La responsabilità dell'infermiere: dalla norma alla coscienza professionale
Laura D’Addio
Infermiere
Agente morale = persona che compie scelte di natura etica poiché il suo agire è condizionato, ma non interamente determinato, dalle richieste dell’assistito, dall’organizzazione del lavoro, dall’integrazione con gli altri operatori.
Responsabilità: come è definita oggi intorno a noi?
Responsabilità
La responsabilità di oggi guarda al futuro, alla possibilità di progettare e salvaguardare l’intera comunità degli esseri viventi, mentre quella con cui finora ci siamo confrontati è una responsabilità che esprime un giudizio sul passato, su ciò che è stato fatto in violazione di norme della morale o del diritto e si traduce in sanzioni e biasimo. (H. Jonas)
Responsabilità
Un’etica della prevenzione e della conservazione dell’esistente, piuttosto che un’etica della punizione e della riparazione. (H. Jonas)
Responsabilità
Davanti a un comportamento negligente del capo équipe, il medico deve manifestare le proprie osservazioni e il proprio motivato dissenso per non essere coinvolto nelle responsabilità penali e disciplinari. Il medico non deve ciecamente eseguire le direttive del superiore, ma a fronte di scelte improprie, deve esternare le diverse valutazioni con la perizia e diligenza richieste in relazione alla posizione che ricopre. (Corte Cassazione, IV sez. pen. – sent. n. 4013/2004)
Responsabilità
Non c’è rapporto di subordinazione incondizionata tra un responsabile e i suoi collaboratori, avendo diritto ciascun medico dell’équipe ad esprimere opzioni diverse. In caso di condivisione delle scelte, tutti sono responsabili con le relative conseguenze. (Corte Cassazione, IV sez. pen. – sent. n. 226/2003)
Responsabilità
Gli operatori sanitari sono tutti, ex lege, portatori di una posizione di garanzia nei confronti dei pazienti… posizione che va sotto il nome di posizione di protezione, la quale è contrassegnata dal dovere giuridico incombente al soggetto di provvedere alla tutela di un certo bene giuridico contro qualsiasi pericolo atto a minacciarne l’integrità. (Corte Cassazione, IV sez. pen. – sent. 2/3/2000, n. 447)
Coscienza professionale
Assumersi la responsabilità dei risultati più che della conformità delle
-
Responsabilità
-
Responsabilità amministrativa
-
Responsabilità patrimoniale
-
Responsabilità contrattuale