La matematica finanziaria studia l’evoluzione nel tempo dei valori monetari; studia i criteri per la
valutazione razionale di flussi, la cui disponibilità non coincide con l’istante della valutazione.
Il valore di una somma di denaro dovrebbe incrementarsi al passare del tempo.
Le operazioni finanziarie:
- investimento (se flusso monetario in uscita (-) precede temporalmente quello in entrata (+))
- finanziamento (se flusso monetario in uscita (-) segue temporalmente quello in entrata (+))
Le operazioni finanziarie sono accordi o contratti tra due parti, regolano lo scambio di flussi di
denaro riferiti ad epoche diverse.
- semplici (due scadenze, due flussi con segno diverso)
- complesse (più flussi di denaro con almeno un elemento di segno positivo e almeno uno di segno
negativo) (almeno un entrata e almeno un uscita)
ASSE DEI TEMPI E GRANDEZZE FONDAMENTALI ftp..tn
I
retta orientata nel senso progressivo .
( (
( iii
1 p
z
Grandezze fondamentali in una OF nel caso in cui t₂ = t₁, è fondamentale
- C investimento al tempo t₁ che resti il capitale C che ho investito
- M montante che si trova ad un tempo t₂ con t₂ t₁
≥
La differenza M-C = I è detta interesse dell’operazione.
Se invece C è il capitale finale alla scadenza t₂ si chiama Va il valore attuale in t₁≤ t₂
tz
ti
0 1
I I s
Va c
La differenza D = S = C - Va si chiama sconto, ovvero è il “compenso” che viene dato a chi richiede
oggi (o a un tempo anticipato) la disponibilità di una somma che gli sarebbe dovuta ad un tempo
futuro
CAPITALIZZAZIONE E trasferimento di C
ATTUALIZZAZIONE nel tempo avviene
interesse attraverso processi di
1
capitalizzazione montante
capitale razionalizzazione che
capitale
attualizzazione
valore attuale danno luogo a
sconto
r interessi o sconti
Esempi ti
ti
io .
I (interesse maturato) = M - C = 4600 - 4000 = 600 € 4000 4600
D (sconto) = 600 € nel caso in cui 4000€ sia il Va al tempo t₁ di una somma esigibile al tempo t₂
D = I
REGIMI O LEGGI FINANZIARIE
Legge finanziaria di capitalizzazione: M(t) = F(C, t) con t = t₂ - t₁
Legge finanziaria di attualizzazione: Va(t) = G(C, t) con t = t₂ - t₁
LEGGI DI CAPITALIZZAZIONE
M(t) = F(C,t)
postulati che deve soddisfare:
- F(C, t) è definita per ogni C ≥ 0 e per ogni t ≥ 0 e per ogni t∈[0,T), con T scadenza massima possibile
- F(0, t) = 0 per ogni t∈[0,T) il montante al tempo t di un capitale nullo è nullo (se non investo niente,
non otterrò mai un montante)
- F(C, 0) = C per ogni t∈[0,T) il montante al tempo iniziale di un capitale C è C
- se 0 ≤ C1 ≤ C2 allora F(C₁, t) ≤ F(C₂, t), ovvero a parità di durata (e ovviamente a parità di tasso
d’interesse) a capitale maggiore corrisponde montante maggiore
- se t₁ < t₂ allora F(C, t₁) ≤ F(C, t₂) a parità di capitale investito, il montante ad un’epoca successiva è
non inferiore al montante a un’epoca precedente
- F(C,t) = C • F(1, t) a parità di durata d’impiego, il montante è direttamente proporzionale al capitale
impiegato
quindi se C=1 si ha che F(1,t) = f(t) (x capitale unitario)
La funzione f(t) si chiama fattore di montante e rappresenta il montante al tempo t di un capitale
iniziale unitario.
FATTORE DI MONTANTE Htt
Dai sei postulati su F(C, t) si ricava che il fattore di montante f(t) gode delle seguenti proprietà:
- f(t) è definita t∈[0,T)
∀
- f(0) = 1
- la funzione è non decrescente ovvero se t₁ < t₂ allora f(t₁) ≤ f(t₂);
se la funzione è derivabile allora la condizione è f’(t) ≥ 0
MONTANTE
Si c onclude che il montante al tempo t è dato da M(t) = C • f(t)
Esempi
1. Stabilire se f(t) è un fattore di montante
f te
V-teto.tt
fltt definita
Proprietà
AH -1
: -
- Hotel
- ftp.ottteto.tt
fitte
- e-
2. Stabilire per quali valori del parametro la funzione è un fattore di montante
α
" ttte-o.tt
fltt definita
Htt proprietà
itali : -
- Hotel
- ftp.taaftt-t-dft " #
'
- solo a
70 se 0
see >
e
-
13
'
3. Verificato che f(t) = 1 + è un fattore di montante per > 0, calcolare il montante di 6000€
αt α
impiegato oggi per 3 anni, con α = 2. "
Attentati
verifico che f è fattore di montante, applico M(t) = C f(t)
investo oggi capitale di 6000, voglio sapere quanti soldi avrò fra 3 anni ii.
i
i
M(3) = 6000•f(3) = 6000 (1+2•3 ) = 6000•(3,8844) = 23.306, 99 euro
"
3 M
6000
INTERESSE
I(t) = M(t) - C = Cf(t) - C = C(f(t) - 1)
e per quanto detto precedentemente a proposito dello sconto D = S = C - Va la relazione con
l’interesse ora diventa: I(t) = D(t) = C(f(t) - 1)
TASSO D’INTERESSE E TASSO DI SCONTO
Dalle relazioni precedenti ricaviamo che l’interesse e lo sconto sono in relazione rispettivamente con
il capitale iniziale e con il montante, in modo da ottenere rispettivamente il tasso d’interesse
(rapidità di crescita del capitale nel tempo) e di sconto (rapidità di decrescita del capitale nel tempo)
È ¥ htt
htt
tefltt
tasso di interesse Htt -1
i -
-
- -
-
(annuo) Mltkcfltt
MÈ htt
et ditti
tasso di sconto ditta -
(annuo)
Se la durata è unitaria, ovvero t = 1 si ha
TASSO UNITARIO D’INTERESSE TASSO UNITARIO DI SCONTO
dedht-t.FI
intatti
⇐ -1
PERIODICITÀ DEL TASSO
Se K è il numero di periodi di uguale ampiezza nei quali viene suddiviso l’anno, allora si ha:
se k=12 il tasso è mensile, l’unità di tempo è il mese e il tasso si indica con i₁₂ ;
se k=4 il tasso è trimestrale, l’unità di tempo è il trimestre e il tasso di indica con i₄ ;
se k=2 il tasso è semestrale, l’unità di tempo è il semestre e il tasso di indica con i₂ ;
se k=6 il tasso è bimestrale, l’unità di tempo è il bimestre e il tasso di indica con i₆ .
Esempio 1 13
'
f(t) = 1 + t è un fattore di montante. Qual è il significato finanziario del parametro
α α.
f(t) è fatt di montante per ogni > 0, per t=1 si ha: f(1) = 1 + da cui = f(1) - 1 tasso unitario
α α α di interesse
Esempio 2 Htt
Cercare tasso unitario di interesse del fattore di montante
-7-1=0,5
)
illlefll le
-
Esempio 3
Un investitore acquista un titolo (a cedola nulla) al prezzo 4566 € e lo rivende dopo 7 mesi a 4873 €.
Calcolare, trascurando gravami fiscali e costi di transazione, relativamente al periodo di durata
dell’operazione il tasso d’interesse e il tasso di sconto. presi
O 7-
È 45166
iltte -0,067236 4873
È
ditte -0,0630
REGIMI FINANZIARI DI CAPITALIZZAZIONE
Un’operazione finanziaria nella quale si ha il differimento di una somma monetaria immediata si dice
capitalizzazione.
Della capitalizzazione si analizza l’andamento del montante nel corso del tempo, il tempo è la
variabile indipendente, essendo noti il capitale iniziale e il tasso unitario d’interesse.
Un regime di capitalizzazione è descritto dal fattore di montante f(t)
Si studiano in particolare tre famiglie di funzioni:
- funzioni affini, funzioni in cui f(t) = 1 + ht con h>0 : descrivono regime di capitalizzazione semplice;
ht
- funzioni esponenziali, in cui f(t)= e con h>0 : descrivono regime di capitalizzazione composta;
*
- funzioni iperboliche, in cui f(t)= con h>0 : descrivono regime di capitalizzazione anticipata.
.
Htt t criticità: funzione ammette asintoto verticale
REGIME DI CAPITALIZZAZIONE A INTERESSE SEMPLICE
Caratteristiche:
- fattore di montante f(t) è una funzione affine del tipo f(t) = 1+ht h>0
- l’interesse maturato al tempo t è direttamente proporzionale al capitale iniziale e al tempo
trascorso, il fattore di proporzionalità è proprio il tasso d’interesse Mltkcthitt
Da cui si ricava che I(t) = Cit e allora M(t) = C + I(t) = C + Cit = C(1 + it)
I(t) = Cit rappresenta una retta passante per l’origine
M(t) = C + Cit = C(1 + it) è la retta parallela a I(t) ( •
Iltkcit
Dalla relazione M(t) = C(1 + it) si ricava che nel regime a interesse semplice il fattore di montante è:
fitte Itit
il cui grafico è una retta di coefficiente angolare i (finanziariamente caratterizza la velocità di
crescita del capitale unitario impiegato) e intersezione con l’asse y = f(t) per t=0 y = f(0) = 1
FORMULE INVERSE
- noti M, i, t, come si trova C? - noti M, i, C, come si trova t?
M f- FÈ
Itit t
( -
= - -
Itit
Esempio 1
Si determini il tasso di interesse semplice per il quale:
a) il montante fra un anno di Euro 2000 sia Euro 2110;
b) il montante fra 10 mesi di Euro 72.000 sia Euro 74.000.
a) C = 2000, M(1) = 2110, t = 1 anno
=2"%¥ 2%0-0,055=5,51 oppure IIH
l' cit
-
= . l' 0,055=5,51
= '
= = .
b) C = 72.000, M = 74400, t = 10 mesi tifi
Htt 74.400=72.00011
MHKC →
- È }!Ì (periodale)
la
74.400-72.000=72.000
-0,04=4%2
-
Esempio 2
Quanto tempo occorre, considerando il regime di capitalizzazione semplice al tasso del 20%,
affinché un importo raddoppi?
# cffltt #
Itto t esami
-
,
Esempio 3
Ho investito 5000 € e alla scadenza ho prelevato 6300 €. Trovare la durata dell’investimento
sapendo che il contratto ha fissato un tasso annuo i=0,025 in regime semplice.
6300=5000/1+0,0254 -1/0,01-25=10,4
¥ 6300
5000
te
-0,025T
-1 - →
t = 10 anni e 4 mesi (0,4 • 12) = 4,8 [4 mesi]
esprimere unità di misura di t ! (0,8 • 30) = 24 giorni
Esempio 4 t
Tizio ha concesso i seguenti prestiti: - .
- due anni fa la somma di 800 € M
1564,50
-600
-800 -
- 1 anno e 3 mesi fa 600 €
Sapendo che oggi riceve 1564,50 , a quale tasso di interesse annuo è stato concesso il secondo
prestito sapendo che il primo è stato concesso al 7%?
-10047072176001117177
M
f. 1)
-68%011+0,0141 =¥É
1564,5 " i. 0,0425=0,034
=
-
Esempio 5
Calcolare quale capitale impiegato ad interesse semplice al tasso annuo del 6,8% per 2 anni e 3
mesi, produce un interesse di 81090 €. Il tasso di riferimento è annuo, quindi la
ceffo durata va espressa in funzione dei 12 mesi
.fi??#--
cit
E- 530.000
- dell’anno: 2 anni e 3 mesi corrispondono a
2 (anni) + 3/12 (2 anni e 3 mesi su 12) da cui
2 + 3/12 = 27/12.
Esempio 6
Ho capitale di 5000 euro, dopo 18 mesi ottengo montante pari a 7/8 del capitale. Calcolare i.
7
7 →
(ha senso perché da postulati montante)
Me -6C "
T
ÈOOIHIFI f- ttf falliti
f-
f- RIASSUNTO
DURATA INTERA E FRAZIONARIA
Il tempo va misurato nella stessa unità in cui è espresso il tasso unitario di interesse.
La durata di un’operazione può essere espressa in mesi, giorni e anni.
Conclusioni:
- Se il capitale C è impiegato per m con m < 12, allora I = C • i • m/12.
- Se il capitale C è impiegato per g giorni con g < 30 (mese commerciale), allora I = C • i • g/365.
(365 numero di gg dell’anno civile, 360 numero di gg dell’anno commerciale, ovvero 12 • 30)
Generalizzando: È
#
f-
Se t è una qualsiasi durata espressa in anni (a), mesi (m) e giorni (g) allora at
Esempio 1
Calcolare il montante ad int. semplice di un capitale C = 800€ al tasso i = 6,20% per 1 anno e 4 mesi.
¥ 800/11-0,062%1=866,133
f- Me
Esempio 2
Tizio ha impiegato una certa somma per 2 anni e 8 mesi in regime semplice al tasso i = 6%.
L’interesse maturato supera di 500€ l’interesse prodotto da 3/5 della stessa somma impiegata per 3
anni e 4 mesi allo stesso interesse semplice (I₁ = I₂ + 500), determinare l’importo delle due somme.
È
Ztfz #
ti In it C-
c- 0,06
-
- -
-
tz-3-f-ozh-EC-i.ta-fc.o.oo.fi
#
ha la #
¥0,06
filze :C
-1500 -0,06
500 Ce
- Ge
-500
500 00
. - -
. # 500=7500
G. =
CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE A TASSI VARIABILI NEL TEMPO
Consideriamo:
i₁ tasso d’interesse applicato nel periodo da 0 a t₁ ;
i₂ tasso applicato nel periodo da t a t₂ .
I = C i t I₁ = interesse prodotto nel periodo (0, t₁)
I₁ = Ci₁t₁ e I₂ = Ci₂(t₂ - t₁) I₂ = interesse prodotto nel periodo (t₁, t₂)
Il montante in t₂ sarà dato da (con t₂=t) : M è direttamente proporzionale a C è alla durata t
Clttiittttidtitdl
M -
Esempio
Ho un capitale C = 3000€, lo investo al tasso trimestrale i₄ = 1,5% per il primo trimestre e poi per
i successivi 3 trimestri il tasso passa a i₄ = 1,6%, quanto vale il montante?
) )
Mld 300011 3189€
-11-0,015+3-0,016 -
-
REGIME DI CAPITALIZZAZIONE A INTERESSE COMPOSTO
PER TEMPI INTERI
Al termine di ogni periodo, il capitale impiegato incorpora gli interessi maturati, in modo che anche
questi ultimi producano interessi nei periodi seguenti.
per t = 1 : M(1) = C + Ci = C(1 + i)
per t = 2 : M(2) = M(1) + iM(1) = M(1) (1 + i) = C (1 + i) (1 + i) = C (1 + i)²
Ripetendo il procedimento fino all’n-esimo periodo : M(n) = M(n - 1) + iM(n - 1) = C (1 + i)ⁿ
relazione esponenziale
M(0) = C
M(1) = C (1 + i) "
Clift CIHIKHH
( )
MINI Cltti
-
lo assumo a t₂ come nuovo capitale da reinvestire
M(2) = C (1 + i) (1 + i) I(n) = M(n) - C = C (1 + i) - C = C [(1 + i)ⁿ - 1]
M(3) = C (1 + i)²(1 + i) ⁿ
↳ Infettati ?
Esempio 1
Calcolare il montante ad interesse composto di un capitale C = 340€ al tasso i = 6,15% per 10 anni.
M(10) = 340 • (1 + 0,0615)¹º = 617,56
Esempio 2
Ho un capitale C = 3000€, lo investo al tasso trimestrale i₄ = 1,3% per 6 mesi, calcolare il
montante e l’interesse I alla scadenza.
M(2) = 3000 • (1 + 0,013)²
I(2) = 3000 • [(1 + 0,013)² - 1]
CONFRONTO TRA REGIME SEMPLICE E REGIME COMPOSTO
NE
Ero R.cl
?
s?WttntE=chtiH
t = 1 montanti sono uguali
^
t > 1 crescita di M molto più veloce in R.C.
0 < t < 1 rett di M in R.S. è sempre sopra a R.C.
( NELL’ANNO CRESCITA È PIÙ VANTAGGIOSA
t DI QUELLA ESPONENZIALE
PER TEMPI NON INTERI
CONVENZIONE ESPONENZIALE
- -
Esempio
Calcolare il montante di C = 1440€ al tasso i = 6% per 2 anni e 3 mesi (t = 27/12)
[Essendo il tasso i annuo, bisogna sempre esprimere il tempo in funzione delle frazioni dell’anno]
" "
" "
cttillltil
1440111-0,061
MAI 1596,123€ -
-
-
CONVENZIONE LINEARE ÷
-
Se t = n+f allora nella convenzione lineare
si sceglie di utilizzare il regime semplice
per le frazioni dell’anno (1 + if) - 1]
Nei tempi non interi si verifica Per frazioni di anno, a parità di
tasso, crescita lineare è maggiore
+ della crescita esponenziale
SCRIVERLO
POSSO
COME :
etlnlltil
lfltkehthso )
Esempio 1
Ho un capitale C = 3000€ al tasso i₄ = 1,3%, lo investo per 7 mesi, calcolare il montante e l’interesse
nelle due convenzioni. (rif: trimestre) }
t' lt
300041-0,01312/1+70,013
1) Convenzione lineare )
MH ) 3091,847€
-
- 300041-0,013/41+70,013 1)
)
It ) 91,847€
> e-
- -
2¥
2) Convenzione esponenziale MIT )
) 3000/11-0,013 3091,847€
- e-
!
300041-0,0131 1)
"
It ) 91,847€
- e-
-
A parità di tasso e di tempo, il montante calcolato in convenzione lineare è maggiore di quello
calcolato in convenzione esponenziale per durate non intere.
Esempio 2: C = 3000€, i = 1,3%, calcolare montante dopo 2 anni e 3 mesi nelle due convenzioni.
300041-0,01312/1+720,013 ) conv. lineare
MIT )
1) 3088,51214€
-
- " conv. esponenziale
MIT )
) 3000/11-0,013
2) 3088,51214€
-
E se il tasso è trimestrale?
Esempio: C = 3000€, i₄ = 1,3%, calcolare il montante dopo 2 anni e 1 mese nelle due convenzioni.
(in 2 anni: 8 trimestri)
300041-0,01318/1+130,013 ) conv. lineare
MIT )
1) 3340,9862€
-
- 3000/11-0,0138
MIT conv. esponenziale
)
2) 3340,9862€
- I
(o forza istantanea di interesse)
\ ha dimensione di un tempo alla -1
TASSI EQUIVALENTI
Due tassi d’interesse si dicono equivalenti se producono, ad una data futura t e a parità di capitale
impiegato, lo stesso montante, ovvero gli stessi interessi.
Qual è la relazione fra il tasso annuo in capitalizzazione semplice e il tasso annuo in
capitalizzazione composta? lltldt
mttt-clltis-tt-cllt.it l
-
.
t-ht.it/ls-t
Itis
noto uno dei due tassi ricavo l’altro - Htt -1
⇐
RELAZIONE TRA TASSI EQUIVALENTI IN REGIME SEMPLICE
Sia i il tasso annuo e i il tasso espresso in 1/k frazioni di anno (es. per un tasso semestrale sarà k=2)
K tkekt
Una durata di capitalizzazione pari a t anni corrisponderà a periodi
mltt-cllti-tteclltikkttiek.lk
da cui
Esempio
mttt-clltitkcllthtd.me/1titt=l1tiKktt con t = 5, t₂ = 10 semestri
Se k=2, in 5 anni ci sono 10 semestri, da cui
. da questa relazione si ottiene che i = 2i₂ )
!
IIII
anni 6 semestri
↳ ↳ s
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