Estratto del documento

Frank Lloyd Wright

Frank Lloyd Wright nasce nel Wisconsin e cresce in un ambiente rurale e in una famiglia in cui la madre è figura determinante perché lo cresce con una cultura del fare (Frank prenderà poi il cognome materno). Frequenta l’università di Madison ma negli anni ’80 dell’800, mentre la scuola di Chicago faceva le sue più grandi opere, si trasferisce a Chicago dove lavora inizialmente nello studio di Joseph L. Silsbee molto legato alla tradizione e successivamente presso Adler & Sullivan nel periodo in cui lavorano all’Auditorium. Nel 1893 decide di intraprendere carriera autonoma poiché riesce a trovare molti clienti nello studio di Sullivan, in cui inizia a progettare le abitazioni dei clienti del noto architetto in modo clandestino (“Case di contrabbando”).

Stile unico e architettura organica

Proprio in questi anni Wright inizia a elaborare il suo stile unico legato sia all’attualità del momento, sia al superamento dei modelli storici (grazie anche alla sua scarsa formazione accademica che lo aiuta a creare in modo libero) che lo porta alla teoria dell’architettura organica, che sarà alla base della maggior parte delle sue opere. Il principio si fonda sulla constatazione che la natura sia un elemento primario per la vita umana e ad essa l’uomo si deve riferire per costruire operando così un’invasione della natura stessa. L’architettura quindi deve rispettare il luogo, l’edificio deve sorgere in sintonia con esso come fosse un prodotto della natura stessa, formato dai materiali locali e sviluppato come partisse dalla natura stessa con un nucleo centrale.

Caratteristiche e opere di Wright

Altra caratteristica dell’architettura organica di Wright è l’idea che essa possa variare nel tempo come un organismo, cioè può espandersi, adeguarsi alla natura, ecc. (≠ Le Corbusier). Ne è esempio la Torre del mulino a vento (Wisconsin, 1896) che è fatta in legno e la forma viene estrapolata dalle forme naturali circostanti. Questa teoria viene portata da Wright nella creazione di numerose residenze private vicino a Chicago soprattutto nel quartiere di Oak Park Prairie Houses (Case della prateria): spirito comune a tutti i suoi progetti non tanto per il luogo, quanto per la calma monotonia del paesaggio e il senso di limitata orizzontalità che è in grado di rasserenare e accogliere attraverso piani orizzontali, altezze contenute, colorazioni e materiali quasi mimetici e ispirazione o popolare (Shingle style) o tradizionale.

Le opere di Wright si perfezionano sempre di più e, unitamente a invenzioni compositive, Wright riesce a creare un prodotto unicamente americano. Caratteristiche principali delle case di Wright sono l’inclinazione dei tetti che

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Frank Lloyd Wright Pag. 1
1 su 3
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gian.luca.mazza di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Montanari Guido.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community