Onda armonica piana
Alla stessa t, tutti i punti del sistema presentano la stessa perturbazione. Dall'analisi matematica: f(t) continua, periodica T in T/2, T/2 con discontinuità di prima specie finite, e continua ad essere continua e monotona in un grado finito di sottointervalli. Si sviluppa in serie di Fourier.
- f(t) = a0 + m=1∞ Am sin(2πmt/T + φm) con a0 = 1/T ∫ T/2/-T/2f(t)dt
- Ansinφm = 2/T ∫ T/2/-T/2g(t)cos(2πmt/T)dt
- Ancosφm = 2/T ∫ T/2/-T/2g(t)sin(2πmt/T)dt
f periodica può essere studiata analizzando le armoniche fm(t) = Amsin(2πmt/T + φm). Decomponiamo la f nelle sue funzioni armoniche + Principio di sovrapposizione.
Onda piana armonica di spostamento
Σξ(x; t) = ξ0 = ξ0 k(x±vst) + φ = Âsin(k(x±vst) + φ) = Âcos(k(x±vst) + φ)
Fase cos[ωd / S]Cosφ Fase iniziale φ = 0X0 + π/2 Introduciamo λ = lunghezza d'onda la fase varia di 2π e ξ0 ha il suo valore iniziale. λ = 2π = 1: k propagazione tra cammino percorso e corrispondente variazione della fase. →λk = 2π/λ
Alla stesso t, tutti i punti del sistema presentano la stessa perturbazione. Dall'analisi matematica: f(t) continua, periodica T in [-T/2, T/2] con discontinuità di prima specie finite, e continua ad eccezione continua e monotona in un numero finito di sottointervalli. Sviluppo in serie di Fourier f(t) = a0 + Σ Am sin(2πmt/T + φm)m=1 con a0 = 1/T ∫ f(t)dt
Am sinφm = (2/T) ∫ g(t) cos(2πmt/T)dt-T/2 An cosφm = (2/T) ∫ g(t) sin(2πmt/T)dtT/2 g periodica può essere studiata analizzando le armoniche fm(t) = Am sin (2πmt/T + φm). Decomponiamo la g nelle sue funzioni armoniche + Principio di sovrapposizione
Onda piana armonica di spostamento ξ(x,t) = ξ0 sin (k(x ± vst) + φ) = Â sin (k(x ± vst) + φ)
FASE Fase iniziale φ ± π/2 φ a x=0 (rad) Introduciamo λ = lunghezza d'onda la fase varia di 2π e ξ0 ha il suo valore iniziale 2 : 2π = 1:k proporzione tra cammino percorso e corrispondente variazione della fase k = 2π/λ
2 + 2 + 2 t + Periodo Prego:- Frequenza spaziale lunghezze d'onda contenute nel periodo
Numero di cicli temporali
- Variazione
- Da aggiungere
Deformazione e sforzo: relazione
⊕ 0 < 1 2 insieme poiché 0 < 1 2 Compressione uniforme εv = ε1(1-2ν) = σ/E(1-2σ) εv = σ/E(3 (1-2ν)) σ' = κ εv con κ = E/3(1-2ν)Dato di scorrimento e sforzi di taglio τ = τ/G G = E/(2(1+ν)) Volume inalterato Se/b = Se/c + Sbc/c - SAD Omogenea AA'/AD = BB'/BC = tgφ = ντ Ampezzo E e ν siano caratterizzate tutte le deformazioni Torsione come libro Sforzo di trazione -> le superfici formano 45°
Per dimostrare studiamo l'equilibrio F1 = FS1cos(π/2 - α) = σε2τgα - σγ/cosα F2 = FS1sin(π/2 - α) = σε2 - σ2 cosα = 0
P1 = PS1cos(π/2 - α) = σε2τgα - σγ/cosα Su S1 le forze interne danno luogo a uno sforzo normale da mantenere nel equilibrio Velocità di propagazione delle onde in un mezzo elastico Stiamo esaminando perturbazioni a propagazione assiale, a spettro onda longitudinale. I punti si spostano verso x di una quantità d'ingrandire.
Deformazione assiale
Supponiamo y=0, non prevediamo in esame def. laterali
le = ΔL/lef-lindlef distanza tra i punti in assenza dell'onda distanza dei punti in presenza dell'onda x2 = x1 + Δx x3 = x2 + (g(x2,t) x4 = x4 + (g(x4) εx = ΔX + g(x + ΔX,t) - g(x,t) - ΔX/ΔX ⇨ εx = ∂g(x,t)/∂xEssendo onde elastiche, le deformazioni sono legate dalla legge di Hooke: σx(x,t) = E εx(x,t) σx(x + ΔX;t) = E εx(t + ΔX,t) σx(x + ΔX,t) - σx(x,t)
Forze di superficie Fx = σx(x + ΔX; t)-σx(x; t) - S. Sezione su cui agisce la forza Medio sviluppo di Taylor σx(x + ΔX; t) = σx(x; t) + ∂σx(x; t) / ∂x . Δx
Quindi Fx = S · ∂σx/∂x ≈ S ∂σx/∂x ≈ ma = ρ S ax ∂2g/∂x2 ≈ ac. Secondo principio della dinamica ⇨ E ∂2g/∂x2 = ρ /E ∂2g/∂t2 La perturbazione si trasmette secondo un'onda ρ = 1/vs2 dall'equazione delle onde N = √E/ρ dipende dal parametro elastico Variana Ex = EN = EX(1-ν2)ν∼0 trasciniamo variazioni battandi σx = ∂x ΔpkcΔp = - kc εx - kc ∂f(x,t)/∂x
Longitudinale p(x,t) = A cos(Kx - ωt) Δp = -KcAK sin(Kx - ωt) ⇓ ONDA DI PRESSIONE ASSOCIATA Δp = ΔP0 sin(Kx - ωt) ΔP0 = AKkc
Onda con il mezzo → onda di pressione con il mezzo → fa Π / 2 Consideriamo ONDE TRASVERSALI → produzione schermata Vt = √T / ρ per analogia con VL = √E / ρ Fune tesa solliata da due tensioni opposte μ = dm / dℓ La pizzichiamo e vediamo se lo spostamento si propaga.
Fy = T sin(θ + dθ) - T sinθ = dmγ piccole dif. sin → 0 Fy = T(θ + dθ) - T(θ) Ragioniamo sul triangolo tgθ = f(x + Δx) - f(x,t) = ∂f / ∂x dθ = ∂f2/∂x2 · dx ⇒ T∂2y/∂x2&ⅆ- μdx∂2y/∂t2 μ / T∂2/∂x2 − μ / T∂2 = N / T∂2 dalle equazioni delle onde
1 / Vs2 = N / T Vs = √T/μ Energia trasportata da un'onda: intensità Onda che si propaga lungo x e consideriamo piano dSI = dE / ds · d Analisi dimensionale f(x,t): A cos (kx - wt) Pressiamo ad esame l'onda longitudinale, ma ha valore generale dE = ds v dt · W / VE = 1/2 (pw2 + Ek / (2x)) A2 sin2 (kx - wt) v = sqrt (E/p) Ek = 1/2 p w2 A2 cos (2 (kx - wt)) = 1/2 p w2 A2
Nel caso di un'onda sferica
I = \(\frac{dE}{ds \cdot dt}\) = \(\frac{dP}{dt}\) dP/ds = P \quad \(\frac{4 \pi R^2}{superficie del frate d'onda}\) A(t) = \(\frac{P}{4 \pi R^2}\) \quad diminuisce con l'inverso della distanza
β(x,t) = A \cos/(kx - \omega t)/v Per una questione di conservazione dell'energia. ASSORBIMENTO con dissipazione di energia A(x) = A_0 \, e^{-\alpha x} \quad \alpha = coefficiente/assorbimento [m^{-1}] \Rightarrow I = I_0 \, e^{-2\alpha x} Intensità varia con il quadrato dell'ampiezza
Interferenza di onde
Consideriamo due onde armoniche dello stesso tipo che si propagano e lungo la stessa direzione x stessa A, stesso \omega, stesso k \quad poiché l'sfato il mezzo è lo stesso
f1(x,t) = A \, \sin/(kx - \omega t + \phi_1) f2(x,t) = A \, \sin/(kx - \omega t + \phi_2) f0(x,t) = f1(x,t) + f2(x,t) \quad //principio di sovrapposizione/mezzo elastico
f0(x,t) = 2A \cos \left(\frac{kx - \omega t + \phi_1 + kx - \omega t + \phi_2}{2}\right) \sin \left(kx - \omega t + \frac{\phi_1 - \phi_2}{2}\right) evolve nel tempo come f1 e f2
φ1 - φ2 = cost/constanti A_R = 2A \cos \frac{\Delta \phi}{2} \quad l'ampiezza dipende dallo sfamento
se \Delta \phi = \pm 2m\pi \quad \Rightarrow A_R = 2A \quad ONDE IN FASE A = somma delle due ampiezze se \Delta \phi = \pm/2(m+1) \pi \quad \Rightarrow A_R = 0 \quad ONDE IN OPPOSIZIONE DI FASE \Rightarrow vario anche l'intensità dell'onda risultante I = \frac{1}{2}\rho v w^2 r A^2 \, (\frac{1}{2}\rho w^2 r A^2 \cos/\frac{\Delta \phi}{2}) \, I A \, (1 + \cos \Delta \phi)
\frac{I_1 + I_2 + I }{2} - 2 /left/ \{ 2 \cos \frac{\Delta \phi}{2} /right/ \}{2} (1 + \cos/\Delta \phi) I=1 \, /left/ \{ /frac{I - 2 I + 2 \left[ /cos \Delta \phi/ \right]}/ \quad / 1 + /cos \Delta \phi \)
Se iA+ iA2 → IR = I1 + I2 + 2√I1I2 cos(Δφ) Interferenza produce redistribuzione spaziale dell’intensità, in un punto dove è costante se abbiamo due onde incoerenti → Δφ ≈ ostΔφ → Δφ(t) → IR ≈ IR(t)
NB: stiamo facendo delle approssimazioni che invalidano il principio di conservazione dell’energia L’onda piana legge intese e applicarle localmente!!! Interferenza di due onde sferiche
Δφ = k (r1 - x2) Iint ≈ df cos φdφ s4 (r, t) = Ao sin (k1x - ωt) s2 (r1, t) = Ao sin (k2x - ωt) s2 (ro, t) = Ao sin (k2x - ωt) φ (+3π)ππ
In media il principio di conservazione dell’energia è rispettato Vedere il caso in cui le onde si propagano in verso opposto a p 35 Battimenti Onde dello stesso tipo, nello stesso verso e direzione, ma con pulsazioni diverse Principio di sovrapposizione Risultatori in un punto: β0(x,t) β0 frequenza di battimento L'ampiezza risultante non è costante come quella delle onde incidenti differenza tra le frequenze
Riflessione e trasmissione di onde
Alla interfaccia si generano 2 onde: una RIFLESSA e una TRASMESSA Consideriamo per semplicità onde piane armoniche fi = Ai sin (kx - wt) INCIDENTE
Ad un certo punto incontra una discontinuità, mezzo con proprietà diff ρv = Z IMPEDENZA ACUSTICA dipende anch'essa d'onda Sfruttato nell'ecografia gli ultrasuoni vibrano ed emettono onde che attraversano mezzi con Z f(x, t) = g1(x-v1t) + g2(x+v2t)
Casi particolari Z1 ≈ 0 molto piccolo ⇒ ... Z2 ≫ Z1 ⇒ E → ∞ CORPO RIGIDO, PARETE RIGIDA Fune tesa bloccata agli estremi Superposizione degli effetti
Ai(x,t) = 2A sin ( kxx + ωt + Φ1) cos ( kxx - ωt ) k x xn + Φ1 + Φ2 = mπ ⇒ An = 0 sempre NODI Distanza fra due nodi consecutivi
∅xm+1 - ∅xm = |(m+1) π | + 11·∅2+∅2 xm+1 + ∅xm+1 – ∅xm = ONDA STAZIONARIA Processo stazionario, non cambia nel t I punti si mantengono in oscillazione
Esistono anche venti: punti in cui l'ampiezza d'max e vale ∅1 kv 1· ∅∅∅xv = ∅ distanza fra due venti Riproduzione la fine di lunghezza xmn = ln = ∅ Possibili che si possano eccitare m=3 AROMONICHE DI mn
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Onde meccaniche
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Mappe concettuale di Onde + Dimostrazione Onde + Formule Onde
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Le onde meccaniche
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La sovrapposizione delle onde meccaniche