Leptospira
Il genere batterico Leptospira comprende spirochete molto sottili (dal greco leptós, sottile, e spira, spirale), aerobie e coltivabili nei terreni artificiali, diffuse nelle acque superficiali e agenti eziologici di leptospirosi nell’uomo e in animali.
Sierotipi di Leptospira
Delle leptospire sono stati identificati sierotipi apatogeni, che si riscontrano nelle acque superficiali e sono raggruppati nelle specie L. biflexa e L. parva, e sierotipi patogeni per gli animali e per l’uomo, dove causano la leptospirosi. Le forme patogene appartengono alla sola specie L. interrogans, che comprende oltre 200 sierotipi classificati in 12 specie genomiche denominate e 5 non denominate.
La malattia della leptospirosi
La leptospirosi è una malattia specifica di molti animali domestici e selvatici (come i ratti) che può essere accidentalmente trasmessa all’uomo (zoonosi) mediante contatto della cute, in particolare se abrasa, con acqua, suolo o vegetazione contaminati da urine di animali infetti.
Morfologia
Le leptospire presentano il corpo cellulare avvolto in una spirale, con spire avvolte strettamente (non visibili al microscopio ottico) e con filamento assiale; sono flessibili, molto sottili, con una o entrambe le estremità a forma di uncino, lunghe 6-20 μm e con diametro trasverso inferiore a 0,1 μm, mobili, Gram-negative (appaiono debolmente colorate con i colori di anilina). Risultano meglio visibili al microscopio ottico se si ricorre all’impregnazione con sali di argento (che ne aumenta artificialmente lo spessore), oppure si può ricorrere all’osservazione in campo oscuro o in contrasto di fase.
Coltura e antigeni
Le leptospire sono aerobie obbligate e, a differenza delle altre spirochete, ben coltivabili in vitro nei terreni artificiali liquidi, arricchiti di fattori di crescita come il siero di coniglio (terreno di Babudieri-Korthoff), in cui si sviluppano a temperatura di 25-32 °C. Sono microrganismi poco resistenti alla temperatura (muoiono a 56 °C) e ai disinfettanti comuni.
Le leptospire contengono un antigene somatico lipopolisaccaridico (che evoca anticorpi agglutinanti) e differenti antigeni di superficie; sulla base di tali antigeni sono stati identificati 200 sierotipi di L. interrogans raggruppati in 23 sierogruppi. I sierotipi patogeni più comunemente isolati sono:
- L. canicola (agente della febbre canicola)
- L. icterohemorrhagiae (agente della leptospirosi itteroemorragica)
- L. grippotyphosa (agente della febbre dei campi)
- L. australis (agente della febbre della canna da zucchero)
- L. bataviae (agente della febbre delle risaie)
- L. autumnalis