Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

POETICA: Caratteri Principali;

- Nella poetica di Pascoli ha un ruolo centrale il saggio intitolato “Il fanciullino”

- L’infanzia è per Pascoli un momento intatto, non toccato dal male e immune dalla sofferenza a cui si

ritorna nella memoria come a un paradiso perduto

- Il poeta coincide con il fanciullo che è in ognuno di noi; poeta è chi sa ascoltare e si fa guidare da quel

fanciullino che è in lui

- Il compito del poeta è quello di nelle cose le somiglianze e le relazioni più ingegnose

scoprire

- La poesia non si inventa ma la scopre il fanciullo tramite il “vedere” e l’”udire” potendo anche cogliere

quel particolare in cui egli vede racchiusa la poesia

- La poetica di Pascoli si allontana dal tradizionale uso della retorica perché il fanciullino ingenuo non

può essere un retore; nonostante ciò il poeta è in grado di dire la parola che tutti hanno nel cuore e in

cui tutti si riconoscono

SOGGETTI POETICI: la campagna con le sue fatiche, le figure dimesse, gli attrezzi da lavoro, ecc.

Il testo di riferimento: (“E’ dentro noi un fanciullino”)

Caratteristica del fanciullo: “serena meraviglia”

• Pascoli si rifà a Celes Tebano (interlocutore di Socrate nel dialogo di Platone “il fedone”) il quale

• ipotozza che ci sia in tutti un fanciullino che ha paura della morte

Quando siamo piccoli il fanciullino che è in noi non si riconosce

• Pascoli associa il macrocosmo al microcosmo

TEMI DELLE POESIE

- natura

- timore e paura nei confronti della natura

- il nido (la famiglia)

- il lutto

- la memoria

- il dolore

MYRICAE (1891)

Myricae = tamerici linguaggio delle umili cose della vita quotidiana

Uso del latino per 2 motivi:

- per la formazione classica di Pascoli

- per l’uso, all’interno del testo, di argomenti appartenenti alla botanica che

era in latino (esaltazione della scienza)

poesia che tratta temi modesti e quotidiani, legati ai ritmi delle stagioni e dei lavori nei campi

IMPRESSIONISMO LIRICO con la poesia non si vuole realizzare l’oggettività (verismo) ma ciò che

arriva all’occhio (impressione); uso dei 5 sensi

Nella natura di Pascoli è sempre presente l’uomo

STRUTTURA:

- componimenti brevi

- poesia come impressione colta all’istante

- la narrazione non segue più un percorso logico ma procede per ellissi, analogie (pigolio di stelle – “Il

gelsomino notturno), sinestesie, onomatopee, assonanze, ecc.


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

3

PESO

98.47 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: italiano
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in letteratura e lingua - studi italiani ed europei
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di italiano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze letterarie Prof.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea magistrale in letteratura e lingua - studi italiani ed europei

Riassunto esame Filologia italiana III A, prof. Accame. Libro consigliato Pomponio Leto. Vita e insegnamento, M. Accame
Appunto
Riassunti esame Filologia italiana III A, Prof. Accame, libro consigliato dispense del corso di Filologia italiana III A, A.A. 2016/17, A.A. V.V.
Appunto
Riassunto esame Letterature comparate, prof. Sinopoli. Libro consigliato La dimensione europea nello studio letterario, F. Sinopoli
Appunto
Riassunti esame Letterature comparate, Prof. Sinopoli, libro consigliato raccolta di saggi del corso di Letterature comparate A.A. 2016/2017, A.A. V.V.
Appunto