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#include Inclusione delle librerie

Assegna un valore ad una variabile.

operatore di

= Quando la variabile è a sinistra, si usa il suo indirizzo per

assegnamento modificare il suo valore; quando è a destra si usa il valore

pow (a,b) A elevato alla b Si trova nella libreria math.h

Visualizza una sequenza di caratteri

Il carattere‘ \ ’ (backslash) si premette ai

“caratteri di escape”

\n Nuova linea

istruzione di stampa

printf (“…”); \t Tabulazione

(output) \b Torna indietro di un carattere

\\ Stampa il carattere \

\” Stampa il carattere “

Acquisisce un dato in ingresso dall’utente

e lo alloca all’indirizzo della locazione di

memoria corrispondente alla variabile.

Interrompe il flusso d’esecuzione

%d int Intero decimale

%ld long Lungo (32 bit)

%hd short Corto (16 bit)

scanf (“…”, &..); input %c char Carattere ASCII (1 byte)

%s Stringa

Numeri con la virgola

%f (4 byte)

float

%e Numeri con la virgola in forma esponenziale

%lf double Lungo (8 byte)

Indica a termine di una funzione che il

Return 0 programma è terminato correttamente

Utilizzato dopo la scanf per eliminare i caratteri

fflush(stdin) in coda che fanno terminare il programma (\n)

se n e m sono int ma voglio la divisione in float

Cast esplicito x = (float) m/n senza variare il tipo delle variabili che rimangono

int

const Const tipo nome = valore

Definire costante Define #define nome valore

Undef #undef nome

do {

istr 1

Ciclo do-while .. Esegue una volta il ciclo e poi verifica la condizione

istr N

} while (condizione);

While (condizione) {

Istr 1 Verifica prima la condizione e poi entra nel ciclo

..

istr N} For (inizio; condizione; incremento) {

Istr 1

Ciclo for ..

istr N

}

switch ( variabile ) {

case v : istr 1; break;

1 …..

Switch case v : istr N; break;

N

default: istr U; break;

}

break; Consente di uscire dal corpo di un ciclo o da uno switch

Interrompe l’iterazione corrente di un ciclo e dà inizio all’iterazione successiva dopo aver

continue; eseguito l’incremento

Gruppo di celle consecutive con elementi dello stesso tipo. Il primo elemento ha indice 0

Per eccedere ad un elemento nomearray [posizione]

e riempirlo nomearray [posizione] = valore

Per creare un array tipo nomearray [numeroelementi];

tipo nomearray [numeroelementi]

e riempirlo = {elem1, .., elemN};

for (i = 0; i < numeroelementi; i++) {

o riempirlo da terminale printf ("Scrivi un intero: ");

scanf ("%d", &nomearray[i]);}

int array1[dimensione], array2[dimensione], i;

Ricopiare array1 in array2 for (i = 0; i<dimensione; i++) {

array array2[i] = array1[i]; }

Int dato, risultato = - 1, n;

int array[size];

for (n = 0; n < size; n++) {

Ricerca di un elemento if (array[n]==dato) {

risultato = n;

break;

}}

for (j = 0; j < size - 1; j++) {

for (i = 0; i < size – 1; i++) {

if (vet[i] > vet[i+1]) {

Ordinare un array con bubblesort aux = vet[i];

vet [i] = vet [i+1]

vet [i+1] = aux

}}}

Array di caratteri che termina con \0.

Le funzioni sono contenute nella libreria string.h

char nomestringa[] = “parola”;

char nomestringa = {‘p’, ‘a’, ‘r’, ‘o’, ‘l’,

Inizializzazione ‘a’, ‘\0’} ;

strcpy (nomestringa, “parola”);

Copia stringa1 in stringa2 strcpy (stringa2, stringa1);

Copia n caratteri di stringa1 in stringa2 strncpy (dtringa2, stringa1, n)

Stringa Lunghezza x = strlen (nomestringa);

Riempire stringa da terminale scanf (“%s”, nomestringa);

Confrontare due stringhe

Se restituisce 0 sono uguali

Se restituisce un numero < 0 stringa1 è più strcmp (stringa1, stringa2)

corta

Se restituisce un numero > 0 stringa1 è più

lunga

Consente di concatenare stringa2 a stringa1 strcat (stringa1, stringa2)

Array a più dimensioni.

Le righe orizzontali sono chiamate righe, mentre quelle verticali sono le colonne

for(i = 0; i < DIM; i++) {

for(j = 0; j <DIM; j++) {

Riempire una matrice da terminale printf("Dammi elemento (%d,%d)\n",i,j);

Matrici scanf("%d", &M[i][j]); }}

for(i = 0; i < DIM; i++) {

for(j = 0; j < DIM; j++) {

e visualizzarla printf("%4d", M[i][j]); }

printf("\n"); }

Memorizza aggregazioni di dati di diversa natura.

Ogni dato è chiamato campo

char strcpy (nome.campo,“stringa”);

Assegnamento ai campi int nome.campo)=numero

char scanf (“%s”, nome.campo);

Da terminale int scanf (“%d”, &nome.campo);

Struct Assegnare una struct ad un’altra identica struct1 = struct2

if (strcmp(nome.campochar,

Confrontare due struct nome.campochar2) ==0 && nome.campoint

==nome.campoint2))

typedef struct {

tipo campo1

Creare un tipo di dato tipo campo2

} nomestruct;

Variabili che hanno come valore l’indirizzo di un’altra variabile

%p printf (“indirizzo di x: %p”, &x);

Typedef tipo * tiporef;

tiporef p = &x;

Dichiarazione Int * p;

p = &x

Si impone che il puntatore p punti alla

p = q stessa variabile a cui punta q

Si assegna il valore della variabile puntata

*p = *q da q al valore della variabile puntata da p

if ( p==NULL )

Test di nullità if ( !p )

Puntatori if ( p != NULL )

Test di non nullità if (p)

p→primocampo

Nelle struct o

(*p).primocampo

Un array v è una costante di tipo puntatore

che punta all’indirizzo della prima cella

v = &v[0]

v [i] è equivalente a *(v + i)

Negli array Se p e q puntano a due diversi elementi di

uno stesso array, la differenza p – q dà la

distanza nell’array tra gli elementi puntati

Una funzione è una sequenza di comandi che ha un nome, può essere invocata, può

ricevere dei parametri che ne influenzano l’esecuzione e produce

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