LA LETTERATURA CINESE DALL'EPOCA TANG AD OGGI
PREMESSA:
La civiltà cinese presenta da sempre un carattere di unicità: dal 221 a.C al 1911 d.C ha portato avanti
un'unica forma di governo, L'IMPERO la quale si è basata sempre sulla stessa ideologia, IL
CONFUCIANESIMO. Vediamo così una totale coincidenza della classe intellettuale con la classe politica.
Questo fu reso possibile dall'introduzione, sin dagli arbori, degli ESAMI IMPERIALI come metodo di
valutazione, scelta e affermazione di individui culturali e politici. Essi si basavano sull'ideologia
cristallizzata nei 13 Classici. L'intellettuale non aveva altra via di accesso alla società se non attraverso la
ricerca di un impiego e la produzione letteraria era finalizzata a questo. Si parla quindi di RAPPORTO CON
IL POTERE.
Se andiamo a vedere, le biografie parlano quasi sempre di funzionari. Cominciamo a vedere delle
eccezioni con i genere del XIAOSHUO (Romanzo) i cui autori sono spesso piccoli borghesi che hanno
fallito gli esami imperiali e praticano il genere al di fuori della vita politica, oppure che li hanno superati e
lo praticano per ozio o piacere. La professione di "scrittore" nasce molto tardi. Gli autori non godevano di
alcun riconoscimento fino a quando nel XX secolo (periodo di grandi cambiamenti), con Lu Xun, si
riscopre la narrativa. Nel 1911, come sappiamo, crolla l'Impero e assistiamo a qualche decennio di
instabilità politica. Dal punto di vista letterario vediamo invece una grande fioritura, prevalentemente
dovuta al fatto che il Governo Centrale, indebolito, perde il controllo. Cominciano ad arrivare in Cina
opere di narrativa, film e influenze occidentali.
Dopo il protrarsi della guerra civile abbiamo come risultato l'ascesa, nel 1949, dei Comunisti che tentano
di riprendere il controllo. Si ripropone così, a livello speculare, la situazionne antecedente al 1911: un
Regime Totalitario la cui ideologia di stato è il Marxismo-Leninismo; nonostante i nuovi possibili mezzi di
dissenso, la classe intellettuale coincide nuovamente con la classe politica. Si parla ora di RAPPORTO
CON IL PARTITO.
Il genere narrativo non era necessariamente attaccato o ostentato, semplicemente non era considerato.
Quando si parla di produzione culturale in Cina, non si possono quindi scindere i rapporti tra queste due
classi.
I generi:
Poesia shi
E ui ale teàall’e de asilla oàitalia o,àèàilà et oàpiùài po ta teàeà a o i oàdiàtuttaàlaàlette atu aà i ese.à
Rapp ese taàu aà i oluzio eàall’i te oàdellaàpoesia.
Romanzo Xiaoshuo
E’àu àge e eà heàsiàs iluppaàta di.àCo sisteà ellaà eazio eà o sape oleàdiàu aà ealt àfittizia,àdiàu à o doà
all’i te oàdelà ualeàl’auto eàsta ilis eàdeiàpa a et i.à“iàpa laàdiàp osa,àdi isoài à apitoliàeà ua doà o àèà
lungo, si tratta di novella.
INTRODUZIONE ALLA POESIA IN EPOCA TANG (618-906 d.C)
L'EVOLUZIONE DELLA POESIA
Si sviluppano :
Shi Shi Jing
-
Sao Lisao
- elegia, (Chuci)
a zo iàeà o po i e tià a olteàdall’uffi ioà e t aleàdellaà usi a
Yuefu -
Fu - opera mista di prosa e parti in poesia di epoca Han
Lushi - di epoca Tang, poesia di corte per letterati e funzionari, poesia di occasione
Ci - ballata , canzone
ulti oàge e eàaàs iluppa siài àCi a,àge e al e teàt adottoà o eà a ia
Qu -
Ci Qu
e erano destinate ad essere accompagnate dalla musica; Ci erano canzoni isolate, mentre Qu erano
a zo iài se iteàall’i te oàdiàu ’ope a.à
LA POESIA SHI
E' una poesia con metrica regolata. E' il metro più canonico e importante usato nella letteratura cinese.
Rappresenta una rivoluzione della poesia come genere. Si compone di 2 QUARTINE i cui versi sono
composti da 5 o 7 caratteri strettamente legati tra loro da rapporti complicati e in rima. Nella forma
tronca, invece, abbiamo una sola quartina. Trattandosi di una struttura molto rigida occorre una grande
abilità tecnica.
Vediamo che in origine, essendo il cinese una lingua non alfabetica, si conoscevano i caratteri ma non si
era in grado di indicarne la pronuncia se non attraverso i caratteri stessi e ciò, a quel tempo, non
risultava fondamentale ( a parte quando si parlava di Commentari). Con l'ingresso del Buddhismo in Cina,
nel II III secolo d.C ( dinastia Han) nacque la necessità di tradurre i testi sanscriti; così, gli intellettuali
cinesi si resero conto dell'unicità della loro lingua rispetto alle altre e inventarono un "primitivo" sistema
di notazione fonetica chiamato "FANQIE" il quale si basava su un sottoinsieme ridotto di caratteri
cinesi, utilizzato con valore puramente fonetico per rappresentare la lettura di tutti gli altri caratteri.
Una volta capito questo, tornando alla poesia, poterono tecnicamente elaborare un sistema di rime e
scrissero un rimario.
Abbiamo visto che il verso si compone di 5 o 7 sillabe le quali, essendo poche, influenzano notevolmente
l'espressione. E' necessario fare economia di parole eliminando tutto il superficiale. (Primi tra tutti
vengono eliminati i pronomi soggetto)
Questa essenzialità sembra rendere la poesia vaga e incomprensiile*. In realtà non è altro che il prodotto
di alcune regole metriche che costringono a fare delle scelte stilistiche; il lettore può comprendere da sè
gli elementi sottintesi. shi
Durante la dinastia Tang si svilupparono forme di tecnicamente più rigide. Queste
jintishi jueju
vengono chiamate (poesia in stile moderno). Essa si divide in tre diversi tipi : ( versi
lushi pailu
troncati), (poesia codificata) e (versi concatenati codificati).
* " Orientalism" Edward Said:
di (Oriente orientalizzato) cercò di ridefinire le modalità con le quali l'Europa, nella sua storia,
rappresenta l'Oriente. Mette in luce il carattere di parzialità contenuti nella nozione di" Oriente", le sue determinazioni storiche
e i suoi fondamenti ideologici. Tipico delle teorie definite orientaliste è la tendenza a considerare grandi complessi culturali
come l'India o addirittura l'intera Asia riassumibili in pochi caratteri generali, quali ad esempio quelli di
spiritualismo,irrazionalismo, dispotismo, fanatismo quindi di considerare questi caratteri come immutabili. Tuti i popoli asiatici
sarebbero per natura impossibilitati a costruire una "vera" democrazia.Tipica del pensiero orientalista è poil'estensione a tutti
gli appartenenti alle varie culture asiatiche dei valori propri di quelle culture, rafforzando in tal modo l'assunto di partenza che
oppone l'Occidente individualista all'Oriente dispotico. Le teorie orientaliste sarebbero quindi uno strumento attivo e spesso
consapevole dell'imperialismo, per cui, ad esempio, la necessità di interventi politici e militari nel Medio Oriente verrebbe
giustificata dalla "naturale" incapacità delle popolazioni locali di dotarsi autonomamente di governi liberi o democratici.
I TEMI
E' una poesia d'occasione, scritta di getto. Il corpus poetico si compone di versi che esprimono eventi
significativi vissuti dall'autore nella propria vita di burocrate: festini a corte, feste e incontri con colleghi,
addii ai compagni, viaggi intrapresi per assumere incarichi in luoghi remoti ecc. L'occasione da cui
scaturisce la poesia è spesso inclusa nel titolo. I sentimenti che ne scaturiscono sono di gioia,
lamentazioni sulla transitorietà della vita, rimpianti...
Li Shangyin (813-858 d.C) è stato un poeta cinese della tarda dinastia Tang. All'epoca fu molto più
famoso di quanto non lo siano stati coloro che per noi oggi sono i grandi della poesia. E' stato spesso
definito "il poeta oscuro" , "il poeta barocco" da una critica un po' conservatrice per via dei sui
<<Poesie
componimenti ricchi di metafore, di allusioni letterarie e mitologiche. In realtà le sue senza
, smentiscono questa fama di poeta oscuro, trattando esse di un amore impossiile,
titolo>> <<Wu Ti>>
proibito e irrealizzatto; tutte le donne da lui amate sono al di fuori della sua portata: concuine, mogli
d'altri, monache...
La poesia amorosa è un tema molto raro sia in epoca Tang che successivamente; Non era un valore
importante nella cultura cinese e non lo sarà fino al XX secolo. Secondo la mentalità comune, aveva il
potere di scardinare l'ordine sociale costruito. I matrimoni erano combinati per ragioni economiche e
sociali; contriuivano al buon funzionamento della famiglia, della società e quindi dell'Impero. Questo non
vuol dire che i cinesi fossero freddi e privi di sentimenti ma che la dimensione amorosa veniva collocata
nell'ambito extraconiugale in modo tale che il contesto sociale non venisse turato. Parliamo di cortigiane
che vivevano al di fuori delle regol famigliari; un esempio è il , << Le vite di
<< Hai shang hua lie zhuan>>
fiori sul mare>> di E' un romanzo che si svolge nelle case di piacere, composte di albergo,
Han Bangqing.
ristorante, intrattenimenti sofisticati... e nelle quali si trovavano belle donne, colte ed educate (vendute
a quella professione). Gli uomini sceglievano di avere con loro una relazione che spesso diventava un
amore romantico e corrisposto.
Proprio per questo, Li Shangyin parla di un amore impossibile, in quanto il sentimento esula da un
contesto socialmente ordinato.
律诗 è la poesia dalla metrica regolata, classicissima nella sua struttura, composta da 8 versi di 7
Lù Shi
sillabe.
Il termine "shi" può essere considerato come:
- il genere poetico;
- un componimento singolo;
- lo Shi di epoca Tang, quindi il Lu Shi dalla metrica regolata e diverso dalla ballata;
- abreviazione di "Shijing"
I rappori tonali sono molto complessi. Normalmente i versi pari rimano tra loro, nel nostro modo di
intendere la rima. Il secondo verso rima con il quarto e il primo con il secondo. Al di là della
corrispondenza metrica vediamo di parallelismi strutturali, concettuali, grafici (caratteri simili),
riferimenti. Il parallelismo grafico è interessante poichè è dato dall'elemento grafico del carattere stesso.
di Li Shangyin (Poesia lushi, epoca Tang)
Senza titolo
In questo poema vediamo solamente parallelismi strutturali e concettuali. Notiamo una cesura dopo il
4° carattere in tutti i versi come se ci fosse un punto o una virgola (2 frasi per verso legate da
subordinazione o coordinazione). Come abbiamo visto ogni poeta aveva una "gabbia" da seguire ed era
quindi costretto e distillare la lingua; inoltre, ogni carattere conta a livello visivo, fonetico e semiotico. La
posiione degli elementi è fondamentale. Si compone di 2 quartine di 4 versi ciascuna con 7 sillabe per
verso.
相见时难别亦难
V 1.
xiāng jiàn shí nàn bié yì nán
Incontrarsi è difficile separarsi lo è ancora di più
Sottolinea un incontro e un addio. Può essere considerato come un enunciato generale; oppure " è stato difficile incontrarti e
lasciarti ancor di più"; oppure " fu difficile incontrarti e lasciarti ancor di piu", sottolineando delle circostanze generali.
风无力白花残
V 2.
dōng fēng wú lì bái huā cán
Il vento dell'est non ha più forza, i 100 fiori sono appassiti
E' un'espressione di carattere naturalistico che veicola sensazioni di spossatezza e fine. Il 100 sta per "tutti, tanti".
春蚕到死 方尽
.
V 3
chūn cán dào sǐ sī fāng jìn
Il baco da seta arriva alla morte in primavera e solo allora il suo filo si completa
Si riferisce di nuovo alla natura e la morte del baco coincide con il completamento della sua opera e quest'immagine genera di
nuovo una sensazione di tristezza e fine.
蜡炬成灰泪始干
V 4.
là jù chéng huī lèi shǐ gān
Il cero diventa cenere e le sue lacrime si asciugano.
晓镜但愁云鬓改
V 5.
xiǎo jìng dàn chóu yún bìn gǎi
All'alba davanti allo specchio provi\prova tristezza, la nuvola dei capelli si è mutata.
Introduce l'elemento umano. Si tratta di una sensazione che, prima o poi, tutti hanno nella vita. Cesare Pavese ne parlò così: "
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi". Le "nuvole" rappresentano i capelli sulle tempie della donna, cambiano e si ingrigiscono. E'
passato il tempo, lei è triste poichè si rende conto che sta invecchiando. La bellezza che sfiorisce.
夜吟应觉月光寒
V 6.
yè yín yīng jué yuè guāng hán
Lui, di sera, cantando rabbrividisce al chiarore della luna.
Il "cantando" si riferisce alla ripetizione dei Sutra Buddhisti.
*Il freddo: nei testi classici, ad esempio, l'imperatore faceva umilmente riferimento alla sua casa definendola "la fredda dimora".
Nel cinese moderno questo carattere indica il giorno della Festa dei cibi freddi ( il precedente al Giorno della Pura luce, quello
dei morti) durante il quale non si possono accendere fuochi.
Questi due versi, il 5° e il 6° sono in opposizione: giorno e notte
蓬山此去无多路
V 7.
péng shān cǐ qù wú duō lù
Da qui alle Isole dei Beati non c'è molta strada.
In questo verso come nel seguente vi è una sorta di augurio. I due si sono conosciuti molto tempo prima, si sono separati e sono
invecchiati. Il sentimento di affievolimento si estende a tutta la natura. La morte è vicina e ci si augura di ricongiungersi
nell'aldilà.
* E' insolito trovare il concetto dell'aldilà nell'amiente confuciano quando, invece, è frequente in amito Taoista e Buddhista.
"Cháng hèn "La canzone dell'eterno rimorso" di Bai Juyi tratta di un amore infelice tra una concubina di nome Yang Guifei
gē",
e l'imperatore Xuanzong il quale, pur avendo numerose mogli, si innamora di lei. Ella è il prototipo della femme fatale del
Decadentismo. Dopo la rivolta di An Lushan nel 755 d.C, l'sercito esercitò pressioni sull'imperatore che la fece uccidere poichè
considerata la causa della decadenza dell'Impero. Nel poema, i due si ricongiungono nell'aldilà.
青殷勤为探看
V 8.
qīng mǎo yīn qín wèi tàn kàn
Se l'uccello azzurro, solerte ci fa da guida. (Oh uccello azzurro, che tu solerte possa farci da guida).
*Il "qīng" si riferisce ad un colore verde-azzurro particolare. L'uccello fa riferimento alla Regina madre d'Occidente, Xiwangmu,
dea della fecondità e guardiana dei frutti dell'immortalità; parlando di arte è sempre accompagnata da un uccello, appunto, e da
una lepre. Vedi lo "Stendardo funere" di epoca Han Occidentale, il richiamo dell'anima.
di Li Shangyin (Poesia lushi, epoca Tang)
Senza titolo
Questo è un poema interessante perchè a seconda del punto di vista, maschile e femminile, distinti da
indicazioni contestuali, possiamo dare un significato diverso del componimento. Anche qui è presente
l’a o eà o a ti o,àpossi ileàsoloàalàdiàfuo iàdiàu à o testo sociale normale.
Quanti strati avrà questo velo / garza fragrante alla coda di una fenice ?
V 1.
Laàfe i eàèàilàsi oloàdell’i pe at i eà e t eàilàd agoàdell’i pe ato e;à elà asoàdiàu à at i o ioàsi oleggia oàiàdueàsposi.
Lei cuce sotto un baldacchino / una cupola striato di giada nella notte profonda
V 2.
Sta preparando le cose per un matrimonio oppure il matrimonio è andato male.
Un ventaglio a forma di luna a stento nasconde la vergogna.
V 3.
Vediamo qui un gesto molto femminile che denota la presenza di un soggetto donna.
Le parole non riescono ad attraversare il rumore di tuono di un carro che si allontana
V 4.
I di aàu aàs e aàdiàa a do oàaà uiàpe òà o à ’è una spiegazione, oppure le parole della spiegazione non giungono a causa del
rumore. La solitudine della camera nuziale è spiegata da questa scena successiva, ancora non sappiamo però se le nozze
riguardano loro due, se ci sono state oppure se non ci sono ancora state.
Moltiài te p eta oàià e sià àeà à o eàa te ede tiàaià e sià àeà à:àluiàseà ’èàa dato,à ’èàu àaddioà o àudito,àleiàsià e gog a per
uestoàa a do oàeàstaàsolaà elàlettoà uziale.à“e o doàu ’alt aài te p etazio eàleiàèàsolaàpe hèàstaà u e doàil corredo nuziale;
si prepara per la notte ma poi viene abbandonata.
Ormai il lume dorato si spegne in solitudine
V 5.
I à uestoà e soà le g àèàu ài di ato eàdiàpassato.àLeà a deleàsiàsta oàspeg e doà:àoàèàsolaàdaàu àpo’àeàleà a deleàsiàsta o
spegnendo, oppure è passato molto tempo e le candele si s
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