Macroeconomia
Capitolo 1
E' lo studio della struttura e dell'andamento delle economie nazionali e delle politiche che i governi utilizzano per cercare di influenzare l'andamento economico.
Crescita economica di lungo periodo
E' l'elemento centrale per il benessere di un sistema economico. Le fonti di crescita sono:
- Aumento della popolazione → Maggior numero di lavoratori disponibili
- Aumento della quantità di output per quantità di input di lavoro (produttività media del lavoro)
Cicli economici
Contrazioni ed espansioni, talvolta acute, dell'attività economica nel breve periodo. La fase a ribasso di un ciclo economico, durante la quale l'output nazionale può ridursi o crescere molto lentamente, è la recessione. Le recessioni implicano per molti individui difficoltà economiche.
Un aspetto importante della recessione è la disoccupazione:
Numero di persone che sono disposte a lavorare e stanno attivamente cercando un lavoro ma non riescono a trovarlo.
Tasso di disoccupazione → Numero di disoccupati diviso il totale della forza lavoro.
Inflazione
I prezzi per la maggior parte dei beni e servizi crescono nel tempo.
Tasso di inflazione → Incremento percentuale del livello medio dei prezzi nel corso di un anno. Per la BCE il tasso di inflazione al di sotto ma vicino al 2%.
Elevati tassi di inflazione (iperinflazione) significano che il potere d'acquisto della moneta viene eroso velocemente.
Deflazione
I prezzi per la maggior parte dei beni e dei servizi si riducono.
Economia internazionale
- Disavanzo (deficit) della bilancia commerciale → Importazioni eccedono le esportazioni
- Avanzo (surplus) della bilancia commerciale → Esportazioni eccedono le importazioni
Politiche
Fiscali: Spesa pubblica e tassazione
- Deficit di bilancio: le spese superano le entrate
- L'UE ha stabilito:
- Rapporto deficit-PIL → Entro il 3%
- Rapporto debito-PIL → Entro il 60%
Monetarie: Emissione della moneta, sotto il controllo della banca centrale
- Rapporto tra l'emissione e i prezzi: prezzi crescono proporzionalmente all'emissione
Principali scuole di pensiero
Approccio classico
(Adam Smith, La ricchezza delle nazioni, 1776)
Mano invisibile → Se i mercati sono liberi e gli individui svolgono i loro affari seguendo i loro migliori interessi, l'intera economia funziona bene.
Se il mercato è libero i prezzi e i salari si aggiustano velocemente per eguagliare quantità offerte e domandate (mercato in equilibrio).
I classici sostengono che il governo debba avere un ruolo limitato nell'economia e non debba cercare di eliminare i cicli economici attivamente.
Approccio keynesiano
(Keynes, La teoria generale dell'occupazione dell'interesse e della moneta, 1936)
Nel 1936 il mondo stava soffrendo la Grande Depressione, la disoccupazione aumentava e la mano invisibile viene messa in discussione.
Keynes sostiene che i salari e i prezzi si aggiustano lentamente e questo significa che le quantità domandate e offerte possono non essere uguali per lunghi periodi.
Soluzione: aumentare la spesa pubblica per beni e servizi aumentando la domanda di output. I keynesiani sostengono che l'intervento pubblico nell'economia è necessario.
Stagflazione
Anni '70 → Elevata disoccupazione (stagnazione) con elevata inflazione
Mette in discussione l'approccio keynesiano
Le analisi sono basate su un modello economico che ha le seguenti caratteristiche:
- Gli individui, le imprese e il governo interagiscono nel mercato dei beni, nel mercato finanziario e nel mercato del lavoro.
- L'analisi macroeconomica è basata sull'analisi del comportamento individuale.
- Gli individui e le imprese cercano di massimizzare la propria soddisfazione economica dati i loro bisogni, desideri, opportunità e risorse.
- Sia i classici che i keynesiani sono d'accordo che nel lungo periodo i salari e i prezzi si aggiustano autonomamente in modo da raggiungere l'equilibrio in tutti i mercati.
- Il modello può essere usato sia con l'assunzione classica che con quella keynesiana.
Capitolo 2
Contabilità del reddito nazionale
I conti del reddito nazionale sono una struttura contabile che viene utilizzata nel misurare l'attività economica corrente. L'attività economica che si verifica durante un periodo di tempo può essere misurata in termini:
- Dell'ammontare di output prodotto → Approccio del prodotto
- Del reddito ricevuto dai produttori di output → Approccio del reddito
- Dell'ammontare speso dagli acquirenti ultimi dell'output → Approccio della spesa
Tutti e tre gli approcci forniscono misurazioni identiche dell'ammontare dell'attività economica corrente.
Approccio del reddito
Misura l'attività economica sommando i valori di mercato dei beni e servizi prodotti, escludendo tutti i beni e servizi utilizzati nelle fasi intermedie della produzione. Valore aggiunto di ogni produttore → Valore del suo output meno il valore degli input che egli acquista da altri produttori.
L'approccio del prodotto calcola l'attività economica sommando il valore aggiunto di tutti i produttori.
Approccio del reddito
Misura l'attività economica sommando tutti i redditi ricevuti dai produttori di output, inclusi i salari ricevuti dai lavoratori e i profitti ricevuti dai proprietari delle imprese.
Approccio della spesa
Misura l'attività economica sommando gli importi spesi dagli utilizzatori finali degli output. Data l'equivalenza dei tre approcci, in ogni momento si avrà: produzione totale = reddito totale = spesa totale, che è l'identità fondamentale della contabilità del reddito nazionale.
Prodotto interno lordo
Approccio del prodotto
PIL → Valore di mercato dei beni e servizi finali che sono prodotti entro i confini nazionali durante un periodo di tempo fissato.
- Prodotto = Beni e servizi di nuova produzione e finali.
- Interno = Attività prodotte all'interno dei confini nazionali.
- Lordo = Al lordo degli ammortamenti, ossia non si considera il processo di deprezzamento del bene causato da usura, vecchiaia e obsolescenza.
I beni e i servizi vengono conteggiati nel PIL al loro valore di mercato, ossia ai prezzi ai quali vengono venduti, questo permette di sommare la produzione di beni e servizi diversi.
Un problema dell'utilizzo del valore di mercato è dato dal fatto che non tutti i beni e servizi passano per il mercato.
Alcuni beni e servizi non di mercato vengono ignorati:
- I servizi relativi alle attività casalinghe ed alla cura dei bambini svolte all'interno della famiglia e non retribuite.
- Le attività volte a ridurre l'inquinamento o a migliorare la qualità ambientale.
Alcuni beni e servizi non di mercato sono parzialmente registrati → Economia sommersa
- Attività legali che sono tenute nascoste alle autorità di governo addette alla registrazioni delle transazioni (Es: per evitare il pagamento delle tasse).
- Attività illegali quali il traffico di stupefacenti, la prostituzione e il gioco d'azzardo.
Alcuni beni e servizi non di mercato sono conteggiati al loro valore di costo:
- Servizi forniti dal governo (istruzione, sanità, difesa pubblica).
Il PIL include:
- Beni e servizi di nuova produzione → Prodotti ex-novo nel periodo corrente. Esclude gli acquisti o le vendite di beni prodotti in periodi precedenti.
- Beni e servizi finali → Sono i prodotti finali di un processo produttivo (pane prodotto dal fornaio). Non sono inclusi i beni e servizi intermedi, ossia quelli che vengono completamente utilizzati nella produzione di altri beni e servizi nello stesso periodo temporale nel quale essi stessi sono stati prodotti (farina prodotta per fare il pane).
- Beni capitali → Beni che vengono prodotti e utilizzati per la produzione di altri beni, ma non esauriscono le loro funzionalità nello stesso anno in cui vengono prodotti (macchinari, fabbriche). Sono classificati come beni finali.
- Scorte → Stock di beni finiti e invenduti, beni in lavorazione e materie prime detenuti dalle imprese. L'investimento in scorte è rappresentato dall'aumento annuo dell'ammontare delle scorte ed è considerato un bene finale.
Differenza tra PNL e PIL
Risiede nel trattamento dell'output prodotto dal capitale e dal lavoro che operano al di fuori del paese.
- PNL → Valore di mercato di beni e servizi finali che sono prodotti ex-novo nel periodo corrente da fattori di produzione nazionale.
- PIL → Produzione che ha luogo all'interno di un certo paese.
Esempi:
- Quando il capitale e il lavoro dell'Italia vengono utilizzati all'estero, l'output e il reddito prodotto vengono conteggiati nel PNL italiano ma non nel PIL.
- Quando capitale o forza lavoro esteri vengono utilizzati in Italia, l'output prodotto e il reddito generato fanno parte del PIL italiano ma non del PNL.
Pagamenti netti i fattori esteri (PNF) → Differenza tra la remunerazione pagata ai fattori di produzione nazionali dal resto del mondo e quella pagata ai fattori di produzione esteri dall'economia nazionale.
PIL = PNL – PNF
Approccio della spesa
PIL → Spesa totale per i beni e i servizi prodotti all'interno di una nazione durante uno specifico periodo temporale. E' ottenuto sommando quattro principali categorie di spesa:
- Consumo → C
- Investimento → I
- Acquisti pubblici di beni e servizi (spesa pubblica) → G
- Esportazioni nette di beni e servizi → NX
Y = C + I + G + NX
E' l'identità reddito-spesa e afferma che il reddito è uguale alla spesa.
Consumo
Include i beni e i servizi finali, inclusi quelli prodotti all'estero. Le spese per il consumo si dividono in tre categorie:
- Beni di consumo durevoli → Oggetti di consumo di lunga durata quali automobili, televisioni (non case).
- Beni non durevoli → Oggetti di consumo che hanno breve durata quali cibo, vestiti, carburante.
- Servizi → Istruzione, sanità, servizi finanziari e trasporti.
Investimento
- Investimento fisso → Spesa per i nuovi beni capitali.
- Inv fisso d'impresa → Spesa in strutture e attrezzature.
- Inv residenziale → Spese per nuove case e appartamenti.
- Investimento in scorte → Aumenti delle scorte detenute dalle imprese.
Spesa pubblica
Ogni esborso del governo per un bene e un servizio, estero o nazionale, di produzione corrente. Non tutti gli esborsi si riferiscono agli acquisti di beni e servizi correnti.
Trasferimenti → Include i pagamenti fatti dal governo per la previdenza pubblica, per il sussidio di disoccupazione e per i vari sussidi del governo. Essi sono esclusi dalla categoria degli acquisti pubblici e non vengono inclusi nel PIL. Anche il pagamento degli interessi sul debito pubblico non fa parte del PIL.
Esportazioni nette
Esportazioni meno importazioni.
- Importazioni → Beni e servizi prodotti all'interno di un paese che vengono acquistati all'estero.
- Esportazioni → Beni e servizi prodotti all'estero che vengono acquistati dai residenti di un paese.
Le esportazioni nette sono:
- Positive se Imp < Exp
- Negative se Imp > Exp
Le esportazioni vengono aggiunte alla spesa finale perché rappresentano la spesa per beni e servizi finali prodotti all'interno di un paese. Le importazioni vengono sottratte dalla spesa totale perché consumo, investimento e acquisti pubblici sono definiti in modo tale da includere beni e servizi importati.
L'approccio del reddito
PIL → Somma dei redditi ricevuti dai produttori, inclusi profitti e tasse pagate al governo. Il reddito nazionale è la somma di quattro componenti:
- Compenso dei lavoratori dipendenti. Reddito dei lavoratori (esclusi gli autonomi) e include le remunerazioni, i salari, i benefici di cui godono i lavoratori dipendenti e i contributi dei datori di lavoro al sistema previdenziale.
- Risultato lordo di gestione e reddito misto di gestione. Corrisponde al valore aggiunto diminuito delle imposte indirette al netto dei contributi alla produzione e dei redditi da lavoro dipendente versati. Comprende la remunerazione dal lavoro svolto dal proprietario e dai componenti della sua famiglia.
- Tasse sulla produzione e sulle importazioni. Comprendono le tasse indirette, come le tasse sulle vendite e le accise che le imprese pagano al governo nazionale, così come le imposte doganali e le tasse sugli edifici residenziali e sui veicoli.
- Trasferimenti (netti) correnti alle imprese. Pagamenti che vengono fatti alle imprese dagli individui, dai governi o dagli stranieri esclusi quelli per salari, tasse o pagamenti per servizi ricevuti.
Altri due elementi considerati per ottenere il PIL sono:
- Pagamenti netti ai fattori.
- Deprezzamento → Valore del capitale che si deteriora nel corso del periodo in cui viene misurata l'attività economica. Viene sottratto dal reddito totale o lordo nel calcolo dei componenti del reddito nazionale. La somma del prodotto nazionale netto e del deprezzamento è uguale al prodotto nazionale lordo.
Il PNL e il PIL sono lordi perché misurano la produzione nazionale di beni e servizi senza sottrarre il deprezzamento.
Reddito disponibile
Ora distinguiamo la parte di reddito proveniente dal settore privato e dal settore pubblico.
- Reddito disponibile privato → Ammontare di reddito che è nelle disponibilità del settore privato. Corrisponde al reddito generato dalle attività del settore privato, all'interno dei confini (PIL) e all'estero (PNF) più i pagamenti del governo ricevuti dal settore privato (TR: trasferimenti, INT: interessi sul debito pubblico), meno le tasse pagate al governo (T). Reddito privato = Y + PNF + TR + INT - T
- Reddito netto del settore pubblico Corrisponde alle tasse pagate dal settore privato (T) meno i pagamenti del governo al settore privato (TR, INT). Reddito settore pubblico = T – TR – INT
Addizionando le due equazioni si ottiene: Y + PNF = PNL
Risparmio e ricchezza
La ricchezza è il valore delle attività meno le passività. La ricchezza di un'intera nazione è detta ricchezza nazionale. Un'importante determinante della ricchezza è il tasso di risparmio → Il tasso di crescita della ricchezza nazionale dipende dal tasso di risparmio degli individui, delle imprese e del governo dell'economia.
Risparmio → Il risparmio di un'unità economica è dato dal reddito corrente dell'unità meno la sua spesa corrente. Il tasso di risparmio è dato dal rapporto tra i suoi risparmi e il suo reddito.
Esistono tre misure del risparmio:
- Risparmio privato → E' uguale al reddito disponibile privato meno il consumo. S = (Y + PNF – T + TR+ INT) – Cpvt. Il tasso di risparmio è il risparmio privato diviso il reddito disponibile privato.
- Risparmio pubblico → Reddito pubblico netto meno acquisti pubblici di beni e servizi. S = (T – TR – INT) – Ggovt. L'avanzo di bilancio pubblico è uguale alle entrate pubbliche meno la spesa pubblica.
- Entrate pubbliche → Entrate fiscali.
- Spesa pubblica → Somma degli acquisti pubblici di beni e servizi (G), i trasferimenti (TR) e gli interessi sul debito (INT). Quindi l'avanzo di bilancio è uguale al risparmio pubblico.
- Se le entrate sono inferiori alle uscite la differenza è detta disavanzo di bilancio, quindi il risparmio nazionale è negativo.
- Risparmio nazionale → Risparmio privato più il risparmio pubblico. S = (Y + PNF – T + TR + INT – C) + (T – TR – INT – G) = Y + PNF – C – G. Quindi è uguale al reddito totale dell'economia meno la spesa necessaria a soddisfare i bisogni correnti.
Utilizzi del risparmio
Utilizziamo l'identità reddito-spesa e sostituiamo C + I + G + NX con Y nell'espressione del reddito nazionale:
S = (C + I + G + NX) + PNF – C – G → S = I + (NX + PNF)
NX + PNF → Saldo delle partite correnti → Pagamenti ricevuti dall'estero in cambio di beni e servizi di produzione corrente meno gli stessi pagamenti che l'economia interna fa a quella estera. Quindi → S = I + CA
Il risparmio privato è uguale al risparmio nazionale meno il risparmio pubblico, sottraendo S da entrambi i lati: S = I + (- S) + CApv govt
Questa è detta identità degli utilizzi del risparmio → Stabilisce che il risparmio può essere utilizzato in:
- Investimento
- Disavanzo di bilancio pubblico
- Saldo delle partite correnti
Relazione tra risparmio e ricchezza
Variabili flusso → Sono misurate per unità di tempo (PIL, ricchezza).
Variabili stock → Sono misurate in un istante di tempo (risparmio).
Una variabile flusso è il tasso di variazione della variabile stock.
Ricchezza nazionale
E' la ricchezza totale dei residenti di un paese. Composta da due parti:
- Le attività fisiche nazionali di un paese (stock di beni capitali e terreni).
- Le attività estere nette. Sono uguali alle attività estere (azioni, titoli e imprese detenuti dai residenti nazionali) meno le passività estere (attività nazionali fisiche e finanziarie detenute da stranieri).
La ricchezza nazionale può cambiare nel tempo in due modi:
- Può cambiare il valore delle attività o passività esistenti che compongono la ricchezza nazionale.
- Incremento del val
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Macroeconomia
-
Riassunto esame Macroeconomia
-
Riassunto esame macroeconomia
-
Riassunto esame "macroeconomia"