TESINA
I DISTURBI D’ANSIA
1.1 I Disturbi d’Ansia. L’ansia in
Sommario: 1.0 Introduzione. 1.2 età scolastica e le sue
declinazioni. 1.3 La fobia: caratteri generali e la fobia scolastica.
1.0 Introduzione. nella trattazione dei disturbi d’ansia relativi all’età
Prima di addentrarsi infantile o
adolescenziale, a parere di chi scrive appare opportuno soffermarsi un momento sul significato
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del termine ansia e sulle implicazioni che la stessa ripercuote nella vita delle persone.
è un’emozione
Semplicemente, essa di base, indicante un complesso di reazioni cognitive,
da uno stato di attivazione dell’organismo che
comportamentali e fisiologiche, caratterizzate –
deriva da un meccanismo fisiologico assolutamente normale (cd. attacco fuga) che si attiva
in seguito alla percezione di uno stimolo (generalmente una minaccia) nei cui confronti non ci
si ritiene sufficientemente capaci di reagire.
L’essere umano è geneticamente predisposto per reagire ai pericoli, e non è un caso che
l’evoluzione lo abbia dotato di un forte istinto di sopravvivenza per fronteggiare le situazioni
avverse. In particolare, a beneficiarne è stato un meccanismo di reazione che in maniera
pressoché istantanea riesce ad attivare tutte le funzioni mentali, neurovegetative e
necessarie ad innalzare un’efficiente difesa per il nostro organismo: dal battito
neuromotorie,
cardiaco accelerato, alla respirazione che diviene affannosa, dai muscoli in tensione, alla
L’ansia, quindi,
maggiore vigilanza. si configurerebbe non tanto come un limite o un disturbo,
ma piuttosto costituirebbe una preziosa risorsa, che nei momenti più disparati della nostra
esistenza interverrebbe per mantenere lo stato di allerta e migliorare le prestazioni. Questo
meccanismo di autodifesa si rivela essere particolarmente efficace quando ci si trova faccia a
faccia con un pericolo, tuttavia, risulta inadeguato allorquando si è in presenza di un pericolo
più evoluto, attinente alla sfera umana. In questo genere di situazioni il meccanismo di attacco
– fuga menzionato in precedenza si attiva ugualmente sfociando però in una sgradevole
L’ansia
1 viene definita come «uno stato psichico di un individuo, prevalentemente cosciente, caratterizzato da una
sensazione di intensa preoccupazione o paura, relativa a uno stimolo ambientale specifico, associato a una mancata
di adattamento da parte dell’organismo
risposta in una determinata situazione che si esprime sotto forma di stress
l’individuo stesso».
per Si veda: Alington, American Psychiatric Publishing., in Diagnostic and Statistical Manual
of Mental Disorders American Psychiatric Associati., p. 189-195, 2013.
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sensazione: l’ansia. in “sovraccarico”, ecco che lo stato mentale
Se il sistema ansiogeno è
dell’individuo entra in modalità “disturbo d’ansia”, rendendo complicata e ingestibile la vita
delle persone, e impedendogli di vivere normalmente la quotidianità.
1.1 I Disturbi d’Ansia.
I disturbi d’ansia sono una fattispecie di disturbi psichiatrici caratterizzati da forme di
paura e di ansia ingiustificata e/o patologica che si accompagnano spesso a manifestazioni
psicosomatiche causa di notevoli disagi per le persone. Secondo quanto pubblicato nel 2000
Psychiatric Association (APA), nel
dall’American Diagnostic and Statistical Manual of Mental
Disorders, i disturbi d’ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono i seguenti:
• Disturbo di panico con agorafobia;
• Disturbo di panico senza agorafobia;
• Agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico;
• Fobia specifica (aereo, spazi chiusi, ragni, cani, gatti, insetti, ecc.);
• Fobia sociale;
• Disturbo ossessivo-compulsivo;
• Disturbo acuto da stress;
• Disturbo post-traumatico da stress;
• Disturbo d’ansia generalizzata;
• Disturbo d’ansia dovuto ad una condizione medica generale;
• Disturbo d’ansia indotto da sostanze;
• Disturbo d’ansia non altrimenti specificato.
–
Il DSM 4 descrive dettagliatamente i criteri diagnostici necessari per la classificazione
dei vari disturbi, ma in realtà non sempre è possibile riconoscere entità nosologiche precise,
poiché questi disturbi possono coesistere, sovrapporsi e alternarsi nello stesso individuo in
sopraffatte dal terrore, dall’idea di
momenti diversi. Le persone che soffrono di fobie sono
di fronte alla prospettiva di compiere un’azione che
venire a contatto con un animale, oppure,
lascia indifferenti la maggior parte delle persone entrano in uno stato ansioso. Si rendono
perfettamente conto dell’irrazionalità di certe reazioni emotive, ma non possono controllarle.
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Una paura estrema, irrazionale e sproporzionata per qualcosa che non rappresenta una reale
tormenti psicologici. L’ansia da
minaccia, e con cui gli altri si confrontano senza particolari
o “fobica”,
fobia, si esprime con sintomi fisiologici come tachicardia, disturbi gastrici e urinari,
nausea, diarrea, senso di soffocamento, rossore, sudorazione eccessiva, tremito, spossatezza e
da un intenso desiderio di fuga.
Purtroppo, in queste persone, vi è la tendenza ad evitare tutte le situazioni che possono
essere associate alla paura, sebbene ne riduca sul momento gli effetti, in realtà costituisce un
controsenso: ogni volta che si scampa alla paura è come se si confermasse la pericolosit&
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