Nebbia, di Miguel de Unamuno
Nebbia è un romanzo pubblicato nel 1914 e rappresenta il primo esempio di genere romanzesco della nivola (la denominazione è data dallo stesso autore nel suo libro ed indica un romanzo in cui grazie allo scavo psicologico si crea un distacco tra il realismo del romanzo e l’autore).
Il significato del titolo
Il titolo dell’opera rappresenta la visione che il protagonista, Augusto Perez, ha della sua vita (“una serie di eventi che offuscano la sua vista”).
Divisione capitoli
- Prologo
- Da 1 a 7 = introduzione ed infatuazione di Augusto (personaggio inetto), presentazione personaggi
- Da 8 a 30 = racconto delle peripezie dei personaggi, matrimonio Augusto-Eugenia (cuore del romanzo)
- Da 31 a 33 = fuga di Eugenia, incontro tra Augusto ed Unamuno a Salamanca (morte poco eroica del personaggio)
- Elementi di irrealtà = monologo funebre di Orfeo
Temi fondamentali
- Inadeguatezza dell’essere umano: Augusto riesce a risolvere i dilemmi quotidiani della vita ma non è in grado di prendere decisioni importanti come ad esempio la scelta della donna da amare (indecisione tra Eugenia e Rosario, scegliere se sposarsi o meno, decidere se vuole esistere o no).
- Uguaglianza delle donne
- Metafinzioni romanzesca: Victor e Augusto parlano della nivola che Victor sta scrivendo, Unamuno attraverso Victor spiega la sua teoria della letteratura e il suo concetto di nivola.
- Fatto o finzione: come suggerisce il titolo, quest’opera offusca la linea tra la realtà e la finzione. Unamuno entra infatti nella finzione del protagonista che scopre (Augusto) di essere solo un’entità fittizia, un burattino nelle mani di un padrone che sceglie della sua vita! (infatti quando Augusto muore l’autore non ci spiega il perché ma lascia nel lettore il dubbio: Augusto è morto perché aveva deciso di morire e si provoca un’intossicazione alimentare? O Unamuno decide per la vita di Augusto e sceglie di farlo morire?)
Spazio e tempo
Lo spazio è reale, non esistono luoghi immaginari anche se gli stessi luoghi della realtà non sono materializzati (strade, città, casa di Augusto) fatta eccezione per la via Alameda 58 dal punto di vista di Eugenia. Le descrizioni sono oggettive, anche se carenti di dettagli, e fanno riferimento alla società del tempo. L’ordine degli eventi segue la cronologia temporale. Il tempo passa seguendo un ordine ma non ha minore importanza. La stessa cosa avviene per lo spazio, sappiamo che la storia ha luogo in una città di provincia ma non sappiamo quale, ciò avviene perché Unamuno non vuole specificare ulteriormente.