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Argomenti 3° esonero di anatomia

Parete e cavità toracica

Limiti della parete toracica:

  • Superiore: Linea cervico-toracica
  • Inferiore: Linea toraco-addominale

È compresa tra sterno, coste e vertebre toraciche:

  • Limite superiore: Apertura toracica superiore → comunica con la regione viscerale del collo
  • Limite inferiore: Apertura toracica inferiore → è chiusa dal diaframma che separa la cavità toracica ed addominale

La cavità toracica è divisa in 3 regioni:

  • 1 regione mediana: Il mediastino
  • 2 regioni laterali: Le logge pleuro-polmonari

Mediastino

Ha 6 pareti:

  • Parete anteriore: sterno e cartilagini costali
  • Parete posteriore: colonna vertebrale
  • Parete superiore: apertura toracica superiore
  • Parete inferiore: diaframma
  • 2 pareti laterali (destra e sinistra): pleure polmonari

Può essere suddiviso in (attraverso un piano passante per la biforcazione della trachea):

  • Mediastino anteriore: contiene cuore, origine dei grossi vasi, pericardio, timo
  • Mediastino posteriore: contiene esofago, aorta toracica, vena azigos

Riassunto schematico

Mediastino anteriore:

  • Mediastino superiore:
    • Timo (negli individui anziani: corpo adiposo retrosternale)
    • Aorta (ascendente e arco aortico)
    • Tronco polmonare e sue diramazioni
    • Vena cava superiore
    • Vene brachiocefaliche
    • Tronco arterioso brachiocefalico
    • Nn. frenici
  • Mediastino inferiore:
    • Cuore e pericardio
    • Nn. frenici con vasi pericardicofrenici

Mediastino posteriore:

  • Esofago
  • Arco aortico (porzione orizzontale)
  • Aorta discendente (toracica)
  • Vena azigos
  • Vena emiazigos
  • Dotto toracico
  • Nn. vaghi
  • Nn. laringei inferiori
  • Trachea e bronchi
  • Segmento toracico della catena dell'ortosimpatico
  • Nn. grande e piccolo splancnico

Apparato circolatorio

Visione d'insieme dell'apparato cardiovascolare

Nonostante l'impressionante carico di lavoro che svolge, il cuore è un organo di dimensioni limitate che equivalgono a quelle di un pugno. Le 4 camere del cuore, atrii destro e sinistro e ventricoli destro e sinistro, lavorano insieme per pompare il sangue attraverso una estesa rete di vasi sanguigni che connette cuore e tessuti periferici. La rete può essere divisa in 2 circoli distinti: il circolo polmonare (circolo venoso o piccola circolazione) e circolo sistemico (circolo arterioso o grande circolazione). Quando il cuore batte prima si contraggono gli atrii e subito dopo i ventricoli. I due ventricoli si contraggono contemporaneamente ed espellono una quantità di sangue analoga nei circoli polmonare e sistemico.

Ogni circolo ha inizio e fine all'interno del cuore. Le arterie trasportano il sangue lontano dal cuore, mentre le vene lo riportano al cuore. Il sangue scorre in sequenza attraverso questi circoli. I capillari sono piccoli vasi a parete sottile che connettono arterie e vene di piccolo calibro; sono definiti vasi di scambio, perché la sottile parete permette lo scambio di sostanze nutritizie.

Struttura della parete cardiaca

In sezione, la parete del cuore appare costituita da 3 strati distinti:

  1. Epicardio (epicardio viscerale): corrisponde al pericardio viscerale e riveste la superficie esterna del cuore. Si tratta di una membrana sierosa, costituita da un mesotelio che riveste uno strato di tessuto connettivo areolare di supporto.
  2. Miocardio: costituito da strati di tessuto muscolare cardiaco, e da tessuto connettivo, vasi sanguigni e nervi. Il miocardio atriale è sottile e contiene strati che si dispongono a formare un "8" nel circondare gli sbocchi dei vasi venosi nell'atrio. Il miocardio ventricolare è molto più spesso, e l'orientamento dei miocardiociti varia da strato a strato. Gli strati muscolari superficiali dei ventricoli avvolgono entrambi i ventricoli, mentre gli strati muscolari profondi si dispongono a spirale, a partire dalle base verso l'estremità, o apice, del cuore.
  3. Endocardio: la superficie interna del cuore, comprese le valvole, è rivestita da un epitelio pavimentoso semplice, detto endocardio, che si continua con l'endotelio dei vasi.

Il cuore

Il cuore è situato nella cavità toracica, nel mediastino anteriore. Ha la forma di una piramide con base in alto, a destra e posteriormente ed apice in basso, a sinistra e anteriormente.

Il piano sagittale mediano del corpo non taglia il cuore a metà in quanto:

  • Il cuore si trova leggermente spostato a sinistra rispetto alla linea mediana.
  • Il cuore forma un angolo obliquo con l'asse longitudinale del corpo.
  • Il cuore è ruotato leggermente verso sinistra.

Il cuore presenta a descrivere:

  • 2 facce:
    • Faccia anteriore o sternocostale → risulta costituita principalmente dall'atrio e dal ventricolo di destra.
    • Faccia posteriore o diaframmatica → a livello della base del cuore è formata dall'atrio di sinistra e da una piccola porzione dell'atrio di destra, mentre la faccia posteriore, compresa tra la base e l'apice del cuore, è costituita principalmente dalla parete postero-inferiore del ventricolo di sinistra.
  • 2 margini:
    • Margine destro o acuto
    • Margine sinistro o ottuso
  • 1 base: volta in alto, a destra e in dietro
  • 1 apice: volto in basso, a sinistra e in avanti

Le quattro camere interne del cuore sono associate a solchi visibili sulla superficie esterna. Un solco interatriale poco profondo separa i due atrii, mentre il più profondo solco coronario segna il limite tra atri e ventricoli. Due solchi meno profondi, il solco interventricolare anteriore e il solco interventricolare posteriore, segnano i confini tra i ventricoli destro e sinistro.

La faccia anteriore o sternocostale presenta:

  • Solco atrioventricolare o coronario: individua atri da ventricoli
  • Solco interventricolare anteriore: individua tra loro i due ventricoli
  • Le due auricole: sono appendici degli atri (della muscolatura)

La faccia posteriore o diaframmatica presenta:

  • Solco atrioventricolare o coronario: individua atri da ventricoli
  • Solco interventricolare posteriore: individua tra loro i due ventricoli
  • Solco interatriale posteriore: individua tra loro i due atri

Al livello dei solchi decorrono le arterie e le vene che irrorano il miocardio. Gli atri ed i ventricoli svolgono funzioni molto diverse: gli atri ricevono il sangue venoso diretto ai ventricoli, mentre i ventricoli spingono il sangue all'interno dei vasi che danno inizio ai circoli polmonare e sistemico. Entrambi gli atri hanno una parete muscolare sottile e perciò estensibile (questa porzione di atrio è detta auricola).

Riassunto schematico della superficie esterna del cuore

Faccia anteriore (faccia sternocostale):

  • Atrio destro con auricola destra
  • Ventricolo destro
  • Piccola porzione del ventricolo sinistro con apice cardiaco
  • Atrio sinistro con auricola sinistra
  • Aorta ascendente, vena cava superiore, tronco polmonare

Base:

  • Atrio sinistro con sbocco delle 4 vene polmonari
  • Atrio destro con sbocco delle vene cave superiore e inferiore

Faccia posteroinferiore (faccia diaframmatica):

  • Ventricolo sinistro
  • Ventricolo destro (piccola porzione)
  • Parte dell'atrio destro e dell'atrio sinistro

Margine destro (acuto):

  • Atrio destro
  • Ventricolo destro

Margine sinistro (ottuso):

  • Atrio sinistro
  • Ventricolo sinistro

Punta:

  • Ventricolo sinistro

Configurazione interna del cuore

I due atri sono separati dal setto interatriale, mentre il setto interventricolare divide i due ventricoli. Ciascun atrio comunica con il ventricolo dello stesso lato. Le valvole sono pieghe di endocardio che si inseriscono al livello degli orifizi di comunicazione tra atri e ventricoli. Le valvole si chiudono al fine di impedire il reflusso di sangue, e mantenere l'unidirezionalità del flusso dagli atri verso i ventricoli.

La funzione dell'atrio consiste nel raccogliere il sangue refluo e dirigerlo al ventricolo sottostante. La funzionalità degli atri è simile; al contrario, la funzionalità dei due ventricoli è differente, e in effetti tra di essi esistono significative differenze strutturali.

Atrio destro

Suddiviso in:

  • Seno delle vene cave: porzione di afflusso
  • Atrio propriamente detto

Ha forma cubica:

  • Parete posteriore: seno vene cave
  • Parete anteriore: orifizio atrioventricolare
  • Parete laterale: auricola
  • Parete mediale: setto interatriale (fossa ovale)
  • Pareti superiore/inferiore: sbocco vene cave superiore/inferiore

L'atrio destro riceve il sangue refluo di ossigeno dal circolo sistemico attraverso due grosse vene: la vena cava superiore e la vena cava inferiore. La vena cava superiore riporta al cuore il sangue proveniente dalla testa, dal collo, dagli arti superiori e dal torace. La vena cava inferiore riporta all'atrio destro il sangue proveniente dai tessuti e dagli organi della cavità addominale e pelvica e dagli arti inferiori. Le vene reflue dal cuore stesso, dette vene cardiache, raccolgono il sangue dalla parete cardiaca e lo riversano nel seno coronario, che si apre anch'esso nell'atrio destro, poco al di sotto dell'orifizio di sbocco della vena cava inferiore.

I muscoli pettinati sono rilievi muscolari che si estendono dalla superficie interna dell'auricola destra fino alla parete atriale anteriore. Il setto interatriale separa l'atrio destro dall'atrio sinistro. A partire dalla quinta settimana di sviluppo embrionale fino alla nascita, il setto è reso pervio da un'apertura ovale, il foro ovale, che consente al sangue di passare dall'atrio destro all'atrio sinistro, mentre i polmoni sono ancora in via di sviluppo. Alla nascita, in seguito all'espansione dei polmoni, il foro ovale progressivamente si chiude, entro 48 ore questa comunicazione scompare in maniera quasi definitiva. Una piccola depressione, la fossa ovale, è visibile a questo livello anche nel cuore di un adulto. Talvolta può verificarsi una chiusura incompleta, e il foro ovale rimane pervio.

Ventricolo destro

Suddiviso in:

  • Porzione di afflusso
  • Porzione apicale
  • Porzione di efflusso: cono polmonare

Presenta al suo interno 2 orifizi:

  • Orifizio atrioventricolare destro
  • Orifizio polmonare

Contiene trabecole carnee (I, II, III tipo). Il sangue venoso povero di ossigeno scorre dall'atrio destro al ventricolo destro attraverso un'ampia apertura, in corrispondenza della quale si inseriscono 3 lembi fibrosi, o cuspidi, che formano la valvola atrioventricolare destra, detta anche tricuspide. Le estremità libere delle cuspidi danno attacco a fascetti di fibre collagene, le corde tendinee, che originano da estroflessioni muscolari coniformi, i muscoli papillari, che si dipartono dalla superficie interna del ventricolo destro. Le corde tendinee limitano il movimento.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zaadlee di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Ripani Maurizio.
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