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Paniere compilato e-campus - risposte chiuse

Principi di restauro architettonico

Ingegneria civile e ambientale (D.M. 270/04)

Docente: Broglia Francesco

Data: 29/04/2019

Lezione: 006

01. Considerazioni per la messa in opera di un'autogrù

Devono considerarsi:

  • Il baricentro e la posizione degli stabilizzatori
  • La clinometria e gli ingombri della macchina
  • L'area di cantiere e la posizione degli stabilizzatori
  • La clinometria dei luoghi, il peso del mezzo, il braccio di azione, il baricentro della macchina, le dimensioni planimetriche dell'area di cantiere, gli ingombri della macchina, sia in movimento di manovra che in stasi d'opera, la posizione degli stabilizzatori

02. Definizione di clinometria

La clinometria è:

  • Lo studio degli assi radiali degli stabilizzatori di un "ragno" da cantiere
  • Stretto sinonimo di mantovana da cantiere per impalcature
  • Lo studio degli assi convergenti degli stabilizzatori di un'autogrù
  • La misurazione delle pendenze di un'area di cantiere

03. Planimetria e piano di sicurezza

Nella planimetria allegata al piano di sicurezza le quote ed i dislivelli:

  • Sono superflui da indicare
  • Sono indicazioni facoltative
  • Devono essere tassativamente indicati, con precisi riferimenti alla clinometria ed alla pendenza dei piani inclinati, in relazione alla possibilità di messa in bolla delle macchine da cantiere
  • Vanno indicati solo se sono superiori ai 5 metri

04. Controllo della conformazione del banchinaggio

È bene sia controllata:

  • Camminando sui piani dell'impalcatura appena montati
  • Salendo e scendendo più volte sui piani delle casseforme per il getto in opera
  • Col teodolite, con la stazione totale, oppure con una semplice bolla a liquido da capomastro, man mano che si procede con la messa in opera
  • Esclusivamente ad occhio

05. Definizione di banchinaggio

Il banchinaggio è:

  • L'opera di imballaggio delle macerie risultanti da azioni di demolizione
  • La fase di presa ed indurimento dei cementi
  • L'opera di carico e scarico di materiali edili in cantiere
  • La struttura in tubo e giunto, alla base di una impalcatura, utile a livellare i piani di appoggio allo spiccato della stessa opera provvisionale

06. Ripetizione della definizione di clinometria

La clinometria è:

  • Lo studio degli assi radiali degli stabilizzatori di un "ragno" da cantiere
  • Stretto sinonimo di mantovana da cantiere per impalcature
  • La misurazione delle pendenze di un'area di cantiere
  • Lo studio degli assi convergenti degli stabilizzatori di un'autogrù

07. Considerazioni per la messa in opera di un'autogrù (Ripetizione)

Devono considerarsi:

  • L'area di cantiere e la posizione degli stabilizzatori
  • La clinometria e gli ingombri della macchina
  • Il baricentro e la posizione degli stabilizzatori
  • La clinometria dei luoghi, il peso del mezzo, il braccio di azione, il baricentro della macchina, le dimensioni planimetriche dell'area di cantiere, gli ingombri della macchina, sia in movimento di manovra che in stasi d'opera, la posizione degli stabilizzatori

08. Definizione di eidotipo

L'eidotipo è:

  • Uno strumento di misurazione in uso presso i topografi alessandrini
  • Il termine con il quale i topografi indicano il disegno schematico di un singolo elemento o di un insieme sul quale apporre le misure
  • Il nome ideale con il quale si definisce la forma ideale di un modiglione
  • Il nome ideale col quale si definisce la sagoma caratteristica del capitello ionico

09. Definizione di celerimensura

La celerimensura è costituita:

  • Esclusivamente da sistemi di rilievo laser ultra veloci
  • Da sistemi diretti di rilievo rapido
  • Esclusivamente da sistemi di scansione laser tridimensionale degli edifici
  • Da un insieme di metodi e strumenti di rilievo indiretto di un ente (terreno e/o edificio)

10. Stabilizzatori delle macchine da cantiere

In una macchina da cantiere gli stabilizzatori sono:

  • Elementi meccanici alimentati dalla pressione oleo-dinamica
  • Apprestamenti puramente informatici
  • Giroscopi
  • Pulleggi

11. Planimetria dell'area di cantiere

La planimetria dell'area di cantiere:

  • Va quotata solo per quanto attiene le misure del braccio della piattaforma aerea
  • Va quotata solo in merito alle dimensioni delle macchine delle piattaforme aeree, a stabilizzatori chiusi
  • Va debitamente quotata, indicando lo spazio del braccio di azione delle piattaforme aeree e gli ingombri degli stabilizzatori
  • Va quotata solo in merito alla posizione degli stabilizzatori delle macchine da cantiere

12. Planimetria e piano di sicurezza (Ripetizione)

Nella planimetria allegata al piano di sicurezza le quote ed i dislivelli:

  • Sono superflui da indicare
  • Sono indicazioni facoltative
  • Vanno indicati solo se sono superiori ai 5 metri
  • Devono essere tassativamente indicati, con precisi riferimenti alla clinometria ed alla pendenza dei piani inclinati, in relazione alla possibilità di messa in bolla delle macchine da cantiere

13. Controllo della conformazione del banchinaggio (Ripetizione)

È bene sia controllata:

  • Col teodolite, con la stazione totale, oppure con una semplice bolla a liquido da capomastro, man mano che si procede con la messa in opera
  • Camminando sui piani dell'impalcatura appena montati
  • Salendo e scendendo più volte sui piani delle casseforme per il getto in opera
  • Esclusivamente ad occhio

14. Definizione di banchinaggio (Ripetizione)

Il banchinaggio è:

  • La struttura in tubo e giunto, alla base di una impalcatura, utile a livellare i piani di appoggio allo spiccato della stessa opera provvisionale
  • La fase di presa ed indurimento dei cementi
  • L'opera di imballaggio delle macerie risultanti da azioni di demolizione
  • L'opera di carico e scarico di materiali edili in cantiere

Lezione 010

01. Realizzazione del tavolato dei piani di un ponteggio

Può essere realizzato:

  • Solo in legno
  • Solo in metallo
  • Sia in metallo che in legno
  • Solo in fibra di carbonio

02. Costituzione della 'bilancia'

La 'bilancia' è costituita da:

  • Telai prefabbricati in tubo e giunto
  • Bracci metallici, contrappesi, corde metalliche e navicella sospesa nell'etere
  • Tubi Innocenti e giunti
  • Pilastri reticolari da porre allo spiccato di un edificio

03. Origine del nome 'tubo Innocenti'

Il tubo Innocenti delle impalcature è così chiamato:

  • Dal cognome del produttore che per primo lo ha brevettato
  • Per la somiglianza col telaio tubolare del veicolo Lambretta Innocenti
  • Dal nome di un noto ingegnere francese che lo ha brevettato nel 1890
  • Dalle sue caratteristiche di sicurezza

04. Dimensioni del telaio prefabbricato per impalcature

Il telaio prefabbricato per impalcature è:

  • Largo 105 cm ed alto 200 cm
  • Largo 250 cm ed è alto 250 cm
  • Largo 200 cm ed alto 105 cm
  • Largo 125 cm e alto 210 cm

05. Progetto specifico per un ponteggio

È necessario:

  • Solo quando si realizzino ponteggi più alti di 20 m
  • Solo quando si realizzano ponteggi più alti di 30 m
  • Solo quando si impiegano travi carraie
  • Ogni qualvolta si vari lo schema precostituito di montaggio riportato nel libretto del ponteggio stesso

06. Degrado di un solaio armato prefabbricato

Un solaio armato prefabbricato costituito da laterizi con più ordini di tubuli, armatura in ferro innervata e calcestruzzo pompato all'interno dei canali al momento della messa in opera atto a coprire un ambiente di 5 x 5m può degradarsi se:

  • Viene costantemente imbibito dalle acque piovane ed il ferro si ossida e si corrode
  • È sottoposto a sbalzi termici di 1 o 2 gradi rispetto ad una temperatura ordinaria di 18 gradi
  • È sottoposto costantemente ad un carico accidentale di 50 kg/m2
  • È costantemente sottoposto ad un carico di 120 kg/m2

07. Portanza di un solaio in laterizi e travetti di ferro

Un solaio in laterizi e travetti di ferro (altezza dell'anima variabile da 15 a 19 cm) disposti ad interassi regolari di circa 75 cm su di una luce di 4,5 m in una casa di civile abitazione ha una portanza media di:

  • 120 kg/m2 di carico accidentale
  • 250 kg/m2 di carico accidentale
  • 50 kg/m2 di carico accidentale
  • 500 kg/m2 di carico accidentale

08. Caratteristiche del ponteggio autosollevante

Il ponteggio autosollevante è:

  • Un tipo di ponteggio con tubi Innocenti e giunti multidirezionali
  • Un tipo di ponteggio fisso con giunti multidirezionali in grado di variare l'altezza di ogni singolo piano grazie ad un sistema pneumatico
  • Un tipo di ponteggio a telai prefabbricati sollevabile a mezzo di elevatori manuali
  • Un tipo di ponteggio che si eleva grazie ad un sistema motorizzato di cremagliere poste su pilastri componibili di pilastri reticolari

09. Peso del telaio ordinario di una impalcatura prefabbricata

Il telaio ordinario di una impalcatura prefabbricata ha un peso compreso tra:

  • Minore di 10 kg
  • Tra i 75 e gli 85 kg
  • I 35 e i 50 kg
  • I 92 e i 112 kg

10. Dimensioni di una mantovana a quattro pedane metalliche

Una mantovana a quattro pedane metalliche ha dimensioni di:

  • 200 cm
  • In proiezione in pianta di 122 cm
  • 192 cm
  • 105 cm

11. Definizione di "ragno da cantiere"

Il ragno da cantiere è:

  • Un sistema di puntellamento dei solai lignei
  • Una piattaforma aerea semovente su cingoli
  • Un particolare compasso per tracciare a terra le centine delle volte
  • Un sistema di puntellamento delle volte a tutto sesto

12. Ancoraggi dei ponteggi a tassello meccanico

In un edificio storico in muratura con solai dalle travature metalliche possono essere realizzati:

  • In corrispondenza delle voltine in mattoni dei solai
  • In corrispondenza della muratura portante dopo averne verificato la resistenza a strappo
  • Solo in corrispondenza delle travature metalliche dei solai
  • Solo in corrispondenza delle fasce marcapiano

13. Gestione degli aggetti su edifici storici

Sulla facciata di un edificio storico connotato da notevoli aggetti delle fasce marcapiano e dei cornicioni può essere utile:

  • Impiegare travi carraie da 3,6 m
  • Impiegare travi carraie prefabbricate da 5,6 m
  • Realizzare l'interruzione di stilata in corrispondenza di tali aggetti
  • Ricorrere al banchinaggio allo spiccato

14. Definizione vernacolare di "cavalla"

Con il termine vernacolare di "cavalla" si intende:

  • Il pianale metallico del ponteggio prefabbricato
  • Il telaio del ponteggio prefabbricato
  • Il pianale ligneo del ponteggio prefabbricato
  • Lo sporto interno di un ponteggio realizzato in tubo e giunto

15. Definizione di banchinaggio nei ponteggi prefabbricati

Il banchinaggio è:

  • Una struttura in tubo e giunto posta alla base di un ponteggio prefabbricato utile quando il piano di appoggio è inclinato
  • Una struttura impiegata nei ponteggi per costruire le banchine portuali
  • Una struttura impiegata nei ponteggi per costruire le banchine ferroviarie
  • Una struttura in tubo e giunto posta alla sommità dei ponteggi prefabbricati

16. Dimensioni medie della campata di un ponteggio prefabbricato

La campata di un ponteggio prefabbricato ha dimensioni medie omologate di:

  • 193 cm
  • 200 cm
  • 188,5 cm
  • 180 cm

17. Dimensioni minime di una pedana metallica da ponteggio

Una singola pedana metallica da ponteggio ha dimensioni minime di:

  • 50 cm
  • 105 cm
  • 60 cm
  • 115 cm

18. Interruzione della stilata di un ponteggio prefabbricato

Se si interrompe la stilata di un ponteggio prefabbricata:

  • È sempre necessario impiegare una doppia diagonale di facciata
  • È necessaria una nuova autorizzazione ministeriale del ponteggio
  • È solo necessario impiegare dei giunti prefabbricati multidirezionali
  • È necessario il progetto

Lezione 011

01. Caratteristiche di un tessuto edilizio di origine medioevale

Un tessuto edilizio di origine medioevale, come quello della zona di Santa Maria in Monticelli in Roma è caratterizzato:

  • Da uno schema planimetrico a scacchiera
  • Da strade strette e tortuose e dai fronti degli edifici non sempre allineati, a causa di modifiche e riedificazioni avvenute nel tempo
  • Da una griglia in planimetria, quadrangolare e retta
  • Da lunghi viali in rettifilo alberato

02. Caratteristiche di un campanile di stile romanico

Un campanile di stile romanico, osservabile dal cestello di una macchina da cantiere è connotato:

  • Da muri perimetrali intonacati con stucchi in gesso
  • Da maschi murari con mattoni a vista, aperture ad arco a tutto sesto, colonnine in pietra, cornici e sporti anch'essi in mattoni
  • Da archetti ogivali sulle aperture
  • Da archetti a sesto acuto sulle aperture

03. Caratteristiche di un tessuto edilizio di origine medioevale (Ripetizione)

Un tessuto edilizio di origine medioevale, come quello della zona di Santa Maria in Monticelli in Roma è caratterizzato:

  • Da uno schema planimetrico a scacchiera
  • Da lunghi viali in rettifilo alberato
  • Da strade strette e tortuose e dai fronti degli edifici non sempre allineati, a causa di modifiche e riedificazioni avvenute nel tempo
  • Da una griglia in planimetria, quadrangolare e retta

04. Caratteristiche di un campanile di stile romanico (Ripetizione)

Un campanile di stile romanico, osservabile dal cestello di una macchina da cantiere è connotato:

  • Da archetti ogivali sulle aperture
  • Da archetti a sesto acuto sulle aperture
  • Da maschi murari con mattoni a vista, aperture ad arco a tutto sesto, colonnine in pietra, cornici e sporti anch'essi in mattoni
  • Muri perimetrali intonacati con stucchi in gesso

Lezione 012

01. Schema statico della trave incastrata ad un estremo

La trave incastrata ad un estremo (isostatica) è rappresentata secondo il seguente schema statico:

  • Incastro, linea d'asse carrello
  • Incastro, linea d'asse, carrello
  • Incastro, linea d'asse
  • Carrello, linea d'asse, incastro

02. Schema statico della trave semplicemente appoggiata agli estremi

La trave semplicemente appoggiata agli estremi (isostatica) è rappresentata secondo il seguente schema statico:

  • Incastro, linea d'asse, incastro
  • Carrello, linea d'asse cerniera
  • Incastro, linea d'asse, incastro
  • Carrello, linea d'asse, incastro

03. Schema statico della trave appoggiata agli estremi (labile)

La trave appoggiata agli estremi, considerata labile, è rappresentata secondo il seguente schema statico:

  • Cerniera, linea d'asse, cerniera
  • Carrello, linea d'asse, carrello
  • Cerniera, linea d'asse, carrello
  • Carrello, linea d'asse, cerniera

Lezione 013

01. Studio dell'ordine architettonico

È bene studiare l'ordine architettonico sul fronte di un edificio, al fine di porvi le strutture provvisionali da cantiere per:

  • Capirne forma e struttura, valutarne bene altezza ed aggetti, impartire le necessarie istruzioni del piano di sicurezza
  • Stilare unicamente il piano del colore
  • Apprenderne unicamente la valenza artistica
  • Procedere unicamente all'istruzione della domanda per l'occupazione di suolo pubblico

02. Importanza dei disegni nel piano di sicurezza

I disegni, sia a mano, che a mano libera, che con elaboratore elettronico, nella redazione di un piano di sicurezza sono:

  • Essenziali, per buona tecnica, logica e norma sulla ottemperanza ai requisiti minimi di un piano di sicurezza
  • Sono obbligatori solo quando le maestranze non si esprimono tutte nella stessa lingua
  • Sono superflui
  • Sono inutili

03. Importanza di conoscere peso ed ingombri di una macchina da cantiere

Peso ed ingombri di una macchina da cantiere:

  • Deve conoscerli unicamente l'operatore della macchina
  • È bene che siano indicati nel piano di sicurezza da conservare in cantiere, in modo da valutare rischi e interferenze
  • Non è proficuo indicarli
  • Non è obbligatorio considerarli, da parte del direttore dei lavori e del responsabile di cantiere o del coordinatore della sicurezza

04. Procedura per allestire un cantiere di restauro

La corretta procedura per allestire un cantiere di restauro, con piattaforma aerea prevede:

  • Il solo studio del piano del colore degli edifici
  • Il solo studio delle caratteristiche della macchina da impiegare
  • La cartografia generale, l'esecuzione di schizzi e disegni dal vero, per studiare la situazione, la redazione di piante prospetti e sezioni
  • Il solo studio dell'ordine architettonico sulle facciate degli edifici

05. Stabilizzatori per piattaforme aeree in tessuti storici

Le piattaforme aeree da cantiere, montate su piccoli autocarri, adatte ai tessuti storici devono avere:

  • Due stabilizzatori, uno per lato
  • Minimo quattro stabilizzatori a stantuffo oleodinamico, ovvero due per lato
  • Due stabilizzatori, sullo stesso lato
  • Un solo stabilizzatore, sul lato destro

06. Piano di intervento in un tessuto edilizio storico

Nello stilare un piano di intervento in un tessuto edilizio storico è necessario disegnare:

  • La planimetria dell'area di intervento, le sezioni ed i prospetti degli edifici, con precise notazioni sull'ordine architettonico
  • Il solo schema meccanico della piattaforma aerea di cantiere
  • La sola planimetria quotata dell'area di intervento
  • Le sole facciate delle fabbriche

07. Importanza dei disegni nel piano di sicurezza (Ripetizione)

I disegni, sia a mano, che a mano libera, che con elaboratore elettronico, nella redazione di un piano di sicurezza sono:

  • Sono obbligatori solo quando le maestranze non si esprimono tutte nella stessa lingua
  • Sono superflui
  • Sono inutili
  • Essenziali, per buona tecnica, logica e norma sulla ottemperanza ai requisiti minimi di un piano di sicurezza

08. Importanza di conoscere peso ed ingombri di una macchina da cantiere (Ripetizione)

Peso ed ingombri di una macchina da cantiere:

  • È bene che siano indicati nel piano di sicurezza da conservare in cantiere, in modo da valutare rischi e interferenze
  • Non è obbligatorio considerarli, da parte del direttore dei lavori e del responsabile di cantiere o del coordinatore della sicurezza
  • Deve conoscerli unicamente l'operatore della macchina
  • Non è proficuo indicarli

09. Studio dell'ordine architettonico (Ripetizione)

È bene studiare l'ordine architettonico sul fronte di un edificio, al fine di porvi le strutture provvisionali da cantiere per:

  • Stilare unicamente il piano del colore
  • Apprenderne unicamente la valenza artistica
  • Procedere unicamente all'istruzione della domanda per l'occupazione di suolo pubblico
  • Capirne forma e struttura, valutarne bene altezza ed aggetti, impartire le necessarie istruzioni del piano di sicurezza

10. Procedura per allestire un cantiere di restauro (Ripetizione)

La corretta procedura per allestire un cantiere di restauro, con piattaforma aerea prevede:

  • Il solo studio del piano del colore degli edifici
  • Il solo studio delle caratteristiche della macchina da impiegare
  • La cartografia generale, l'esecuzione di schizzi e disegni dal vero, per studiare la situazione, la redazione di piante prospetti e sezioni
  • Il solo studio dell'ordine architettonico sulle facciate degli edifici

11. Stabilizzatori per piattaforme aeree in tessuti storici

Le piattaforme aeree da cantiere, montate su piccoli autocarri, adatte ai tessuti storici devono avere:

  • Un solo stabilizzatore, sul lato destro
  • Minimo quattro stabilizzatori a stantuffo oleodinamico, ovvero due per lato
  • Due stabilizzatori, sullo stesso lato
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/19 Restauro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Francy190 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Principi di restauro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Broglia Francesco.
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