Domande illuminotecniche
Le grandezze fondamentali delle onde elettromagnetiche
Lunghezza d'onda: distanza che l'onda percorre per eseguire un'oscillazione completa, quindi 2 oscillazioni minime. [λ] [m]
Frequenza: numero di oscillazioni nell'unità di tempo. [f] [Hz]
Velocità di propagazione: velocità con cui si propaga l'onda elettromagnetica [v]. La formula è v = λ ƒ. Nel vuoto: C = 2.8 * 3.108
Flusso: energia trasportata o incidenza su un'unità di superficie e durante un intervallo di tempo [Φ] [W] watt
Intensità energetica: flusso emesso da una sorgente puntiforme per un angolo solido unitario Ie = dΦ/dw [W/sr]
Angolo solido: spazio racchiuso da una superficie rapportato a una sfera w = A/R2
Le grandezze fondamentali
Lunghezza d'onda: distanza che l'onda percorre per oscillazioni complete. Quello di 2 massimi o minimi. [λ] [m]
Frequenza: numero di oscillazioni nell'unità di tempo. [f] [Hz]
Velocità di propagazione: velocità con cui si propaga l'onda elettromagnetica. Nel vuoto: 1c = 2.8 ⋅ 3.108 c = λ ∙ f
Φe [W] Watt
Nei di matematici
V = I * V
Analogo al suono: rapporto tra intensità dell'interno e l'esterno all'una tra il raggio e la energia
Intensità energetica: Φe = dΦe / dw
Flusso: energia (flusso energetico) trasportato o incaricato univoco del valore mistero per note. Definizione flusso attimo di tempo
Qr = flusso totale emesso da sorgente (numero di apparecchi x flusso di un apparecchio)
Indice del locale: N = rapporto di ingombro (volume di mobili/piano utile e piano utile)
Sistemi di illuminazione: diretta, semi diretta, semi indiretta, indiretta
Efficacia: rapporto del flusso di una sorgente x potenza (in watt)
Fattori di manutenzione: S α (C(t) * e) / eús = n x d
Apparecchi nuovi: 0.8
Vecchi: 0.6
Uso ordinario: 0.8
Uso particolare: 0.7
M = 1
Indica il rendimento dell'efficienza luminosa sorgente: η = φ/φe
Illuminazione naturale
Sorgenti: sole - atmosfera così diffusa
- L’adattatore globale incidente è una somma della nuvola e direzione diffusa
Sol: turb. superficiale, NE solet. Sole alta, solare extr-terrsferica per includere atro.
Sol: radiazione su, posizione rispetto dalla volta la superficie.
E efficienza Pensilum.
COE= M005 Efficienza => f(x) = x + MAX dipende dalla stella solare diabara.
Cerchio esterno contenente fuori dentro l'atmos. estr.
Un flusso luminoso occ.
- L’unità diffusa per indice azione COE.
Azione, apertura per posizioni moduli completo durante il giorno...
Fattore medio di luce diurna
Consente il calcolo simulazione dell'illuminazione che si crea nell'ambiente
Determinate dell'illuminazione
Ed medio = Ed medio rapporto conservazione dell'energia punto di assemblazione
- Eem = Φ si considera l'ambiente l'esistenza di piani paralleli => illumina nel punto (1-ρ) = ε
Φ = Ewud. Atot (1-ρu)
Φ = Ewud. Atot
Φ = Ewud . Atot (1-ρu AΦε = Φout
Si possono vedere nelle condizioni punto 3, sono le smerigliature / affrontarle agiamale nel confronto possibile
Progetto illuminazione
Obiettivo
Determinare e distribuire degli apparecchi illuminanti necessari per ottenere le condizioni di confort visivo. Ci sono due modalità di calcolo:
- Calcolo manuale
- Calcolo computerizzato
Calcolo computerizzato
Consente di determinare punti di illuminazione, potenze delle illuminanti, e l'uso di apparecchi complessi nell'impiego di sorgenti e applicazioni diverse.
Calcolo manuale
- Metodo dei punti
- Metodo del flusso totale
Metodo dei punti
Illuminamento in un punto di lavoro nell'ambiente consiste in:
Scegliere il punto; lavoro delle razioni proporzionali a sorgenti prestabilite.
Metodo del flusso totale
Flusso totale = ΦEj / Φj = quantità di luce da sorgente emittente; flusso totale da sorgenti
AEP = IE dω = angolo solido "investito" in una diff. superficie dA individuata da dω
dΦ = (cos φ)/dAEP = IE dω = IE (cosφ)/dAEP = IEdA cos φ
EP = IE · cosφ con lampada ad asse verticale dopo la "così detta" distanza normale k dei suoi raggi su un triangolo kelli
BEP = IE (cos φ)²
EP = IE x cos² ε(3,50 J/m²)/J/m² = 0,3 J/m²
3,50 = 0,3 J/m²(3,50 T = 4 T = (cos φ)/3,50)cos φ = d/e = d Σ + I Σ
- Illuminamento su suo raggio.
EP = IE x cos² (1,24)/dP = cos² φ
Progetto di illuminazione naturale
Un ambiente interno è influenzato da:
- Flusso luminoso diretto
- Flusso riflesso
- Sole e volte cielaggiostruzioni e superfici esterne
- Riflessioni delle superfici interne all'ambiente
E = Ed + Ere + Eri (lux)
Criteri di qualità
Illuminamento su un piano orizzontale ad una altezza di 0.85 m dal pavimento ed estensione alle pareti
L'illuminamento su un piano deve essere almeno 15 lux
- FD = Edi / EeeCoefficiente distribuzione:
Caratterizza le condizioni illuminamento dell’edificio, sviluppando tarnio esterno dall’edificio interno
Emittenza luminosa
È il rapporto fra flusso da una superficie e la superficie stessa.
M = s/A
Uniformemente: Il flusso emesso uniformemente caratterizza l'oggetto e la superficie stessa.
M = s/A
L'emissione fra la superficie e da superficie stessa.
Illuminamento
È il rapporto fra una superficie e di flusso dimp (ang.); è un rapporto su una superficie unica.
E = s/A
Illuminamento da sorgente
- Puntiforme - schermo
- Sorgente 1, incidenza superfici (la direzione)
- Superfici post. direzione x verso: della (A4)
- Superficie A4 esistono x verso direzione 25)
- I.E. metodo della rifrazione otec (A5)
- I.E. metodo di propagaz. (A6)
- Punto P in cui misura l'illuminatore
Grandezze fotometriche fondamentali
Sono utilizzate a determinare il fenomeno luminoso in termini quantitativi.
- Flusso luminoso: Quantità di luce emessa da una sorgente nell'unità di tempo. Quantità di luce emessa da una sorgente ricavata all'interno di un angolo solido. Si misura in [lm].
- Intensità luminosa: Flusso luminoso emesso da una sorgente in un angolo solido in [cd]. V(c, λ)φ
- Luminanza: Grandezza fotometrica di arrivo. Permette la percezione quantitativa della luce emessa da un angolo.
Diffrazione della luce
Variazione della velocità di propagazione della radiazione luminosa al variare del mezzo attraversato. Nel caso in cui il mezzo in cui avviene la rifrazione abbia la possibilità di ritornare nello stesso mezzo, la luce si spegne. Il corpo da cui proviene la luce viene detto sorgente. Velocità relativa c1V1 = c2V2.
v1 = v2⊂/⊃c
v2 = v1⊂/⊃c
Seni Θ/seni T = T/c. Il corpo da cui proviene la luce è detto di comune esperienza (collage in moto). Il potere rifrangente aumenta con l'aumentare della densità del mezzo.