Le formule delle sostanze
Il lavoro degli scienziati del diciannovesimo secolo per definire la composizione atomica delle sostanze è stato lungo e difficile. Le sostanze oggi conosciute sono alcuni milioni, ma di queste solo un centinaio sono elementi. Ogni sostanza è costituita da particelle tutte uguali tra loro e diverse da sostanza a sostanza: a ciascuna di esse è stata assegnata una formula chimica, un'espressione simbolica che rappresenta la composizione atomica della sostanza stessa.
La formula rappresenta dunque il dato più importante della carta d'identità di ciascuna sostanza. Le formule delle sostanze sono un vero e proprio linguaggio universale perché il loro significato è lo stesso in ogni parte del mondo. Tutte le sostanze dunque sono individuate da una formula a cui viene associato un nome preciso, diverso nelle varie lingue ma definito secondo regole internazionali di nomenclatura.
Le formule degli elementi
La maggior parte degli elementi è costituita da atomi; altri, invece, sono costituiti da un aggregato di due o più atomi legati insieme al quale si dà il nome di molecola. Per esempio, il neon è costituito da atomi mentre l’ossigeno è costituito da molecole:
Se l’elemento è costituito da singoli atomi, la sua formula coincide con il simbolo dell’elemento stesso. Nel caso in cui l’elemento sia costituito da molecole, la sua formula presenta un numero posto a destra e al piede del simbolo; tale numero prende il nome di indice e serve appunto a indicare il numero di atomi che costituiscono la molecola.
Nomi e formule di tutti gli elementi formati da molecole
Per distinguere le molecole in base al numero di atomi costituenti si usano i termini di molecola biatomica, molecola triatomica, molecola tetratomica e così via. La lettura delle formule delle molecole rappresentate è semplice: enne-due, acca-due, pi-quattro.
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