Estratto del documento

Conoscere la comunicazione

Non si può non comunicare, l'uomo è comunicazione di per sé. La sua esistenza implica comunicazione con sé e con gli altri, l’uomo e la società sono un tessuto razionale, la presenza di un'altra persona porta automaticamente alla comunicazione anche solo del corpo. In senso etimologico significa mettere in comune. Si parla non solo di qualcosa, ma con qualcuno. Il con viene prima. La comunicazione è innanzitutto dialogo, implica un'azione ed una reazione.

La semiotica

La semiotica nasce con Saussure ma è con Jakobson che si effettua una precisazione. Stabilisce sei elementi ai quali si può far corrispondere una funzione:

  • La funzione espressiva (affettiva): detta anche emotiva è la capacità del mittente di esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni.
  • La funzione conativa: è quella che tenta (da conor) di influenzare il destinatario.
  • La funzione fatica: ha lo scopo di mantenere aperto il filo della conversazione (es: mi senti? Capisci?).
  • La funzione referenziale: ci permette di riallacciarci alla verità.
  • La funzione metalinguistica: riguarda direttamente il linguaggio.

Seduzione e comunicazione

La seduzione è una forma di comunicazione che prevede la forte presenza dell'emittente, una forte pressione verso il destinatario ed un'elaborata forma di linguaggio. Colui che vuole vendere un prodotto e cerca di sedurre il compratore ad acquistarlo, per "sedurlo" deve esporsi molto nella comunicazione. Nel circolo della seduzione entrano in gioco: funzione fatica, nella messa in scena; funzione poetica, nell’enfatizzazione degli aspetti formali e della bellezza; funzione espressiva, nello stile in cui si identifica il produttore. NB: È la stessa forma utilizzata nel campo pubblicitario! In una narrazione il narratore si può identificare in un personaggio così come un produttore si può identificare in un testo pubblicitario così come il destinatario può essere rappresentato all'interno del messaggio.

L'inferenza

Per molti teorici la comunicazione non è basata sul trasferimento di idee quindi di codificazione, decodificazione dei messaggi, quanto dalla scoperta di nuove cose, dunque dalla deduzione di indizi, per scoprire e conoscere cose nuove (come gli Stoici). Ogni messaggio viene interpretato non per quello che dice in senso letterale, ma per quello che permette di capire sulla base delle conoscenze reali o supposte che si possiedono. Interferenza: interpreto e capisco sulle basi delle conoscenze reali.

Cooperazione e competizione

Secondo le teorie di Jakobson il ricevente viene sottovalutato quando in realtà è lui che deve decodificare e ricostruire il messaggio, lo deve interpretare! Vengono distinti il Processo Poetico (quello costruttivo) il messaggio e il Processo Estetico. Il destinatario viene chiamato a interpretare il testo! Questa posizione è stata fortemente approvata da Greimas e dalla Scuola di Parigi, in opposizione a Jakobson.

Interpretazione e comunicazione

La comunicazione come interpretazione (o ermeneutica) nasce come interpretazione delle sacre scritture. Interpretare implica autoreferenza: per capire bisogna aver già compreso. Ci pone quindi in una circolarità, definita circolo ermeneutico.

Comunicazione dei gesti del corpo

È la più importante delle forme della comunicazione. La comunicazione faccia a faccia è la più complessa poiché vede la mescolanza di più canali: il linguaggio del corpo e il linguaggio verbale. I linguaggi del corpo vanno a toccare soprattutto la sfera emotiva in quanto continua e involontaria. La Cinesica: è il ramo della semiotica che studia il linguaggio del corpo come i gesti, la forma e la postura che da un lato hanno uguagliato l'uomo con il mondo animale e dall'altro la loro differenza. La Prossemica: studia la distanza dei corpi, la distanza tra le persone. Noi infatti non tolleriamo che il nostro spazio venga invaso, ogni invasione provoca disagio.

La parola

La parola è causa ed effetto di una voce, suscita un comportamento indipendente da esso. Se la parola è un Segno allora il grido è un comportamento. Per Chomsky la parola indica competenza innata, è un'entità astratta, universale, performance sociale del discorso. La Parola viene etimologicamente da "parabole", il paragone ed ha a che fare con il symbulon (contrassegno) e la diamole (calunnia), da un lato rappresenta quindi il riconoscimento reciproco, la meditazione e dall’altro un dire che si interpone, in cui l’intermediario funziona da schermo.

L’universo della parola è quello della soggettività, parlare per produrre con solo segni, ma insegne, elementi che indicano all’altro che noi siamo e chi noi siamo. Il soggetto si serve della parola per rappresentare se stesso nei modi in cui vuole essere visto. Nella comunicazione, il dono della parola dipende dall'altro: la parola presuppone l'autorizzazione a parlare. La disponibilità al voler / non voler sentire = dare / non dare la parola.

Esistono molte strategie nell'ambito della conversazione: non lasciar parlare, silenzi, umorismo, avere solo l'ultima parola. Tante volte il parlare è fine a se stesso, non c'è nessuno scambio reale come durante un viaggio, in treno o al supermercato. Colma solo il silenzio.

Il linguaggio, la scienza dei segni

Il linguaggio è lo strumento primario della comunicazione, con noi stessi e con gli altri, e quindi ci definisce il nostro io come il nostro mondo. Il linguaggio è il nostro ambiente ed ha funzione di comunicazione; il primo linguaggio è stato quello gestuale. Il linguaggio ci permette di prendere rapporto con la realtà e di parlarne. Per noi ciò che non ha né nome né linguistica non esiste. Il linguaggio non dice nulla attorno alla realtà ma permette che attraverso relazioni con essa o con altri si parli di essa.

Funzionamento della lingua

Saussure analizza la comunicazione di A e B. A si crea nella mente un'immagine concettuale che attraverso le parole espone a B. B decodifica le parole per trasformarle in un'immagine concettuale. A e B devono avere in comune una certa competenza che permetta loro di codificare e decodificare. Il linguaggio produce dunque enunciati: concetti o idee del momento che vengono espressi, scritti formulati (ciò vale anche per le immagini) per comunicare non è sufficiente conoscere un codice ma occorre una competenza comunicativa, che è la conoscenza dei mondi, delle procedure, delle forme che occorre mettere in atto nelle diverse situazioni; è un'abilità che si acquisisce con il processo di apprendimento.

Langue e parole

Saussure distingue la lingua dal linguaggio (facoltà generica) e indica:

  • LANGUE = lingua, sistema o codice.
  • PAROLE = parola, l’uso che facciamo di tale codice.

La langue è sociale, la parole è individuale. La Langue è il "tesoro" di una società, è la sua identità. È l'insieme di impronte depositate in ciascun cervello. Nessuno la possiede interamente. È una totalità e un principio di classificazione. La concezione della lingua come sistema permette a Saussure di dividere la dimensione Sincronica (grammaticale, fonetica...) da quella Diacronica (le variazioni a cui va soggetto un sistema linguistico).

Il segno

La langue è un sistema di segni (Saussure sceglie segno perché è neutro rispetto a simbolo o immagine). Saussure identifica il segno come l'unione di due elementi: Significato e Significante. Il Significato: il significato è l'immagine mentale, la rappresentazione psichica della cosa. Il Significante: il significato è l'immagine acustica, è tutto ciò che si sente nella lingua parlata e si vede nel caso dell'immagine o della lingua scritta. Il segno è la loro unione: Segno= Sn/St =Significante/Significato, è la significazione di un senso, di un'idea, di un significato. Il segno è un'entità a due facce inseparabili. La Langue è la struttura o il codice (serbatoio entro cui si scelgono le diverse unità con cui si formano i messaggi). La Langue è un sistema di relazioni differenziali e opposte, ogni termine della Langue si definisce nella sua differenza da ogni altro termine.

Caratteri del linguaggio secondo Saussure

  • La funzione di comunicazione: anche se non è peculiare del linguaggio naturale umano è presente in molti mezzi come i cartelli stradali. Inoltre nella lingua parlata sono emessi elementi non intenzionali dell'emittente.
  • L'arbitrarietà del segno: la mancanza di analogia tra significante e significato. Martinet ha messo in discussione l'arbitrarietà del segno in quanto esso è l'unione tra un concetto e un'immagine acustica, non esisterebbe l'uno senza l'altro.
  • Carattere lineare dei segni del messaggio: in quanto due unità non possono occupare contemporaneamente lo stesso posto.
  • Carattere di sistema della langue: che comporta la permanenza da un messaggio all'altro per un lungo periodo dei segni.
  • Carattere discreto del segno: il fatto cioè che le unità linguistiche sono differenti e si pongono l'una alle altre senza gradazioni.
  • La doppia articolazione.

Assi del linguaggio secondo Saussure

Saussure distingue l'asse del linguaggio Sintagmatico e l'asse del linguaggio Paradigmatico.

Asse Sintagmatico: asse degli elementi che nella comunicazione lo precedono e lo seguono, che sono contigui e nella frase costituiscono una sorta di stringa disposta orizzontalmente. Riguarda messaggio. Retto da congiunzioni (e...e).

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Riassunti ed appunti esame Semiotica Pag. 1 Riassunti ed appunti esame Semiotica Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti ed appunti esame Semiotica Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher KillyEmancipate di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semiotica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Nuova Accademia di Belle Arti - NABA o del prof Fiorani Eleonora.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community