Il contenuto della mente e l'interazione sociale
“Il contenuto della mente è solo uno sviluppo e un prodotto dell’interazione sociale” Mead, 1934. Come sostiene la psicologia culturale, i processi sociali, cognitivi e comportamentali non possono essere compresi se non all’interno della cultura di appartenenza.
Le comunità di pratiche
L’interazione sociale è il punto chiave delle Comunità di Pratiche (CoP)
Il processo di partecipazione e identità
L’entrata in una CoP prevede inizialmente uno stile partecipativo periferico, attraverso il quale il neofita apprende le pratiche che gli permettono di diventare membro centrale, con conseguente negoziazione e ristrutturazione dell’identità. Quest’ultima, infatti, non ha un nucleo stabile, ma è fluida e dinamica.
- Esperienza negoziata: l’individuo definisce la sua identità attraverso la partecipazione e relazione con gli altri.
- Membership nella comunità: l’individuo si identifica come appartenente all’ingroup mentre discrimina l’outgroup.
- Traiettoria di apprendimento: l’individuo struttura la propria identità attraverso le conoscenze del passato e le aspettative future.
- Multimembership: l’individuo confronta le sue esperienze con gli altri gruppi da lui frequentati e le integra in un’unica identità.
- Relazione tra locale e globale: l’individuo si struttura attraverso il rapporto con i contesti in cui vive ed agisce.
Tutti questi aspetti fanno parte di un progetto identitario il cui fine è la creazione di un’identità forte e robusta. Si parla infatti di estensione globale nel momento in cui le esperienze sono vissute dall’individuo in più contesti sociali e di efficacia sociale quando queste portano ad un arricchimento della sua vita relazionale. La partecipazione attiva o meno dell’individuo, e la sua accettazione dal gruppo, definisce la sua coerenza localizzata all’interno della comunità.
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