LETTERATURA INGLESE I
2019/2020
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“This thing of darkness I Acknowledge mine”: identità, alterità e questioni
di genere nella letteratura inglese e nel teatro Early Modern.
early modern= dal punto di vista temporale, il rinascimento arriva molto dopo in
Inghilterra rispetto all’Italia, inoltre non vi è nessun “rinascimento” per quanto
riguarda la figura femminile, infatti tutti i testi che studiamo sono di autori maschili
periodo: fine 1400- fine 600 (fino all’apertura dei teatri)
Perché studiamo il teatro? è un luogo di produzione e circolazione di cultura destinato
ad un pubblico eterogeneo -> grande circolazione (l’opera teatrale è un testo non
completo che assume significato solo nel momento in cui viene messo in scena)
Perché i testi di viaggio? sono di facile comprensione e grande circolazione
Perché i trattati (pamphlets)? venivano letti in pubblico
Perché i testi in prosa? le donne a differenza degli uomini non si potevano
confrontare con testi di difficile comprensione
BODY POLITICS (diverso dal body natural):
-corpo umano= metafora per semplificare l’ordine religioso o politico
-body politics-> significato allegorico (body natural= corpo naturale)
-corpo: struttura gerarchica e i suoi componenti hanno un significato preciso
Importanza del passato e delle origini-> formazione dell’identità inglese
passato pieno di contraddizioni
i termini come “barbarian” assumono connotazioni ideologiche, il quale in realtà è
più una forma retorica
TEATRO:
C. Marlowe, The Jew of Malta, 1589.
W. Shakespeare, Titus Andronicus, 1594.
W. Shakespeare, Antony and Cleopatra, 1606.
W. Shakespeare, The Tempest, 1610-11.
OPERE IN PROSA:
W. Ralegh, The Discovery of the Large, Rich and Bewtiful Empire of Guiana,
1596-96.
Aphra Behn, Oroonoko or the Royal Slave, 1688.
ESTRATTI: (dal Medioevo alla Restaurazione)
Everyman; G. Chaucer, Canterbury Tales; Thomas More, Utopia; W. Shakespeare,
Sonnets, E. Spenser, A view of the Present State of Ireland, J. Donne, Songs and
Sonnets, Francis Bacon, New Atlantis, J. Milton, Paradise Lost
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La costruzione dell’identità:
-“The self-fashioning of the Renaissance man” di Stephen Greenblatt
-1600: termine self-fashioning -> automodellarsi, autodeterminarsi, processo di
costruzione dell’identità inglese (stabilità economica e politica) per esistere
-la cultura serve a formare gli individui
-quali sono gli strumenti che gli autori utilizzano per creare un’identità? Attraverso la
creazione di qualcosa di ostile, di alieno o di strano ovvero l’alterità -> il concetto
di”altro” deve essere scoperto o inventato per poi attaccarlo e distruggerlo
-parte da un’identità individuale, stabile e fissa, per arrivare ad un’identità che
appartiene ad un popolo e ad una nazione precisa (identità collettiva)
-la cultura insegna anche norme di comportamento
-per sapere ciò che si è dobbiamo sapere ciò che non vogliamo essere
-“Ethnicity: identity and difference” di Stuart Hall-> il concetto dell’identità fissa e
stabile è ciò che ci dice chi siamo
-noi sappiamo chi siamo e quindi non cadiamo in un mondo che si sta disintegrando
DISCORSO CULTURALE: insieme di elementi che fanno parte di un linguaggio e
costruiscono il discorso stesso
FORMS OF OTHERNESS: (forme di alterità)
-> solo quando abbiamo a che fare con “l’altro” capiamo chi siamo noi
es. the native (indigeni in America), the spaniard (acerrimi nemici per il controllo del
mare, cattolici) , the african, the moor, the irish, the jew, the lower classes (uomini
senza padrone e senza controllo)
the woman (essere incompleto, corpo aperto che perde, “defective male”)
-Simone de Beauvoir che ha scritto “Il secondo sesso” nel 1969 -> “a female is born
but a woman is created”
-nel teatro pubblico elisabettiano non ci sono attrici donne sulla scena, i ruoli
femminili venivano messi in scena da uomini-> quindi capiamo che l’essere donna
non era altro che seguire un sistema di comportamento
-distinzione tra sesso biologico e il genere “gender” (che è un costrutto sociale)
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STORIA DELLA LETTERATURA INGLESE:
documentazione frammentaria
->43 a.c- 420: invasione romana e occupazione
-presenza della cultura e del diritto romano-> un passato che non è barbaro, nella
Roma Antica, Shakespeare rappresenta l’Inghilterra del suo tempo
-trovano una cultura celtica spingendosi verso il Galles (non invadono la scozia e
l’Irlanda)
-trovano altre popolazioni che sono gli Scotti e i Piti (barbari), i quali hanno avuto
una convivenza con i Celti
-poi perdono il controllo di questi territori nel 410 con la caduta dell’impero romano
(476)
->450: invasione degli anglosassoni e degli Iuti
-gli anglosassoni portano la lingua e la letteratura anglosassone- tradizione orale
-parlavano una lingua di ceppo germanico che si evolse indipendentemente dal
celtico e dal latino fino a dare origine all’Old English
->597 nel frattempo arrivano i missionari monaci, il più importante è Agostino di
Canterbury che arriva a Kent
-INIZIO DELLA CONVERSIONE DEGLI ANGLOSASSONI AL
CRISTIANESIMO (diffusione del cristianesimo)
-i monaci iniziano a trascrivere i poemi in old english, materiale che apparteneva ad
una tradizione orale (lingua parlata dagli anglosassoni)
-elementi della mitologia dei Lorena + cristianesimo, quindi antico testamento,
presenza di dio e discendenza del mostro da Caino (per quanto riguarda Beowulf)
immagine di Caino per definire la discendenza del cattivo per eccellenza, quindi il
villan dipinto di colore scuro
->1060: invasione dei normanni
-portano in Inghilterra degli aspetti della cultura francese
-1066: battaglia di Hastings-> sconfitta dell’ultimo re sassone Harold II a Hastings ad
opera di William the Conqueror, il quale si era recato in Inghilterra per reclamare il
trono
-provenienti dalla Normandia, parlano una varietà di francese che va sotto il nome di
franco-normanno
-assistiamo ad un cambio di rotta-> lingua francese che diventa la lingua della corte e
della politica, il latino quella della Chiesa e della cultura alta, mentre il popolo
continua ad usare l’anglosassone
-portano i cicli bretoni, la tradizione cavalleresca e la lingua normanna, dialetto
francese che diventa presto un anglo normanno
-“Arazzo di Bayeurs”-> strumento per far conoscere gli eventi storici
-tuttavia l’Old English subisce progressivamente gli effetti del francese-> Middle
English 4
LA LETTERATURA IN OLD ENGLISH:
-la cultura anglo-sassone trovò dapprima terreno fertile nella città di York, ma poi fu
soffocata dalle invasioni danesi, fino a che re Alfred creò un nuovo centro culturale
nel Wessex
-i poemi anglo-sassoni ci sono giunti in 4 manoscritti: il Cotton Vitellius A 15, Exeter
Book, Vercelli Book e Junius XI
-presentano due caratteristiche formali: il metro allitterativo e l’uso di un linguaggio
formulaico
BEOWULF:
-poema di 3182 versi-> poesia epica
-primo esempio di letteratura in old english che pero è stato trascritto->composto
nell’8 secolo, ci è giunto in una edizione più tarda (anno 1000)
-trascrizione in un codice, scrittura permeata dalla presenza del cristianesimo e dagli
elementi che ci avvicinano all’old english
—>caratteristiche al livello tematico:
-importanza della vendetta, gesto che consolida l’identità del guerriero-> “esisto
come guerriero perché ho come missione quella di vendicarmi”
-legame profondo con il proprio signore “kingship”,appartenenza alla famiglia e al
clan
-valore della socialità-> paura dell’esilio, importanza di partecipare alla reggia, luogo
per eccellenza di socialità della classe nobiliare, vicende eroiche che narrano di nobili
e di re
reggia=significato simbolico, luogo di socialità, in cui il re riconosce il valore dei
suoi guerrieri, allo stesso tempo i menestrelli narrano le vicende degli eroi
conferendogli una identità e una esistenza che è data dall’appartenere ad un gruppo
ed è data dalla luce, in contrapposizione al buio, collegato col mostro
tema principale: contrapposizione tra identità e alterità, tra umano e non umano, tra
corpo e mostro
trama:
Il poema, ambientato in Scandinavia, racconta la storia di un eroe chiamato Beowulf,
nativo di Geatland, che diventa famoso per aver aiutato Hrothgar, Re dei Danesi.
Beowulf uccide prima un mostro per metà umano chiamato Grendel che aveva
terrorizzato il popolo di Hrothgar, e poi la madre di Grendel che aveva giurato
vendetta per la morte di suo figlio. Dopo questi due atti d’eroismo,
Beowulf finalmente ritorna alla sua patria per diventare re. Più tardi nel corso della
sua vita egli decide di combattere un pericoloso drago e viene ucciso.
personaggi:
Beowulf, the hero of the poem, is an ideal warrior. Strong, brave, and always
honorable and loyal to his kinsmen, he has an illustrious career, first as a warrior, then
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as a lord, then as king of the Geats. Beowulf ’s courage and skill help him vanquish
Grendel, Grendel’s mother, and the dragon, but this last victory costs him his life.
Grendel is a large monster who devours humans despite the fact that he somewhat
resembles a man. He terrorizes Heorot, Hrothgar’s mead hall in Denmark, for twelve
years, killing anyone who spends the night in the hall. Grendel is protected against
the threat of weapons but meets his match in Beowulf, who dismembers him with his
powerful grip.
Grendel’s mother, a smaller version of Grendel, attacks Heorot to avenge Grendel’s
death. Beowulf kills her with a magical ancient sword he finds in her lair.
Hrothgar the king of the Scyldings or Danes, is a wise and generous ruler but is too
old to protect his people from Grendel and Grendel’s mother, a similar challenge
Beowulf will face when he becomes an elder king. After Beowulf defeats the two
monsters, Hrothgar gives him sage advice about the vicissitudes of life and the
dangers of pride.
Hygelac is Beowulf’s uncle and the king of the Geats. Like Hrothgar, he rewards
Beowulf appropriately for his heroic actions.
FIGURA DEL MOSTRO: Grendel abita la palude ai confini del mondo conosciuto
della luce, si muove di notte, è un esule e un outsider, discende dalla stirpe di Caino,
non è ammesso alla socialità, non ha un padre ma ha solo la madre, non è “figlio di”
nessuno
-proprio come Caliban in The tempest -> figlio di una strega
-rappresentazione archetipica che diventa funzionale alla costruzione di determinati
personaggi
-> personifica le paure, la minaccia dall’esterno che è ricorrente e ciclica
“He has no knowledge of how to fight properly, to swing sword against me and hew
at my shield, even though
he is brave in his savage attacks; no, tonight we must do without swords, the two of
us.
People named him Grendel in the old days. They knew nothing of any father, whether
any such mysterious spirit had ever been born for him. [...]
No one of the sons of men lives so old and wise that he knows the bottom [of that
lake].”
- non è ammesso alla socialità della corte, nessuno sa da dove provenga
esattamente=the unknwon
-per rendere l’alterità, ovvero il non-familiare nella tradizione si mette personaggi
deformi e dei mostri
-il protagonista è tratto dal folklore germanico, tuttavia lo spirito è grave ed
aristocratico e il poeta insiste sulla storicità del contesto
-significativi sono i festeggiamenti che seguono ogni impresa dell’eroe, durante i
quali il re distribuisce dei doni e i poeti cantano episodi appartenenti al passato,
celebrando la consapevolezza di avere una propria tradizione storica e culturale
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-funerale del protagonista: spirito cristiano basato sul senso del fato e su un desiderio
di conquistare la fama immortale in un mondo in cui tutto è transitorio
—>caratteristiche linguistiche e stilistiche (presenti nell’old english):
-allitterazione-> per memorizzare i versi
-poema narrato oralmente di carattere formulaico, formule che ritornano
-verso spezzato da una cesura
-assenza di rima
-figura retorica “kenning”= parole unite per rendere un’immagine, rendere in maniera
visiva un concetto, rendere visibile il raccontato, capacità della parola molto
importante
es. storm of swords= battaglia, the light of battle=spada
-epiteti e patronimici
altre opere: The seafarer, the wanderer (dramma trascritto dai monaci di un guerriero
che ha perduto il rapporto on il suo signore ed è alla ricerca di un nuovo padrone che
lo protegga, ricerca che viene data già dalla scelta del titolo)-> temi della perdita, del
viaggio e dell’esilio
CONVERSIONE ANGLOSASSONE AL CRISTIANESIMO:
altre opere importanti: testi che hanno ispirato gli autori del 500
-Venerabile beda, un teologo anglosassone “Ecclesiastical history of the English
people”-> racconta di un poeta umile che scrive un inno che narra la storia della
genesi, argomento di carattere storico e religioso, informazioni utili sulle origini
dell’Inghilterra, narra che i Britanni fecero appello a una popolazione di etnia
germanica, i Sassoni, i quali seguiti da Angli e Iuti, presero possesso dell’isola,
confinando la popolazione locale, crede nella necessità di risollevare le sorti della
cultura locale traducendo i testi dal latino al volgare
-“the battle of maldon”-> racconto di un attacco da parte di un’altra tribù danese
-“anglosaxon chronicle”
->The Norman Conquest 1066
-Guglielmo il conquistatore che porta la corte normanna in Inghilterra
-nuova suddivisione dell’Inghilterra-> dalle contee degli anglosassoni al feudalesimo
dei normanni
-lingua di corte: francese e latino (omelie, testi giuridici)
-anglosassone parlato dal popolo
-“Historia regum britannie” di Geoffrey of Monmouth (1338)-> tracciare le origini
dei britanni, crea un parallelo con l’eneide e la fondazione di roma, ci dice che i
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britanni derivano da Brut, il quale era legato ad Enea e che si era spinto con alcuni
troiani sulle rive della Britannia
-quindi hanno origini nobili non sono barbari in quanto deriverebbero dai troiani
-è centrale per la produzione dei cicli di “le roman de brut”
I DIVERSI GENERI LETTERARI:
- the romance (XIII secolo)-> genere medievale che parla delle gesta, dell’esilio del
cavaliere, la donna che viene corteggiata e difesa, ci porta alla costruzione
dell’identità del cavaliere e alla costruzione di un sistema di valori, genere
dell’avventura, emergono elementi della tradizione antica. Questo genere nacque
in Francia per poi diffondersi con l’invasione normanna e l’introduzione del
feudalesimo in Inghilterra
opere importanti: Sir gawain and the green knight, of arthour and of merlin, the
stanzaic le morte d’arthur, lancelot the laik, joseph of arimathie, the innumerable
versions of the brut
Sir gawain and the green knight-> introduce l’allitterazione, scrittura old english, il
romance si mischia con la tradizione anglosassone, XIV secolo, la materia appartiene
al ciclo Bretone
-presenta elementi autoctoni: trama dell’impresa che il cavaliere deve portare a
termine, l’impresa dura un ciclo, un anno, la fine dell’anno rappresenta la fine del
buio
-trama: cavalieri della tavola rotonda che festeggiano la fine dell’anno, nella reggia si
presenta un cavaliere gigantesco completamente verde, il quale lancia una sfida alla
quale si offre sir gawain, la sfida consiste nel decapitarlo a patto di recarsi dopo un
anno presso il luogo della cappella verde per rincontrarsi con questo cavaliere
fantastico, romanzo incentrato sulle avventure di Sir Gawain che cerca il luogo che
durano 1 anno. Onore che caratterizza sir gawain-> consolidato quando arriva presso
un castello dove viene ospitato da questo signore che ha una moglie, questa donna
tenta di sedurlo ma lui resiste, scambio di doni. Alla fine questo cavaliere verde lo
ferisce e basta grazie all’onore dimostrato da Gawain, lo ferisce solamente e la
moglie gli conferisce una cintura
-modalità in cui viene rappresentata la costanza del cavaliere, che pur di rispettare la
parola data intraprende un viaggio difficile-> rispetta il codice di onore
-unico manoscritto nel quale troviamo “Sir Gawain and the green knight”,
“pearls”,”cleannes” e “patience”
-dream poem->entrata dell’elemento religioso, pubblico più ampio ma sempre una
letteratura alta, non sono rivolti al popolo comune, testi anonimi trascritti in un unico
volume, visione del sogno, esperienza di tipo visionario vissuta come sogno dal
narratore
testi: pearls, cleannes, patience 8
pearl-> uomo ricco che perde la figlia ovvero la perla e cade in un sonno profondo, il
sogno lo porta alla pace in cui incontra una giovane donna che rivela essere la figlia
che è diventata una sposa di cristo, quando capisce che è lei e la sta per toccare si
sveglia, ma si sveglia mutato, capisce che esiste una morta terrena che pero non
distrugge la vita spirituale in cui la figlia cresce,
-stato di rappacificazione =morte materiale che non segna la morte dell’animo
“the vision of pierce plowman” di William Langland-> sogno, rappresentazione dei
vizi e delle virtù, alternanza di elementi mistici e allegorici e situazioni concrete e
reali, c’è anche la realtà a differenza delle altre opere, “romanzo di formazione”, si
mette in luce la corruzione e il rapporto tra chiesa e potere
->SECONDA META
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Letteratura inglese
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