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Riposo, sonno e problemi assistenziali

Elementi di fisiologia del sonno

Dormire è un bisogno primario dell’uomo. Un terzo della vita è dedicato al sonno. Per lungo tempo si è pensato che avesse solo una funzione ristorativa, ma solo di recente è stato considerato come uno stato passivo di minor stimolazione che può coinvolgere dei processi fisiologici attivi. Durante la notte rallentiamo tutte le funzioni (cardiovascolari, respiratorie, …) e si velocizza la guarigione delle ferite.

Sonno

  • È riconosciuto come un processo ristoratore e vitale per il benessere sia del corpo che della mente.
  • Si verifica normalmente come un alterato stato di coscienza, prontamente reversibile, caratterizzato da diminuita consapevolezza e reattività agli stimoli.
  • È un fenomeno che riguarda tutto l’organismo.

Riposo

  • Non può essere definito come semplice inattività fisica poiché comprende anche la qualità del rilassamento libero da disturbi fisici e da tensioni quali l’ansia.
  • Durante il riposo la consapevolezza dell’ambiente viene mantenuta, ma le risposte motorie e cognitive diminuiscono.
  • Può coinvolgere tutto il sistema corporeo o solo una parte di esso.

La regolazione del sonno

Il sonno comporta una sequenza di stati fisiologici gestiti dal SNC che è associata a cambiamenti del SNP e dei diversi apparati: endocrino, muscolare, cardiovascolare, respiratorio. Il controllo e la regolazione del sonno dipendono dal rapporto tra due meccanismi cerebrali che attivano e sopprimono in modo intermittente i centri superiori del cervello per controllare sonno e veglia.

Il sonno è regolato da meccanismo esogeni (es. luce/buio) e meccanismi endogeni. Risponde a questi meccanismi mediante due ormoni: la serotonina (che produce uno stato di sonno) e le catecolamine (che producono uno stato di veglia e rispondono quindi a meccanismi esterni).

Si alterna mantenendo il ritmo diurno o circadiano (dal latino circa dies), è il ritmo più familiare che sperimentiamo tutti nell’arco delle 24 ore. Ogni individuo ha un proprio orologio interno, chiamato orologio biologico, che sincronizza il proprio ciclo di sonno.

Fisiologia della ritmicità circadiana

Il sonno è un processo biologico che segue un ritmo detto circadiano (dal latino circa, entro, e dies, giorno) che può essere influenzato da fattori endogeni ed esogeni:

  • Fattori endogeni: Regola i ritmi delle funzioni biologiche come le variazioni della temperatura interna e delle diverse secrezioni ormonali, coordinandoli tra loro.
  • Fattori esogeni: Influenzano il ritmo sonno-veglia e contribuiscono a mantenere la circadianità. Il principale è l’alternanza della luce/buio.

La maggior parte degli adulti dorme 7-8 ore per notte, anche se collocazione temporale e struttura del sonno varia da persona a persona.

Stadi del sonno

  • Sonno NREM
  • Sonno REM

Effetti fisiologici del sonno

  • Rallentamento funzioni biologiche.
  • Il sonno è associato alla secrezione dell’ormone della crescita (ripristino tessuti organici).
  • Benefici sul comportamento: perdita del sonno REM può provocare confusione.
  • In caso di deprivazione di sonno possono verificarsi: alterazione dell’umore, della memoria, della performance motoria, della funzione immunitaria.

Alterazioni del sonno

Insonnia

“Difficoltà ripetuta di inizio, durata, consolidamento o qualità del sonno che avviene nonostante un adeguato tempo, circostanza e/o opportunità di dormire e determina in qualche forma un declino durante il giorno.”

  • Difficoltà ad addormentarsi;
  • Difficoltà a mantenere il sonno;
  • Risveglio precoce (senza riuscir...)
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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

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