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I parametri vitali

Mercoledì 14 ottobre 2020 - Lezione 4

La pressione arteriosa

La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue pompato dal muscolo cardiaco sulle pareti dell'arteria. È un buon indicatore della salute cardiovascolare.

Pressione sistolica

È il punto di pressione massima rilevato quando il cuore spinge il sangue all'interno dell'aorta e delle arterie polmonari attraverso la sistole ventricolare.

Pressione diastolica

È il punto di pressione minima rilevato durante la diastole ventricolare (è la pressione minima esercitata sulle pareti arteriose in qualsiasi momento).

La gittata cardiaca

È la resistenza al flusso sanguigno determinata dal tono muscolare e dal diametro dei vasi sanguigni (modificazioni funzionali e anatomiche di arterie e arteriole).

  • Le resistenze vascolari periferiche influenzano la pressione arteriosa: una diminuzione del lume vascolare, conseguente a un restringimento delle arterie periferiche, causa un aumento della resistenza vascolare al flusso ematico e della pressione arteriosa.
  • Un aumento del lume vascolare conseguente alla dilatazione delle arterie periferiche causa una riduzione della resistenza vascolare al flusso ematico e della pressione arteriosa.

Elasticità

In situazioni fisiologiche, le pareti arteriose sono elastiche e dilatabili. Con l'aumentare della pressione arteriosa, il diametro delle pareti dei vasi sanguigni aumenta per compensare il cambiamento di pressione. In alcune situazioni patologiche, le pareti dei vasi sanguigni perdono elasticità e non riescono a compensare i cambiamenti pressori, aumentando la resistenza periferica al flusso sanguigno.

Volemia

È il valore ematico circolante nel sistema vascolare.

  • Se la volemia aumenta, aumenta anche la pressione arteriosa.
  • Se la volemia diminuisce, diminuisce anche la pressione arteriosa.

Viscosità ematica

La densità del sangue influenza la facilità con cui esso scorre nei vasi. L'ematocrito determina la viscosità ematica.

  • Se l'ematocrito aumenta e il flusso ematico diminuisce, aumentano pressione arteriosa e forza contrattile cardiaca compensatoria.

La pressione arteriosa non è costante e molti fattori la influenzano. Non esiste un valore unico definibile come "normale" per la pressione arteriosa nella popolazione. Esiste invece un valore "abituale" di pressione arteriosa per ogni individuo che varia da momento a momento, nelle differenti situazioni e anche nel lungo termine. Un'unica rilevazione non può riflettere in modo adeguato la pressione arteriosa abituale di un paziente. Il monitoraggio infermieristico si basa sull'analisi dell'andamento della pressione arteriosa nelle diverse situazioni.

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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher arianna.locatelli18 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Vita-Salute San Raffaele di Milano o del prof Finardi Cristina.
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