Set domande: Fondamenti di informatica ingegneria industriale
Lezione 002
Docente: Vizza Patrizia
- L'acronimo del termine informatica è
- Informazione semantica
- Informatività automatica
- Informazione automatica
- Informatività semantica
- All'interno di un codice, il linguaggio è
- Un insieme di simboli
- Un insieme di sequenze X
- Un insieme di regole per la formulazione delle stringhe
- Un elemento base della rappresentazione
- All'interno di un codice, una stringa è
- Una sequenza di immagini
- Un tipo di alfabeto
- Una sequenza di simboli
- Un tipo di analisi
- Un dato semplice è
- Un numero
- Un filmato
- Un'animazione
- Un'immagine
- All'interno di un codice, un simbolo è
- Un insieme di regole per la formulazione delle stringhe
- Un messaggio
- Un insieme di sequenze
- Un elemento base della rappresentazione
- In informatica, i tre livelli di astrazione sono
- Informazioni, analisi, variabili
- Struttura, esperienza, competenza
- Dato, esperienza, testo
- Dato, informazioni, conoscenza
- Il sistema binario è
- Un metodo di calcolo matematico
- Un dato strutturato
- Un insieme di caratteri speciali
- Un sistema di numerazione
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Lezione 003
Docente: Vizza Patrizia
- La trasmissione di un messaggio richiede la presenza di
- Almeno quattro interlocutori
- Due o più interlocutori
- Un unico utente
- Almeno tre interlocutori
- Le operazioni di base dell'elaborazione di un'informazione sono
- Manipolazione matematica, organizzazione, conversione
- Manipolazione matematica, organizzazione, trascrizione
- Manipolazione matematica, sincronizzazione, conversione
- Esercitazione, organizzazione, conversione
- Un codice è
- Un insieme di simboli rappresentanti informazioni
- Un messaggio crittografato
- Un tipo di carattere speciale
- Un programma da eseguire
- Descrivere il concetto di dato, informazione e conoscenza quali livelli di astrazione dell'informatica
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Lezione 004
Docente: Vizza Patrizia
- Per convenzione, nella codifica binaria 0 e 1 corrispondono rispettivamente a
- Interruttore chiuso e interruttore aperto
- Entrambi interruttori chiusi
- Entrambi interruttori aperti
- Interruttore aperto e interruttore chiuso
- Quanti oggetti possono essere codificati con k bit
- 10k oggetti
- 2k oggetti
- k oggetti
- 2k oggetti
- Il sistema esadecimale si compone di
- 16 simboli
- 8 simboli
- 20 simboli
- 2 simboli
- Nella rappresentazione esadecimale il numero 10 è rappresentato da
- A
- 12
- 10
- Nessuna delle precedenti
- Nella rappresentazione ottale il numero 8 è rappresentato da
- B
- 10
- 11
- 1000
- Nel sistema di numerazione posizionale, la cifra più significativa si trova a
- Destra
- Cambia rispetto al sistema di numerazione
- Centro
- Sinistra
- Quanti bit servono per codificare 3 oggetti
- 2
- 1
- 4
- 3
- 1 byte corrisponde a
- 22 stati
- 24 stati
- 28 stati
- 26 stati
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Lezione 005
Docente: Vizza Patrizia
- Il numero 123 in ottale corrisponde a quale numero in decimale
- 87
- 83
- 85
- 81
- Il numero 611 in decimale corrisponde a quale numero in binario
- 1001100011
- 1010101010
- 1000000111
- 111011110
- Riportare la regola di conversione da numero decimale a numero binario facendo anche un esempio
- Riportare la regola di conversione da numero binario a numero decimale facendo anche un esempio
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Lezione 006
Docente: Vizza Patrizia
- L'operazione OR logico tra due ingressi A e B restituisce 0 se
- A e B valgono 1
- A vale 0 e B vale 1
- A e B valgono 0
- A vale 1 e B vale 0
- L'operazione AND logico tra due ingressi A e B restituisce 1 se
- A e B valgono 1
- A vale 0 e B vale 1
- A vale 1 e B vale 0
- A e B valgono 0
- Descrivere il metodo di rappresentazione dei numeri in complemento a 2
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Lezione 007
Docente: Vizza Patrizia
- Il codice ASCII è
- Lo standard di rappresentazione dei numeri
- Lo standard di rappresentazione dei pixel
- Lo standard di rappresentazione dei caratteri
- Lo standard di rappresentazione delle immagini
- L'unità di misura più utilizzata per quantificare la risoluzione è
- Nessuna delle precedenti
- dpi
- bit
- RGB
- Nella codifica RGB
- Ogni pixel è rappresentato da una combinazione dei tre colori
- Un insieme di pixel è rappresentato da 300 sfumature di colori
- Ogni pixel è rappresentato da una combinazione dei due colori
- Un insieme di pixel può essere rappresentato da un colore diverso univoco
- Il codice ASCII esteso comprende
- 512 caratteri
- 128 caratteri
- 64 caratteri
- 256 caratteri
- Per il parametro di profondità di un'immagine, maggiore è il numero di bit usati
- La quantità di colore riproducibile può aumentare o diminuire arbitrariamente
- Maggiore è la quantità di colore riproducibile
- Minore è la quantità di colore riproducibile
- La quantità di colore riproducibile non cambia
- Quando è necessario rappresentare un numero di simboli maggiore di 256 si usa
- Codice ASCII esteso
- Codice RGB
- Codice ASCII
- Codice UNICODE
- La parola 'ciao' in ASCII diventa
- 1110011 1101001 1100001 1111111
- 1100011 1101001 1100001 1101111
- 1100011 1111111 1111001 1101111
- 1111111 1101001 1100001 101111
- La risoluzione di un'immagine è definita come
- La profondità del colore rappresentata dal numero di bit
- Il numero di pixel di un colore
- La quantità di pixel per unità di misura
- Il numero di pixel di cui si compone la griglia
- Descrivere il processo di codifica di un'immagine
- Descrivere la codifica RGB
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Lezione 008
Docente: Vizza Patrizia
- La frequenza di campionamento fc è pari a
- fc=1-Tc
- fc=1/Tc
- fc=1+Tc
- fc=1*Tc
- Un segnale analogico è
- Un segnale a tempo discreto e valori continui
- Un segnale a tempo continuo e valori discreti
- Un segnale a tempo continuo e valori continui
- Un segnale a tempo discreto e valori discreti
- Secondo il teorema di Shannon
- fc≥2*fmax
- fc≥2/fmax
- fc≤2*fmax
- fc≤2/fmax
- Per il fenomeno di aliasing
- Il segnale campionato non descrive esattamente il segnale analogico iniziale per la presenza di componenti indesiderate
- Il segnale codificato non descrive esattamente il segnale quantizzato per la presenza di componenti frequenziali
- Il segnale campionato descrive esattamente il segnale analogico iniziale per l'assenza di componenti indesiderate
- Il segnale quantizzato descrive esattamente il segnale campionato per la presenza di componenti frequenziali
- L'errore di quantizzazione è
- La somma tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente
- La differenza tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente
- Il prodotto tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente
- Il rapporto tra il valore nominale di un intervallo di quantizzazione e il valore effettivo del livello analogico corrispondente
- La codifica codice binario puro potrebbe generare
- Errori nella trasmissione
- Errori nella definizione
- Errori nella trascrizione
- Errori nella ricezione
- La quantizzazione è
- La discretizzazione dell'asse delle ampiezze
- La discretizzazione dell'asse dello spazio
- La discretizzazione dell'asse temporale
- La discretizzazione dell'asse delle frequenze
- Il processo di conversione A/D consta di
- Campionamento, quantizzazione, codifica
- Divisione, quantizzazione, codifica
- Campionamento, quantizzazione, decodifica
- Campionamento, alfabetizzazione, codifica
- Il periodo di campionamento è
- Intervallo di tempo che intercorre tra due istanti successivi di campionamento
- Istante di tempo relativo ad un campionamento
- Istante di campionamento
- Intervallo di ampiezza che intercorre tra due ampiezze successive di campionamento
- La conversione A/D è
- Un processo di digitalizzazione
- Un metodo di calcolo
- Una tecnica di controllo
- Un processo di automazione
- Descrivere il processo di conversione A/D
- Descrivere il processo di campionamento di un segnale
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Lezione 009
Docente: Vizza Patrizia
- Il frame-rate è
- Il rapporto tra il numero di frame e la velocità di riproduzione
- Il numero di frame in una sequenza
- Una caratteristica dei file audio
- La velocità di riproduzione di una sequenza di frame
- La ridondanza spaziale si ha quando
- Pixels adiacenti nello stesso fotogramma hanno caratteristiche molto simili in termini di colore e luminosità
- Pixels adiacenti nello stesso fotogramma hanno caratteristiche differenti in termini di colore e luminosità
- Pixels lontani in fotogrammi diversi hanno caratteristiche molto simili in termini di colore e luminosità
- Pixels lontani nello stesso fotogramma hanno caratteristiche differenti in termini di colore e luminosità
- La ridondanza temporale si ha quando
- Esiste una correlazione tra pixels dello stesso fotogramma che risultano identici
- Non esiste una correlazione tra pixels lontani di fotogrammi lontani che risultano differenti
- Non esiste una correlazione tra pixels di fotogrammi lontani che risultano quasi identici
- Esiste una correlazione tra pixels di fotogrammi adiacenti che risultano quasi identici
- Lo standard MPEG-2 consente la codifica digitale utilizzando flussi di dati fino a
- 200 Mbit/sec
- 100 Mbit/sec
- 60 Mbit/sec
- 160 Mbit/sec
- La frequenza standard di conversione dei segnali audio è pari a
- 444,1 KHz
- 44,1 KHz
- 22,1 KHz
- 33,1 KHz
- Il bit-rate è
- Numero di campioni al minuto per il numero di bit per campione
- Numero di oscillazioni al minuto per il numero di bit per campione
- Numero di oscillazioni al secondo per il numero di byte per campione
- Numero di campioni al secondo per il numero di bit per campione
- L'ampiezza di un suono determina
- L'intensità del suono
- L'altezza del suono
- La qualità del suono
- Il timbro del suono
- La frequenza di un suono è
- Numero di oscillazioni compiute in ampiezza
- Numero di oscillazioni compiute nell'unità di tempo
- Il rapporto tra il numero di oscillazioni compiute nell'unità di tempo e quelle compiute in ampiezza
- Una caratteristica non rilevante
- Un'onda sonora rappresenta
- Il rapporto tra due segnali audio
- Un segnale sinusoidale costante
- La variazione della pressione dell'aria nel tempo
- La differenza tra un valore di picco e un valore di fondo
- Il formato MP3 comporta
- Nessuna delle precedenti
- Una minore compressione del file
- Alcuna riduzione della dimensione del file
- Una perdita di contenuto a favore di una compressione della dimensione del file
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Lezione 010
Docente: Vizza Patrizia
- Secondo la funzione di memoria, le informazioni sono
- Conosciute e controllate
- Selezionate ed eseguite
- Selezionate ed eliminate
- Codificate e memorizzate
- La componente hardware di un calcolatore rappresenta
- L'insieme delle operazioni elementari
- L'insieme di programmi
- La struttura delle informazioni
- La struttura fisica
- L'architettura dell'ENIAC era
- Non ridondante e molto razionale
- Ridondante e molto razionale
- Ridondante e poco razionale
- Non ridondante e poco razionale
- Il primo strumento per il calcolo matematico fu presentato da
- Charles Babbage
- John Von Neumann
- George Stibitz
- Blaise Pascal
- La macchina Pascalina era in grado di eseguire
- Operazioni di addizione e sottrazione con il riporto automatico delle cifre
- Solo operazioni di sottrazione con il riporto automatico delle cifre
- Solo operazioni di addizione
- Nessuna operazione
- A partire dagli anni '60, la nuova generazione di calcolatori prevedeva
- Operazioni semplici e veloci
- Operazioni lunghe e complesse
- Operazioni complesse ma veloci
- Operazioni semplici ma lunghe
- Un'istruzione è
- Un oggetto da analizzare
- Un processo di conversione dei dati
- Una procedura di allineamento dei dati
- Un'azione eseguita su dati per produrre risultati
- Un programma è
- Un insieme di caratteri
- Una caratteristica del calcolatore
- Una correlazione tra istruzioni
- Una sequenza di istruzioni
- Durante la funzione di controllo,
- Viene memorizzato il programma
- Vengono codificate le istruzioni interne al programma
- Viene calcolato il numero di istruzioni che compongono il programma
- Viene eseguito un controllo della successione di istruzioni che compongono il programma
- Le funzioni principali di un calcolatore sono
- Elaborazione, memorizzazione, trasferimento, controllo
- Solo elaborazione
- Trasferimento e controllo
- Solo memorizzazione
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Lezione 010
Docente: Vizza Patrizia
- L'unità centrale di elaborazione è
- Un'unità esterna al calcolatore
- Una linea di interconnessione
- Esegue solo calcoli matematici
- Esegue le istruzioni per l'elaborazione dei dati
- Una delle soluzioni utilizzate per superare le limitazioni dell'architettura di Von Neumann è
- La sequenzialità dei comandi
- L'impiego della pipeline come forma di parallelismo
- La sequenzialità delle istruzioni
- L'impiego della pipeline come forma di sequenzialismo
- Il Von Neumann bottleneck è
- Una funzionalità dell'architettura di Von Neumann
- Un programma
- Una limitazione dell'architettura di Von Neumann
- Un'istruzione
- Quale tra queste non è una limitazione dell'architettura a bus
- L'estensibilità
- La lentezza delle operazioni
- Il carico della CPU
- La capacità di trasferimento
- Una limitazione dell'architettura di Von Neumann è
- L'esecuzione sequenziale delle operazioni
- I costi legati alla produzione
- L'estensibilità della linea
- La scalabilità dei componenti
- Quale tra queste non è una caratteristica dell'architettura di Von Neumann
- Non scalabilità dei componenti
- Flessibilità di calcolo
- Modularità della struttura
- Semplicità di installazione
- L'unità di input/output
- Consente l'interazione dell'utente con la macchina
- Elabora i dati
- Esegue calcoli matematici
- Consente solo l'inserimento dei dati
- Il bus è
- Un'operazione logica
- Una linea di interconnessione tra i componenti
- Un registro di dati
- Un comando di avvio
- La memoria centrale
- Visualizza a video il risultato
- È un'interfaccia di comunicazione
- Esegue l'elaborazione dei dati
- Memorizza i programmi e i dati
- Il problema del collo di bottiglia è legato a
- Limitata larghezza di banda della memoria
- Scalabilità dei componenti
- Esecuzione dei programmi
- Interfaccia uomo-macchina
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Paniere di Fondamenti di informatica (2025) - Risposte multiple
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