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Monomero e polimero

Monomero: Amminoacido
Polimero: Proteina

Struttura degli amminoacidi

Gli amminoacidi sono formati da:

  • Idrogeno (H)
  • Gruppo amminico (H2N)
  • Carbonio (C) (detto Alfa)
  • Gruppo carbossilico (COOH)
  • Catena laterale (diversa da amminoacido ad amminoacido)

Quando messo in acqua, l'amminoacido assume una forma ionizzata. Gli amminoacidi sono 22 (2 scoperti da poco: Selenocisteina e Pirrolisina). Sono divisi in polari e non polari. Se la catena laterale presenta cariche elettriche, si classificano in acidi e basici. Inoltre, sono divisi in non essenziali (fabbricati dal corpo) ed essenziali (non fabbricati dal corpo).

Legame peptidico

Gli amminoacidi sono legati tra loro con legami covalenti, noti come legami peptidici. Il legame peptidico si instaura tra il gruppo amminico (H2N) di un amminoacido e il gruppo carbossilico (COOH) di un altro amminoacido. Se gli amminoacidi legati tra loro sono più di 10, si parla di proteina, altrimenti di peptidi. I peptidi hanno all'estremità un gruppo carbossilico e uno amminico libero. Il "nome e cognome" di una proteina è dato dal nome degli amminoacidi posti all'estremità della catena degli amminoacidi.

Struttura delle proteine

Struttura primaria

La struttura primaria di una proteina è determinata dai geni, infatti i geni portano l'informazione per costruire i polipeptidi.

Struttura secondaria

Alfa elica: Tipica delle proteine fibrose (unghia, capelli). Conferisce elasticità. Sono presenti legami a idrogeno che conferiscono stabilità, creati tra un gruppo COOH di un amminoacido e un gruppo H2N di un altro amminoacido distante di 3 posizioni.

Foglietto beta: Tipica delle proteine fibrose o globulari. Conferisce flessibilità. Sono presenti catene polipeptidiche distese con andamento a zigzag. I gruppi COOH e H2N sono perpendicolari alla direzione della catena. Sono presenti dei radicali R disposti al piano superiore e inferiore della catena. Le varie catene sono disposte parallelamente o anti-parallelamente tra loro. Una proteina può contenere anche entrambe le strutture.

Struttura terziaria e quaternaria

La struttura terziaria di una proteina dipende dal ripiegamento su se stessa dei polipeptidi, conferendo una forma tridimensionale. La struttura quaternaria si forma quando ci sono due o più polipeptidi, quindi si parla di proteine con più subunità proteiche, note anche come proteine multimeriche. Un esempio di tali proteine sono l'emoglobina o gli anticorpi.

Funzionamento delle proteine

Il funzionamento di una proteina si basa sulla sua struttura funzionale, infatti c'è un rapporto struttura/funzione.

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Scienze biologiche BIO/18 Genetica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fra.M di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia cellulare ed elementi di genetica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di L'Aquila o del prof Iorio Roberto.
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