Micoplasmi
I micoplasmi costituiscono un gruppo eterogeneo di piccoli microrganismi procariotici privi di parete cellulare e rappresentano le forme cellulari più piccole capaci di vita autonoma. Si dicono micoplasmi i batteri della classe Mollicutes, phylum Firmicutes.
Classificazione e caratteristiche
I micoplasmi di interesse medico sono classificati nell'ordine Mycoplasmatales, famiglia Mycoplasmataceae, con i generi Mycoplasma e Ureaplasma che presentano specie patogene per l'uomo. I micoplasmi vengono classificati tra i batteri, dai quali però in parte differiscono per alcune specifiche caratteristiche, come la mancanza di una vera parete cellulare e la presenza di una membrana cellulare lipoproteica contenente steroli (fatto unico fra i procarioti), che delimita il citoplasma ed è molto simile al plasmalemma della cellula animale.
Specie di interesse medico
Mycoplasma pneumoniae e altre tre specie sono di interesse medico:
- M. hominis, che causa malattie respiratorie.
- Ureaplasma urealyticum, associata con malattie del tratto urogenitale e respiratorie.
- U. parvum, associate a malattie del tratto urogenitale.
Diffusione e habitat
I micoplasmi sono ampiamente diffusi in natura e comprendono numerosi commensali del cavo orale e del tratto urogenitale dell'uomo e degli altri mammiferi; si moltiplicano sulla superficie delle cellule degli epiteli mucosi, senza penetrare in genere all'interno delle cellule.
Cultura e morfologia
Il micoplasma è stato prelevato da una cultura di 6 giorni, in cui si possono vedere forme irregolari, filamenti incrociati e ammassi di organismi sferoidali che probabilmente rappresentano uno stadio iniziale di formazione delle colonie (27,600×).
Colonie bifasiche
Che mostrano il tipico aspetto di "uovo fritto".
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Morfologia coltura dei Micoplasmi
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Prioni, Helicobacter, Pseudomonas, Acinetobacter e micoplasmi
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Prioni, Helicobacter, Pseudomonas, Acinetobacter e micoplasmi
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Morfologia coltura dei Micoplasmi