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Metodo scientifico

Il metodo scientifico consiste nel seguire una procedura rigida, controllata e controllabile da chiunque, tale da essere definita scientifica in ogni sua parte. Si può replicare e si può valutare in modo oggettivo (statisticamente), il procedimento deve essere sempre replicabile.

  • Osservazioni
  • Quesito (porsi delle domande)
  • Ipotesi
  • Previsione
  • Verifica si attua mediante un esperimento o ulteriori osservazioni

Se la verifica non supporta l'ipotesi è necessario rivedere l'ipotesi o proporne una nuova. Se la verifica supporta l'ipotesi si formulano altre previsioni che devono essere a loro volta verificate. La scoperta è inviata alle riviste scientifiche e rivalutata da altri esperti. Il metodo Stamina non è stato verificato, non si sa se dà controindicazioni.

Scoperta penicillina

Una delle più grandi scoperte della medicina è stata quella della penicillina, fu compiuta da Fleming per caso. Egli seppe compiere osservazioni e porsi delle domande. La scoperta fu accidentale.

Nel 1922 Fleming ha scoperto il lisozima starnutendo su una piastra e osservando che i batteri si allontanavano. Successivamente è diventato un esperto nella cura della sifilide e con il suo capo sviluppò un chemioterapico “Salvarsan”. Egli credeva che per aumentare la resistenza di un individuo all'esposizione a batteri o infezioni fosse necessario aumentare la risposta immunitaria.

Nel 1928 scoprì che in una piastra contenente stafilococchi si era sviluppata una muffa di circa 20 mm dalla quale i batteri si tenevano lontano. Fu l'avvento della penicillina, che risultava molto più potente del lisozima, funzionava su molte colonie ma era molto instabile tanto che si degradava immediatamente. Fleming la definì come antisettico esterno e la iniettò nel coniglio che non morì. Lo scienziato non continuò nella verifica.

Norman Heatley ha fatto il lavoro di stabilizzazione chimica della penicillina nel laboratorio di Oxford, lavorando sul suo pH.

Nel primo test terapeutico su animali l'ipotesi era: a un animale infettato con pneumococco (polmonite) viene iniettata la penicillina, devo però avere un gruppo di topi di confronto infettati ai quali inietto solo soluzione fisiologica.

  • 1° test sui topi: a un gruppo viene data la penicillina a uno no, i topi di quest'ultimo gruppo muoiono.
  • 2° test sull'uomo:
    • Il primo test viene effettuato nel 1941 su un paziente in setticemia aggravata le cui condizioni non furono peggiorate, nonostante la morte incombente.
    • Il secondo era anch'esso in setticemia per un taglio ma non provocò né la guarigione né la morte.
    • Il terzo paziente fu un bambino con un orzaiolo infettato e fu salvato dalla penicillina, anche se morì per un coagulo.

Negli Stati Uniti l'università di Chicago lancia un avviso nel portare le muffe che si trovano negli alimenti per vedere le più resistenti, la penicillina più stabile fu trovata in un melone. Il primo trial clinico fu effettuato sui feriti della Seconda Guerra Mondiale dove il tasso di mortalità per polmonite scese dal 18% all’1%.

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Scienze biologiche BIO/13 Biologia applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher carlotta.bellesia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Palanza Paola.
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