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Planetologia - il pianeta Terra

Appunti di Planetologia per l'esame del professor Orofino. Gli argomenti presi in esame sono i seguenti: il pianeta Terra, la forma della Terra, la Terra come ellissoide di rotazione, le dimensioni della Terra, lo schiacciamento polare, linee e punti di riferimento sulla Terra.

Esame di Planetologia docente Prof. V. Orofino

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di oscillazione è inversamente proporzionale al valore dell’accelerazione di gravità

(T=2π√l/g) e ciò significa che la forza di gravità diminuiva quando si è più vicini

all’equatore (a Caienna).

LINEE E PUNTI DI RIFERIMENTO SULLA TERRA

Ci sono punti che vengono utilizzati come riferimenti:

ASSE TERRESTRE: linea immaginaria passante per i poli intorno al quale la terra

svolge il moto di rotazione

POLI: sono i due punti in ui l’asse terrestre incontra la superficie terrestre

EQUATORE: linea immaginaria che divide la Terra in due emisferi: quello nord

(boreale) e quello sud (australe). Esso è la massima circonferenza disegnabile intorno

alla Terra

TROPICI: linee immaginarie a cui giungono perpendicolari i raggi del sole a

mezzogiorno dei solstizi (nel tropico del cancro, cioè il tropico del nord, il 21 giugno e

nel tropico del capricorno, cioè il tropico del sud, il 22 dicembre)

PARALLELI: linee immaginarie parallele all’equatore di ampiezza decrescente. Il

parallelo di riferimento è l’equatore (parallelo 0). I paralleli sono staccati uno

dall’altro di un grado: abbiamo quindi 90 paralleli nord e 90 paralleli sud

MERIDIANI: linee immaginarie passanti per i poloil tutti della medesima ampiezza. Il

meridiano di riferimento è quello di greenwich (meridiano 0). Abbiamo 180 meridiani

verso est e 180 meridiano verso ovest

LONGITUDINE: distanza angolare di un punto della Terra dal meridiano di

riferimento cioè da greenwich. Può essere al massimo 180° est o 180° ovest.

LONGITUDINE: distanza angolare di un punto della Terra dall’equatore. Può essere al

massimo 90° nord o 90° sud.

MOVIMENTI DELLA TERRA

La Terra compie alcuni moti brevi: rotazione e rivoluzione.

La rotazione avviene attorno all’asse terrestre e considera il giorno sidereo (ci mette

23 ore e 56 minuti a fare un giro completo).

La rivoluzione avviene intorno al sole e considera l’anno sidereo (ci mette 365 giorni, 6

ore e 9 minuti a fare un giro completo).

n..b. “sidereo” significa che sono riferiti alle stelle (prendiamo una stella di

riferimento e vediamo quanto ci mettiamo a ritornare di fronte a quella stella)

La Terra ha anche moti millenari: la precessione luni-solare (legata all’asse terrestre,

determina l’anticipo di 20 minuti).

Ci sono poi i moti legati al sistema solare e alla galassia, ma non vengono considerati.

LA ROTAZIONE

Prove della rotazione:

1- Alternanza notte/dì (prova visiva, ma, allo stesso tempo, conseguenza stessa

della rotazione)

2- Prove fisico-matematiche:: noi sappiamo che ci sono stelle lontanissime, noi le

vediamo girare perché la terra gira su se stessa se si supponesse che la Terra

fosse ferma e cche a muoversi fossero le stelle, vorrebbe dire che, dopo un

giorno, rivediamo la stessa stella, quindi vorrebbe dire che le stelle vanno molto

più veloce della velocità della luce, cosa impossibile.

3- Guglielmini 1791: la Terra ha paralleli decrescenti: supponiamo di prendere un

punto sull’equatore e uno su un parallelo. Un punto deve percorrere tutto

l’equatore, l’altro deve percorrere un parallelo più piccolo, una circonferenza più

piccola. Il tempo però è sempre 24 ore. La velocità lineare sulla Terra è quindi

diversa a seconda del parallelo che consideriamo (all’equatore è più veloce, al

polo è 0). Se invece guardo la velocità angolare, in qualunque punto mi trovi è

sempre la stessa (perché i gradi sono sempre 360, a parte al polo 0°).

Guglielmini lasciò cadere dalla torre degli asinelli un sasso. La torre era fuori

dalla terra, quindi aveva una velocità maggiore di quella della terra. Il sasso è

infatti caduto 17 mm più avanti.

4- PENDOLO DI FOUCOULT (1851): serve per dimostrare che la terra ruota

intorno al suo asse. Fu fatto nel Pantheon di Parigi perché serviva un soffitto

abbastanza grande. Prese un filo e vi attaccò una massa. Lo fece oscillare come

un pendolo. In ogni pendolo il piano di oscillazione è sempre lo stesso. Per terra

mise della sabbia, il pendolo però non tracciava sempre la stessa linea, ma

tracciava una linea in senso opposto alla rotazione dell’asse terrestre. Se sei al

polo quindi fai un giro completo (dopo 24 ore torna al punto di partenza).

CONSEGUENZE DELLA ROTAZIONE

LEGGE DI FERREL: è legata alle diverse velocità lineari. All’equatore parte una

mongolfiera. Trovandosi sul terreno, prende la velocità di quel punto, poi però

prende la sua velocità. La mongolfiera vuole andare verso il polo, dove le velocità

sono più lente. Andando da posti che vanno più veloci a posti che vanno più lenti, non

ha un moto rettilineo uniforme, ma un moto verso destra nell’emisfero boreale e

verso sinistra nell’emisfero australe (ma sempre a destra della terra). Qualsiasi

oggetto che si muove liberamente si sposta verso destra nell’emisfero boreale,

verso sinistra in quello australe. Questi movimenti furono studiati anche da

Codriolis che studiò la legge di Ferrel e la applicò alla forza di coriolis, cioè quella

forza apparente che determina lo spostamento verso destra nell’emisfero boreale

e verso sinistra in quello australe. Perché forza apparente? Perché è una forza di

cui si deve tener conto, ma che non è esercitata da nessuno.

Applicazione della forza di Coriolis: quando gli alisei (venti costanti) si muovono

dall’eqautore verso nord si muovono verso destra, se vanno verso sud vanno verso

sinistra. Il vento in teoria dovrebbe soffiare in modo rettilineo, invece, per la

forza di cioriolis, non far così.

ALTERNANZA NOTTE (momento in cui non vediamo più il sole)/ Dì (momento in cui

si vede il sole):alba e tramonto sono due momenti intermedi: non si vede il sole, ma


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DETTAGLI
Esame: Planetologia
Corso di laurea: Corso di laurea in fisica
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher claudia_19 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Planetologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Orofino Vincenzo.

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