Sicurezza e gestione nell'amministrazione penitenziaria
Mantenimento della sicurezza
A chi è demandato il mantenimento della sicurezza e del rispetto delle regole avvalendosi del personale penitenziario secondo le rispettive competenze? Il Direttore dell'Istituto.
Ai colloqui con i familiari viene accordato "particolare favore" per esigenze trattamentali.
Polizia giudiziaria e notizie di reato
Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, senza ritardo e riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione. Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, senza ritardo, riferisce al pubblico ministero per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione.
Luoghi e forze di polizia
Ai fini del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale, la cella e gli ambienti penitenziari sono da considerarsi: luogo aperto al pubblico.
Ai fini della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, oltre alla polizia di Stato sono forze di polizia: L'Arma dei carabinieri, quale forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza e il Corpo della guardia di finanza, per il concorso al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Organizzazione dell'istituto penitenziario
Ai fini di una buona organizzazione dell'istituto penitenziario gli elementi che hanno antecedente normativa sono Disciplina, sicurezza e trattamento.
Ai posti di servizio che richiedono particolare attenzione è destinato, su proposta del comandante del reparto personale con maggiore anzianità di servizio ed attitudine.
Servizi e regolamenti
Ai sensi dell'art 11 lp Ogni istituto penitenziario è dotato di un servizio medico e di un servizio farmaceutico.
Ai sensi dell'art 14 del dpr 230/2000, Art.14. Gli oggetti non consentiti sono ritirati dalla direzione e, salvo che costituiscano corpi di reato, sono consegnati ai detenuti e agli internati all'atto della loro dimissione.
Sanzioni e disciplina
Ai sensi dell'art 16 disp.att.c.p.p. al comma 3 si opera un richiamo alle sanzioni disciplinari "proprie" di ciascun ordinamento delle forze di Polizia e la gamma in quella del Corpo di Polizia penitenziaria.
Ai sensi dell'art 16 della L. 121/1981 le forze di polizia possono essere utilizzate anche per il servizio di pubblico soccorso. Ai sensi dell'art 17 lp l'assistenza sanitaria viene prestata secondo la normativa vigente. Ai sensi dell'art 17, della Legge n.121/1981 le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte alla dipendenza della direzione dell'autorità giudiziaria, in conformità a quanto stabilito dal codice di procedura penale.
Norme di comportamento
Ai sensi dell'art 32 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 I detenuti e gli internati devono avere cura degli oggetti messi a loro disposizione e astenersi da qualsiasi danneggiamento di cose altrui. Ai sensi dell'art 34 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 la perquisizione personale deve essere effettuata nel pieno rispetto della personalità.
Regolamento interno
Ai sensi dell'art 36 dpr 230 2000 si stabilisce che nella predisposizione del regolamento interno, la commissione prevista dal secondo comma dell'art. 16 della legge deve uniformarsi alle direttive impartite dall'amministrazione penitenziaria ai sensi del primo comma dell'art. 16 della legge e del comma 1 del presente articolo.
Colloqui e identificazione
Ai sensi dell'art 47 del dpr 82 1999 le persone che accedono al colloquio devono essere identificate.
Mezzi di coercizione fisica
Ai sensi dell'Art. 82 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, rubricato "Mezzi di coercizione fisica" è consentita la coercizione fisica? È consentita per le finalità indicate nel terzo comma dell'articolo 41 della legge, si effettua sotto il controllo sanitario con l'uso dei mezzi impiegati per le medesime finalità presso le istituzioni ospedaliere pubbliche.
Autorità giudiziaria
Ai sensi dell'art 109 della costituzione l'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria.
Onori e compiti
Al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, al vice direttore generale e ai direttori degli uffici centrali del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria sono resi gli onori che spettano al generale di corpo d'armata, al prefetto in sede e al generale di divisione.
Vigilanza e sicurezza
Assicurarsi della perfetta integrità ed efficienza di tutti i sistemi di sicurezza e di comunicazione della sezione, nonché degli altri impianti, e custodire le chiavi o gli altri sistemi di chiusura affidatigli è un compito attribuito: al personale del Corpo di polizia penitenziaria addetto al servizio di vigilanza nelle sezioni dell'istituto. Assumere in consegna, previa verifica anche numerica, i detenuti o internati assegnati alla sezione e provvedere attentamente alla loro sorveglianza e custodia è un compito attribuito: al personale del Corpo di polizia penitenziaria addetto al servizio di vigilanza nelle sezioni dell'istituto.
Informazioni e pericoli
Chi informa il direttore, immediatamente, su ogni fatto dal quale possa derivare pericolo per l'ordine e la sicurezza dell'istituto e, quotidianamente, sull'andamento dei servizi e sulle eventuali infrazioni commesse dal personale del Corpo e dai detenuti ed internati? Il comandante del reparto.
Reclusione e organizzazione
Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno.
Con decreto del Ministro di grazia e giustizia gli istituti di prevenzione e di pena per adulti sono organizzati in settori operativi, prevedendosi un'area di segreteria, un'area educativa, un'area sanitaria, un'area dell'ordine e della sicurezza ed un'area amministrativo-contabile, a ciascuna delle quali è preposto un funzionario responsabile, appartenente almeno alla VII qualifica funzionale ed avente l'autonomia tecnico-professionale prevista dal profilo di appartenenza ed adeguata allo svolgimento delle attività relative all'area.
Collaborazione e osservazione
Deve essere favorita la collaborazione dei condannati e degli internati alle attività di osservazione e di trattamento? Si, sempre.
Attività fisiche e restrizioni
Durante la permanenza all'aperto sono consentiti esercizi fisici.
È ammessa la ricezione dall'esterno di bevande alcoliche nella struttura penitenziaria? No, in nessun caso.
È ammessa qualche forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale o altra forma di restrizione della libertà personale? Non è ammessa alcuna forma, si fa salvo il caso in cui si abbia atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
È ammesso negli istituti penitenziari l'isolamento continuo durante l'esecuzione della sanzione della esclusione dalle attività in comune? Si, a norma dell'art 33 della Legge 26 luglio 1975 n.354.
Consumo di vino
È consentito all'interno dell'istituto penitenziario l'acquisto presso lo spaccio interno e il consumo di vino? Si, è consentito il consumo giornaliero di vino in misura non superiore a mezzo litro e di gradazione non superiore a dodici gradi.
Indagini collegate
È possibile che uffici diversi del pubblico ministero procedono a indagini collegate? Si coordinano tra loro per la speditezza, economia ed efficacia delle indagini medesime.
Fatte salve le rispettive attribuzioni e le normative dei vigenti ordinamenti, sono altresì forze di polizia e possono essere chiamati a concorrere nell'espletamento di servizi di ordine e sicurezza pubblica il Corpo degli agenti di custodia e il Corpo forestale dello Stato.
Porto d'armi
Gli agenti in servizio nell'interno degli istituti non possono portare armi se non nei casi eccezionali in cui ciò venga ordinato dal direttore.
Doveri e subordinazione
Gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria hanno doveri di subordinazione gerarchica nei confronti: del Ministro di grazia e giustizia- dei Sottosegretari di Stato per la grazia e la giustizia quando esercitano per delega del Ministro, attribuzioni in materia penitenziaria - del direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria - del direttore dell'ufficio del personale del Corpo di polizia penitenziaria - del provveditore regionale - del direttore dell'istituto - dei superiori gerarchici.
Gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria non possono essere impiegati in compiti che non siano direttamente connessi ai servizi di istituto.
Misure di sicurezza detentive
Gli istituti per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive si distinguono in:
- Colonie agricole
- Case di lavoro
- Case di cura e custodia
- Ospedali psichiatrici giudiziari
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Operazioni di Polizia Penitenziaria- Domande APERTE
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Teoria di Operazioni unitarie
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Domande operazioni unitarie
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Operazioni Unitarie