a quella locale, PUT dalla macchina locale alla remota, MGET trasferire più file da remota a locale, MPUT trasferire più file da locale a remota

Dom. nell'FTP quale è il comando per avviare la connessione? E per elencare i file in una directory?

Risp. Il collegamento viene effettuato quando il colloquio iniziale viene completato. Al prompt della macchina si digita il comando ftp seguito dal dominio della macchina si inserisce nome utente e password quando

richiesto e si attiva il collegamento. Per elencare i file in una directory si può utilizzare il comando dir se la si vuole in ordine alfabetico, altrimenti si digita il comando Ls, ls-la, !ls, !ls-la.

Dom. passa il numero 241 da base 10 a base 2 e descrivi il sistema binario

Risp. 240 si divide sempre per 2 se esce pari 0 se esce dispari 1. Per l’addizione 1+0=1, 0+0=0, 1+1=0 rip1. Per la sottrazione 1-0=1, 0-0=0, 0-1no. Trasforma 0 in 1 poi +1

Dom. ASCII?

Risp. Codice attualmente in uso, in questo codice ogni carattere corrisponde a una successione di 7 cifre binarie. Si usano caratteri alfabetici numerici interpunzioni e caratteri speciali, si usa un ottavo bit per

verificare la correttezza dell’informazione. Se num disp di 1 8°=0 se è pari =1

Dom. organizzazione logica delle informazioni

Risp. Campo: numero di byte o di caratteri correlati del tipo numerico alfabetico alfanumerico carattere; record: gruppo di campi correlati come nome e cognome; file: gruppo di record correlati.

Dom. Complessità dell’algoritmo

Risp. È la misura dell’efficienza di un algoritmo o di un programma che lo implementa può essere riferita alla memoria necessaria per eseguire il programma, al tempo di esecuzione e. la complessità si esprime

attraverso una funzione matematica e può essere costante tempo esecuzione indipendente; logaritmica tempo proporzionale al logaritmo di risoluzione; lineare proporzionale alla dimensione; polinomiale al numero

delle istruzioni; esponenziale dimensione del problema ma numero istruzioni. Trattabili hanno una complessità intrinseca al massimo polinomiale di ordine inferiore alla decina;

Intrattabili hanno una complessità intrinseca esponenziale o polinomiale di ordine superiore alla decina.

Dom. algoritmo.

Risp. Un Algoritmo può essere rappresentato con un diagramma di flusso costituito da simboli quali: Ovale con la parola “inizio” e “fine”; Rettangolo “simbolo di azione”, indica qualsiasi tipo di operazione; Rombo

“simbolo decisionale” e viene posto nei punti dove la linea di esecuzione delle azioni può prendere diverse direzioni a seconda del verificarsi di alcune condizioni; Cerchietti “simboli di connessione” e vengono messi

all’inizio e alla fine , se il diagramma rappresenta solo una parte dell’algoritmo; Linee di flusso connettono tra loro i simboli, sono orientate con frecce che indicano l’ordine con cui vengono eseguite le azioni.

Dom. descrivere l' architettura hardware

Risp. è l’insieme delle componenti fisiche di un elaboratore: L’unità centrale è un processore, CPU, che ha il compito di svolgere tutte le operazioni di calcolo nella sequenza appropriata. La memoria centrale, RAM, in

cui si memorizzano le informazioni elaborate e ottenute come risultato dalla CPU e i programmi. Le memorie di massa che sono una sorta di magazzino delle informazioni. I dispositivi di input/output che consentono la

comunicazione tra l’elaboratore e il mondo esterno.

Il bus è un meccanismo che connette le varie componenti e consente la comunicazione tra i vari organi dell’elaboratore.

Dom. Descrizione architettura TCP/IP

Risp.un insieme di protocolli i comunicazione operanti i livelli OSI 3 e 4 l’architettura non specifica i livelli 1 e 2 rendendo l’utilizzo di quelli puù confacenti alle necessità dell’utente. Non si sovrappone al modello OSI

può operare per architettura LAN sui tipi Ethernet e Token Ring. Ogni protocollo della famiglia tcp/ip gestisce una funzione. IP, ARP, ICMP, UDP, TCP, RIP, Telnet, SMTP, DNS.

Dom. Funzionamento modello client-server

Risp. I sistemi sono costruiti a partire da un numero di componenti interconnessi le quali comunicano tramite un’interfaccia. Quelle di processo sono software, quelle di risorsa. Cooperazione fornita da comunicazione e

sincronizzazione, il flusso di informazioni può essere unidirezionale o bidirezionale. Possono essere statiche se stabili a tempo di compilazione caricamento indicizzazione non modificate o dinamiche

Dom. html,la sintassi

Risp. Ogni documento contenuto file estensione.htm.html. è racchiuso all'interno di marcature dette tag, costituite da una sequenza di caratteri racchiusa da due parentesi angolari. Un documento HTML comincia con

l'indicazione della DTDS, la quale segnala al browser l'URL delle specifiche HTML che utilizzate per il nostro documento, indicando quindi, implicitamente, quali elementi, attributi ed entità si possono utilizzare e le

relative regole per la resa. Tutte le informazioni contenute nel documento devono essere indicate tra i tag <html> e </html>. All'interno di questi due tag la sintassi HTML permette due sezioni: una racchiusa tra i tag

<head> e </head>, ed una racchiusa tra i tag <body> e </body>. All'interno della prima sezione sono indicate delle informazioni generali riguardanti l'intero documento e che non vengono visualizzate dal browser.

All'interno della sezione BODY sono indicate tutte le informazioni effettivamente presenti nel documento. Il tag principale dell'HTML è probabilmente il tag <a>, che descrive un collegamento ad un altro documento

ipertestuale.

Dom. L'operazione SELEZIONE in una database relazionale. Fornire esempi

Risp. Questa operazione indica che la selezione deve avvenire nella relazione STUDENTE, mentre “nome=’Paola’” indica la condizione di selezione. Il risultato che otterremo sarà una tabella (priva di nome), avente

come schema lo stesso schema di STUDENTE e come istanza le tuple di STUDENTE che soddisfano il predicato di selezione. Nel nostro caso avremo quindi solo quelle tuple della tabella STUDENTE in cui l’ istanza

dell’ attributo “nome” è uguale a “Paola”.

Dom. tabella base dati

Risp. una relazione è composta da righe e da colonne. Le colonne, dette anche attributi, hanno un nome che le identifica. Tali nomi devono essere distinti uno dall'altro all'interno della tabella. Ogni riga è detta tupla

e contiene un dato per ogni attributo della tabella. scambiando righe e colonne non cambia la relazione rappresentata dalla tabella; ogni attributo della relazione viene associato un dominio. Gli attributi possono

assumere valori solo nel corrispondente dominio. Un dominio nel modello relazionale deve contenere solo valori atomici. Tali tabelle possono contenere valori comuni che servono come associazione tra dati diversi.

Dom. cosa sono gli schemi di relazioni nelle basi di dati relazionali

Risp. Un sistema di archiviazione è detto Base dei Dati se: Non c’è ridondanza nei dati. Ogni nuovo inserimento, aggiornamento e cancellazione di dati mantiene la consistenza nel dati. Modelli dei dati per Basi

dei dati:Relazionale; Gerarchico; Reticolare; Ad oggetti. Modello relazionale i dati sono organizzati in tabelle, chiamate relazioni. Ogni tabella è costituita da un certo numero di colonne (gli attributi della relazione, cioè

i valori appartenenti ai domini) e di righe (le n-uple del prodotto cartesiano, dette genericamente tuple della relazione). Schema di Relazione per distinguere il significato di una relazione dai valori della tuple che

costituiscono a ogni istante una relazione si introduce il concetto di Schema di Relazione. È la semplice indicazione dell’elenco degli attributi della relazione, preceduto dal nome della relazione. In uno schema di

relazione: gli attributi chiave si indicano mediante sottolineatura; esiste sempre una chiave, cioè esiste almeno un attributo che svolge il ruolo di chiave; è possibile che esistano più chiavi, cioè raggruppamenti di

attributi che individuano univocamente le tuple delle relazioni. uno schema di relazione R(X) è formato da un simbolo R, detto nome della relazione, e da un insieme di attributi X, ognuno dei quali è associato ad un

dominio. una istanza di relazione (o relazione) sullo schema R(X) è un insieme di tuple definite su X. Solitamente, l'informazione contenuta in una base di dati viene rappresetata in più tabelle

Dom. Applicativi di Internet

risp. Telnet e Rlogin: sono due protocolli che permettono all’utente di collegarsi, tramite un calcolatore locale, ad un altro calcolatore remoto connesso in rete. Telnet consente di lavorare a distanza, in modalità

interattiva, su una macchina remota utilizzandone le risorse. FTP: è un protocollo che permette di trasferire file da e verso un altro elaboratore. Gestisce la sicurezza delle connessioni attraverso lo scambio delle

password. TFTP: è una versione semplificata del FTP. SMTP: è il protocollo che permette agli utenti in rete di inviare posta elettronica. SNMP: è un protocollo per la gestione degli apparati, specifica la modalità di

comunicazione tra le stazioni di gestione, i nodi ed il database gestionale, senza specificare alcun tipo di interfaccia. www – World Wide Web: è il servizio informativo più diffuso e conosciuto su Internet. Offe un

enorme ipertesto, in cui è possibile “navigare” tra le informazioni attraverso legami (links) che presentano le varie pagine.

Dom. Principali elementi di un web:

risp. HTML – il linguaggio con cui vengono scritte le pagine visualizzate sul video dal browser; Browser permettono all’utente di visualizzare informazioni e muoversi tra esse; Server WWW rendono disponibili le

informazioni ed il protocollo di comunicazione; XML permette la classificazione e la ricerca di documenti nel Web.

Dom. descrivere l' architettura software

Risp. L’insieme dei programmi fisicamente intangibili, ma fondamentale per far assumere ai circuiti stati diversi.

INFORMATICA

INTRODUZIONE ALL’INFORMATICA

Informatica – è la scienza che tratta l’elaborazione delle informazioni, cioè,

1. ricercare soluzioni a determinati problemi.

Classificazione di problemi

2. • Problemi che ammettono una sola soluzione;

• Problemi che ammettono in generale più soluzioni;

• Problemi in cui non si sa se esistono soluzioni.

Per un dato problema, l’obiettivo consiste nel determinare tutte le possibili

soluzioni ad esso, cioè, determinare un metodo di soluzione ed applicarlo ai

dati del problema.

Algoritmi – sono metodi che hanno le caratteristiche di:

3. Non ambiguità, ogni istruzione è univocamente interpretabile;

• Eseguibilità, ogni istruzione è eseguibile;

• Terminazione, il metodo perviene al risultato dopo un tempo finito.

Un Algoritmo è una procedura che risolve un dato problema in termini di:

4. Azioni;

• Ordine di esecuzione delle azioni.

L’ordine di esecuzione di un algoritmo si chiama controllo dell’algoritmo.

L’algoritmo deve poter essere tradotto in una successione di istruzioni di un

qualsiasi linguaggio di programmazione.

Un Algoritmo può essere rappresentato con un diagramma di flusso

5. costituito da simboli quali:

Ovale – con la parola “inizio” e “fine”;

• Rettangolo – “simbolo di azione”, indica qualsiasi tipo di operazione;

• Rombo – “simbolo decisionale” e viene posto nei punti dove la linea di

• esecuzione delle azioni può prendere diverse direzioni a seconda del

verificarsi di alcune condizioni;

Cerchietti – “simboli di connessione” e vengono messi all’inizio e alla

• fine , se il diagramma rappresenta solo una parte dell’algoritmo;

Linee di flusso – connettono tra loro i simboli, sono orientate con frecce

• che indicano l’ordine con cui vengono eseguite le azioni.

Gli elementi che fanno parte del trattamento delle informazioni sono:

6. • I problemi;

• Le informazioni;

• Metodo di soluzione;

• Un esecutore;

• Le interfacce.

La complessità è la misura dell’efficienza di un Algoritmo e può essere riferita

7. o alla memoria richiesta per eseguire il programma o al tempo di esecuzione di

un programma e, si esprime con una funzione matematica del tipo:

Costante: quando il tempo di esecuzione del programma è indipendente

• dalla dimensione del pr

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Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di informatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Scaringella Angela.
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