Frenatura
Frenatura in rettilineo
Consideriamo il modello visto e le equazioni di equilibrio dei momenti già viste:
F1y = (mg cosα - Z)2 Z1 + (F1x + F2x) (a/P) = (H mg x) a/P
F2y = (mg cosα - Z)1 Z2 + (F1x + F2x) (b/P) = (H mg x) b/P
Consideriamo il caso di a = 0 (frenata), oltre a cambiare il segno della forza che costituisce a 0, cambia anche il segno di F1x e F2x, considerandone il segno.
F1x = μ1 F1y
F2x = μ2 F2y
Trascuriamo, Z1, S, T, J, le equazioni diventano:
- mg cosα d - (F1x + F2x) = P Z 1
- mg sinα l - (F1x + F2x) = Z 2
Moltiplichiamo entrambe i membri per P2/h1:
- mg cosα d - (F1x + F2x) = P2/h1
- mg cosα l - (F1x + F2x) P1/h2 = 0
Dalla 8 otteniamo:
F2x = F1x (P/μ2) + mg cosα (d/h2)
Questa è l'equazione di una retta (fissato μ1), che interseca l'asse Fx in mg cosα d/h2. Se μ1 aumenta, diminuisce il coefficiente angolare della retta.
Dalla 2o eq, si ottiene:
F2x = F1x (4/h2) / μ1 mg cosα / d/h1
Questa retta interseca l'asse FX in - mg cosα l. Se μ2 aumenta, il valore prodotto del coefficiente angolare diminuisce, in questo caso è negativo, quindi algebraicamente aumenta.
Frenatura in rettilineo: seconda parte
Consideriamo il modello visto e le equazioni di equilibrio dei momenti già viste:
Fy1 = (mgcosα - Z) z_2/I + (Fx1 + Fx2) a/I - (H + l z_1/I) 1/P
Fy2 = (mgcosα − Z) z_1/I + (Fx1 + Fx2) b/I + (H + l z_2/I) 1/P
Consideriamo il caso a = 0 (frenata), oltre a cambiare il seno delle forze che costringono a α, cambia anche il suo di Fx1 e Fx2 considerandone il segno!
Fy1 = μ_1 Fy1
Fy2 = μ_2 Fy2
Fxl = Fy1
Fx2 = Fy2
Trascuriamo ∑, S, J, T e equazioni dividiamo:
- mgcosα / l = (Fx1 + Fx2) 1/I - Fx2 b/I
- mgcosα / t = (Fx1 + Fx2) 1/I - Fx2 a/I
Moltiplichiamo entrambe i membri per μ_1 / μ_2:
- mgcosα / l = (Fx1 + Fx2) 1/I + Fx2 b/I = 0
- mgcosα / t = (Fx1 + Fx2) 1/I - Fx2 a/I = 0
Dalle equazioni otteniamo:
F2x = F1x P/l_2/μ_1 + mgcosα d/l_1
Questa è l’equazione di una retta (fissato Fy1) che interseca l’asse Fx in mgcosα d/l_1. Se l1 aumenta, diminuisce il coefficiente angolare della retta.
Dalla 2a eq. si ottiene:
F3x = F1x d + z_1/l_3/μ_2 - mgcosα d/l_1
Questa retta interseca l’asse Fx in mgcosα b/l_2. Se l2 aumenta, il valore condotto del coefficiente angolare diminuisce, in questo caso è negativo, quindi algebraicamente aumenta.
Ricalcoliamo il grafico utilizzando i valori: -F3x, +F2x. Facciamo un esempio con alcune considerazioni sulle equazioni trovate: esprimiamo di sola accelerazione con una moto sfruttando tutto e trasferimento al carico. In questo caso la F2y è nulla e ξ = ρ. Per evitare il ribaltamento, il baricentro deve trovarsi nella retta di azione di Rx. Ripetendo l'equazione nel caso di frenata, in cui F2x = 0, μ individuo G è quello sotto. Coincide con il punto di intersezione tra la retta delle due Rx. Se penso che in questo caso diminuisca l'ξ è λ del caso d'attività sividere, e per evitare il ribaltamento occorre alzare G. Ricalcoliamo in frenata nel caso F2x = 0, F2y = 0, le equazioni diventano:
mgsinαdP = f1P- F2xPμμg-usinα