Verbi al presente
Present simple di "be"
- Per presentarsi
- Per parlare del tempo
- Per indicare l'ora
- Per indicare l'età
- Con aggettivi di nazionalità
- Con nomi che indicano lavori e professioni
- Con aggettivi
- Con "this" e "that"
- Con "there"
Present simple
Si ottiene dalla forma base del verbo. Per formare la terza persona singolare si aggiunge la desinenza "-s". Le interrogative e le negative si formano con do/does e do not (don’t)/does not (doesn’t).
Si usa per descrivere:
- Fatti generali
- Verità generali e leggi della natura
- Azioni ripetute e abituali
Present continuous
Si ottiene con il presente di be + la forma "-ing" del verbo. Si usa per parlare di azioni che accadono al momento in cui si parla.
Present perfect
Si forma con has/have + participio passato. Il participio passato dei verbi regolari si forma aggiungendo "-(e)d" alla forma base del verbo. È un tempo presente che si usa:
- Per parlare di eventi e azioni già compiuti
- Per dire quante volte è successo qualcosa
- Per specificare da quanto esiste una situazione, particolarmente con i verbi live, know, think... con ever, for, already...
- "Ever", "never" = mai: "ever" si usa nelle frasi affermative e interrogative e "never" in quelle negative
- "Just" = appena
- "Since" = da (il momento in cui è cominciato)
- "For" = da (da quanto tempo)
- "Already" = già: si usa nelle frasi affermative
- "Yet": nelle frasi negative significa "ancora", nelle frasi interrogative "già"
- "So far" = finora
Present perfect continuous
Si forma con il present perfect di be (has/have been) + la forma "-ing" del verbo. Come il present perfect, descrive eventi passati che hanno un qualche tipo di connessione con il presente. La forma progressiva sottolinea la continuità dell'azione. Si usa:
- Per situazioni temporanee
- Per azioni ripetute
- Con espressioni di tempo come "all day", "all morning", "for ages", "lately", "recently", "for a long time" per sottolineare la durata e/o la continuità dell'azione
Futuro
Futuro con "be going to"
Soggetto + to be going to + forma base del verbo. Si usa per esprimere:
- Intenzioni e progetti per il futuro, ma senza una pianificazione precisa
- Decisioni per il futuro prese in precedenza
- Previsioni basate sull'osservazione di fatti, in italiano si traduce con "sta per"
Futuro con "will"
Il futuro semplice si forma con will + forma base del verbo per tutte le persone. La forma negativa è "will not". La forma contratta è "'ll" e "won’t". Si usa:
- Per fare previsioni
- Per suggerire incertezza, con l'aggiunta di espressioni come "perhaps" (forse), "probably" (probabilmente), "I think", "I expect" (credo, penso), "I imagine" (immagino)
- Per fare promesse
- Per decisioni prese sul momento, non premeditate
- Per fissare appuntamenti
- Per esprimere rifiuto
Presente con valore di futuro
Present continuous
Può essere usato con valore di futuro per parlare di un'azione programmata che avverrà con certezza. Si usa spesso con i verbi "come" e "go".
Present simple
- Per parlare di eventi futuri di sicura realizzazione, come quelli fissati in un orario, un programma o un calendario
- In frasi subordinate, dopo "when", "after", "before", "unless", "in case", "as soon as", "until", "by the time", "the next time"
Passato
Past simple di "be" e dei verbi regolari
Si usa per azioni concluse nel passato.
To be
- "was/were", "was not (wasn’t)/were not (weren’t)"
- "Was I...?/Were you...?"
Verbi regolari
Il passato semplice dei verbi regolari si forma aggiungendo "-ed" alla forma base.
Past simple dei verbi irregolari
I verbi irregolari non formano il passato semplice con "-ed". Ciascun verbo ha una sua forma diversa:
- "go" → "went"
- "do" → "did"
- "come" → "came"
- "get" → "got"
- "have" → "had"
- "bring" → "brought"
- "take" → "took"
- "eat" → "ate"
Alcuni verbi cambiano solo vocale nel passato:
- "give" → "gave"
- "sing" → "sang"
- "write" → "wrote"
Altri rimangono invariati:
- "put" → "put"
- "cost" → "cost"
- "hit" → "hit"
- "let" → "let"
La forma negativa con i verbi regolari, anche con i verbi irregolari, si usa did not (didn’t) + la forma base del verbo.
Past continuous
Si forma con was/were + la forma in "-ing" del verbo. Si usa:
- Per esprimere un'azione che era in corso di svolgimento in un momento definito del passato
- Per descrivere un'azione in corso di svolgimento nel passato che è stata interrotta da un evento improvviso
Used to e would
"Used to" + forma del verbo si usa per descrivere uno stato o un'abitudine nel passato. Spesso si usa per contrapporre un'abitudine passata a una presente. La forma negativa è "didn’t use to". La forma interrogativa è did + soggetto + use to + forma base del verbo. Per esprimere un'abitudine nel passato, si può usare anche "would" + infinito con lo stesso significato di "used to".
Past perfect
Si forma con l'ausiliare had + il participio passato per tutte le persone. La forma negativa si ottiene con "not". Si usa:
- Per parlare di un'azione nel passato avvenuta prima di un'altra azione ugualmente passata
- Con espressioni temporali come "when", "after", "since", "for", "already", "yet", "but", "by the time"
- Spesso con verbi come "think", "know", "be sure", "realize", "remember", "suspect", "understand"
Past perfect continuous
Si forma con had been + forma in "-ing" del verbo principale. Si usa per indicare un'azione in corso fino a un certo momento nel passato.
Costruzioni verbali
Infinito e gerundio
Infinito
Si ottiene con to + forma base del verbo. La forma negativa si ottiene aggiungendo "not" prima di "to". L'infinito può essere usato:
- Come oggetto dopo alcuni verbi come "want", "wish", "choose", "decide", "hope"...
- In frasi con "it + to be + aggettivo/sostantivo"
- Dopo aggettivi che esprimono stati d'animo
L'infinito con "to" si usa anche per esprimere scopo. Nella forma negativa è necessario aggiungere "so as" o "in order".
Gerundio
Si forma, come il participio presente, aggiungendo "-ing". La forma negativa si ottiene aggiungendo "not" prima di "to". Il gerundio può essere usato:
- Come soggetto di una frase
- Come oggetto dopo alcuni verbi come "enjoy", "finish", "mind"
- In alcune espressioni come "it’s (not) worth" (non ne vale la pena), "it’s no good", "it’s no use" (non serve a niente), "there’s no point" (non ha senso)
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Grammatica inglese - regole
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Inglese - Regole
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Arabo: Grammatica: Numerali (regole)
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Regole di grammatica per esame informatizzato b2 di lingua inglese