Origini della chimica
Parola di dubbia provenienza (nome comunque antico)Risultato dell’epoca moderna (disciplina vera e propria)
1500–1700: scienza autonoma con principi e tecniche proprie che la differenziano dalla fisica e altre scienze
periodo prealchimistico: fino al IV sec d.C.conoscenze spesso ottenute casualmentesi preparano alcuni metalli e legheEgitto: vetro, terracotte, pigmenti, oli, resine, grassi, sapone
periodo alchimistico: IV - XVII sec.ricerca della pietra filosofale (trasformazione dei metalli in oro, elisir di lunga vita)scoperte sui metalliiatro chimica (per la medicina)chemiatria (fenomeni vitali)
"The Sceptical Chemist": Boyle definisce il concetto di elementoreazione chimica, combinazione, legge dei gas
Teoria del Flogisto: interpretazione unitaria di fenomeni; alcuni processi industriali
Teoria atomico-molecolare: Lavoisier confuta il Flogisto (esperimenti);nuovo concetto di elementointroduce il simbolismo chimico
XIX sec: leggi fondamentali delle combinazioniipotesi atomica (Dalton, Avogadro)elettrolisi, sintesi di composti organiciprimi modelli atomici
Chimica moderna: Bohr applica la teoria dei quanti di Planckmeccanica quantistica (ondulatoria)valenza e legame chimicotermodinamica, cinetica, elettrochimicachimica organica e dei polimeri
Origini della chimica
Parola di dubbia provenienza (nome comunque antico)
Risultato dell'epoca moderna (disciplina vera e propria)
1500 - 1700: scienza autonoma con principi e tecniche proprie che la differenziano dalla fisica e altre scienze
periodo prealchimistico: fino al IV sec d.C.
- conoscenze spesso ottenute casualmente
- si preparano alcuni metalli e leghe
- Egitto: vetro, terracotte, pigmenti, oli, resine, grassi, sapone
periodo alchimistico: IV - XVII sec.
- ricerca della pietra filosofale (trasformazione dei metalli in oro, elisir di lunga vita)
- scoperte sui metalli
- iatro chimica (per la medicina)
- chemiatria (fenomeni vitali)
"The Sceptical Chemist": Boyle definisce il concetto di elemento, reazione chimica, combinazione, legge dei gas
teoria del flogisto: interpretazione unitaria di fenomeni; alcuni processi industriali
teoria atomico-molecolare: Lavoisier confuta il flogisto (esperimenti); nuovo concetto di elemento; introduce il simbolismo chimico
XIX sec: leggi fondamentali delle combinazioni; ipotesi atomica (Dalton, Avogadro); elettrolisi, sintesi di composti organici; primi modelli atomici
Chimica moderna: Bohr applica la teoria dei quanti di Planck meccanica quantistica (ondulatoria); valenza e legame chimico; termodinamica, cinetica, elettrochimica; chimica organica e dei polimeri
Elementi chimici
Sostanze che non possono essere decomposte con mezzi: fisici o chimici
Composti chimici: formati dall'unione di due o più elementi; composizione definita e costante
elementi composti | Fasi pure (sostanze)
Ad ogni elemento corrispondono un nome e un simbolo
Gli elementi chimici sono distribuiti in natura in modo ineguale
es. percentuali in peso degli elementi costituenti
Crosta terrestreOssigeno 48,6%Silicio 26,3%Alluminio 7,7%Ferro 4,8%Calcio 3,5%Sodio 2,7%Potassio 2,5%Magnesio 2%
Universo esploratoIdrogeno 60,4%Elio 36,6%Ossigeno 1%Neon 0,7%Carbonio 0,3%
Il sistema periodico degli elementi
Inizialmente suddivisi in
- metalli: lucentezza, buoni conduttori, in genere duttili (capaci di essere ridotti sotto forma di fili) e malleabili (in fogli sottili). Danno ossidi basici.
- non metalli: il contrario
Mendeleev divise gli elementi in una griglia, secondo il P.A. crescente.
Gli elementi lungo una colonna hanno le stesse caratteristiche, mentre le proprietà variano regolarmente negli elementi lungo le righe.
Ma in diversi casi l’inversione di due elementi migliora l’andamento periodico.
In tutti questi casi, l’inversione porta a disporre gli elementi secondo il numero atomico (Z, che Mendeleev non conosceva).
Nella tavola periodica moderna, ogni elemento è ordinato secondo il numero atomico (occupandone la casella corrispondente).
Z = numero di protoni, e di elettroni=> le proprietà chimiche dipendono dagli elettroni
Il numero del periodo (riga) è lo stesso dello strato più esterno occupato da elettroni nello stato fondamentale.
Colonne: Gruppi
- I metalli alcalini
- II alcalino-terrosi
- VII B: alogeni
- O: gas nobili
orbitali più esterni
- blocco s
- blocco p
- blocco d (elementi di transizione)
- blocco f
Energia di ionizzazione
Energia necessaria ad allontanare l’elettrone più debolmente legato all’atomo
1a ionizzazione: energia assorbita togliendo un elettrone all’atomo isolato
I1 atomo → ione +
2a ionizzazione: strappare allo ione + un altro elettrone
I2 ione + → ione ++
Z* = carica nucleare efficace = carica effettiva del nucleo agente sull’elettrone
valori diversi in base ad orbitale e agli elettroni sottostanti che schermano la carica
schermatura: s > p > d > f
aumenta lungo il periodo → contrazione dell’orbitale
diminuisce da un periodo all’altro • elettrone più lontano • nucleo più schermato
Energia di ionizzazione
- aumenta lungo il periodo
- diminuisce lungo il gruppo (generalmente)
I1 < I2 < I3, ...
e- più difficile togliere un elettrone
- atomo già carico
- elettrone più fortemente legato
- nucleo meno schermato
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Introduzione biochimica
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Introduzione alla chimica 3
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Introduzione alla chimica
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Introduzione alla chimica analitica