Il ciclo della materia negli ecosistemi
La materia circola all'interno degli ecosistemi grazie alle attività complementari svolte dai produttori, dai consumatori e dai decompositori. Si crea così un ciclo in cui la materia è continuamente trasformata tramite i cicli dei singoli elementi che la compongono; si parla di cicli biogeochimici, perché comprendono numerose reazioni chimiche che possono avvenire sia per opera degli organismi viventi (bio), sia a livello della litosfera (geo).
Cicli degli elementi essenziali
Tra i più importanti cicli degli elementi, indispensabili alla sopravvivenza degli organismi, ci sono il ciclo del carbonio, il ciclo dell'ossigeno e il ciclo dell'azoto.
Analisi del ciclo del carbonio
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Tramite la fotosintesi, le piante utilizzano carbonio inorganico, presente nell'aria sotto forma di diossido di carbonio (CO2), per sintetizzare una molecola organica, il glucosio (C6H12O6), liberando ossigeno (O2) in atmosfera. Il processo di respirazione svolto da tutti gli organismi viventi, invece, converte nuovamente il glucosio in anidride carbonica, consumando O2.
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La parte biologica del ciclo del carbonio viene completata dai batteri decompositori che si trovano nel terreno, i quali trasformano il carbonio presente nei resti di organismi in molecole inorganiche.
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L'idrosfera è ricca di CO2, proveniente, oltre che dai processi di respirazione, anche dall'atmosfera e dalla dissoluzione dei carbonati delle rocce. L'anidride carbonica presente nell'acqua è utilizzata in parte per i processi di fotosintesi e in parte per sintetizzare i “gusci” (le conchiglie) degli invertebrati acquatici.
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Un'altra fonte di carbonio organico utilizzata a livello antropico è costituita dagli idrocarburi del sottosuolo. Questi si formano in tempi molto lunghi, dell'ordine di milioni di anni, a partire da accumuli di sedimenti organici che fossilizzano il carbonio; dalla loro lavorazione si ricava il petrolio, utilizzato per processi di combustione attraverso i quali il carbonio torna infine nell'atmosfera sotto forma di CO2. Anche processi naturali quali le eruzioni vulcaniche contribuiscono agli spostamenti di atomi di carbonio tra litosfera, atmosfera e idrosfera.