7 ottobre 2021
ISTRUZIONI ESAME
Basta studiare dalle sue slide e stare attenti
Esame diviso in 3 step
• 1° pre-appello: 16 dicembre 2021: questionario verifica scritta 30 domande con risposte chiuse, ogni
domanda ha quattro possibili risposte;
• Lavoro in coppia sulla scrittura di una sceneggiatura per un cortometraggio di circa 5-6 pagine la cui
versione sarà consegnata il 07 febbraio 2022, formato word o pages
• 2° esame d’appello a febbraio su solo poche cose con massimo due domande
Il voto definitivo sarà ottenuto dalla media dei tre voti, se grazie alla partecipazione, l’impegno e i compiti,
ci sarà la possibilità di un aiuto.
L’IMPORTANZA DELLA STORIA
Se una storia è ben scritta rimane per sempre, come i grandi capolavori.
Imparare la tecnica di scrittura è fondamentale per creare una storia che funzioni nel tempo.
Sin da piccoli iniziamo a fagocitare storie, quest’ultime hanno un importanza vitale e ne
necessitiamo noi stessi per vivere proprio perché la vita di per se è un gran casino.
Il mondo quindi divora storie, film, romanzi, serie tv, fumetti ecc molto più della scienza e della
religione.
arti narrative fonte primaria di ispirazione
Le sono diventate la dell’umanità alla ricerca di un
ordine nel caos e di uno sguardo più profondo sulla vita
↳ riescono a mettere affuoco qualcosa dentro di noi
↳ ci mostrano qualcosa di nuovo
narrazione
Una non può essere un semplice elenco di fatti accaduti esposti a caso = Il talento e
l’istinto da soli non bastano racconto esposto in maniera letteraria
La narrazione è strutturata come ↳ composto da elementi tecnici che gli conferiscono
forma, eleganza stile
e
COS’E’ UNA SCENEGGIATURA ?
Manoscritto che si usa per girare un film:
- azioni
E’ un susseguirsi di (dialoghi compresi)
- funzione realizzazione scenica
Ci aiuta a visualizzare la scena, quindi ha senso in della sua
- ‘’show, don’t tell’’ si scrive solo ciò guardare ascoltare
in una sceneggiatura che si può ed
principi, possono
Ls scrittura del cinema è basata su una serie di non sono regole assolute ma
essere stravolti se
solo padroneggiati, chi non li conosce di solito commette errori grossolani
che renderanno fallimentare la buona riuscita di una sceneggiatura
LA STORIA E I SUOI ARCHETIPI
storia archetipica
Una è un modello universalmente condivisibile, sono sentimenti che quella scena
consegna e che vengono vissuti da tutti nello stesso momento
archetipo valore/sentimento universalmente condivisibile
L’ è quindi un
↳ fondamenta di qualsiasi situazione narrativa
ROMANZO E SCENEGGIATURA
Similitudine:
- Per scrivere una buona sceneggiatura ci si mette all’incirca lo stesso tempo e difficoltà di
scrivere un romanzo
- La sceneggiatura possiede la stessa densità di mondo (personaggi e storia) di un romanzo
Differenze:
- →
La struttura di un film più limitata
→ ha degli schemi precisi
→ sintetica
Struttura e sintesi richiedono tempo e costanza
Avvicinandosi alla pratica, tentando di far funzionare la storia, diventa chiaro che il compito è
non si può nascondere
arduo, perché sullo schermo non ci si può nascondere: lo sceneggiatore
dietro le sue parole la cinepresa è una macchina a raggi-x che svela la falsità
= presente
La sceneggiatura va scritta sempre in
↳ Non conta l’epoca: il tempo in cui vive personaggio
↳ Lo spettatore di un film è così coinvolto nella storia come se la stesse vivendo in quel
preciso momento
L’IMPORTANZA DEL PUBBLICO
pubblico fine della nostra opera
Il è fondamentale perché è il ↳ se una storia è scontata, falsa.. lo spettatore se ne
accorge
Andranno così usate tutte le armi tecniche e la creatività per essere sempre un passo avanti al
sorprendere
pubblico, al fine di saperlo .
Bisogna aver rispetto per il pubblico perché lo spettatore che guarda si concede emotivamente al
narratore ed è quindi ben disposto a mostrare le sue emozioni, cosa che difficilmente saremmo in
grado di mostrare ad altri essere umani nella vita quotidiana
LA LOGLINE
metodo
• Il
Principiante quando ha una buona idea scrive nel dettaglio, simile ad una sceneggiatura (scena
per scena)
Fallimentare
↳ nella maggior parte dei casi perché lo scrittore resterà incagliato nelle sue
stesse idee, completata la sceneggiatura sarà difficile apportare modifiche importanti
Come scrivere un’idea? verso l’esterno
Bisogna partire dall’interno cioè iniziare a configurare e
mettere per iscritto le prime scintille creative
Logline
• La è una frase che racchiude la storia/narrazione in un pochissime righe
↳ ‘’chi è il protagonista del film/di che cosa parla il film?’’
risponderà alle domande
↳ è la prima bussola per il successivo sviluppo della sceneggiatura
↳ con questa frase risulta facilmente visualizzatile la storia
↳ Non si scrivono nomi propri e il finale
↳ Va scritto il conflitto principale della storia e se possibile il desiderio
↳ Deve dare un’idea di budget, target
↳ Se possibile lasci un sapore ironico
Il personaggio protagonista della logline è quindi il soggetto della frase .
due/tre elementi:
Contiene
protagonista
1. Il conflitto principale
2. Il desiderio del personaggio
(3.) Un (che il conflitto non gli permette di raggiungere) e/o ad
un’ambientazione della storia
es.
Un piccolo alieno in visita sulla terra perde la sua navicella spaziale e diventa amico di alcuni
bambini che lo aiutano a fuggire.
Un ricco uomo d’affari s’innamora di una prostituta ingaggiata per accompagnarlo durante il
weekend 4 caratteristiche
La logline deve avere :
- quadro mentale avvincente:
Un far intravedere l’intero film/il suo potenziale
- target
Si deve intravede il
- budget
Si deve capire il
- L’ironia che alleggerisce il carico drammatico dell’idea, se c’è 14 ottobre 2021
DALL’IDEA ALLA SCENEGGIATURA 4 parti principali
processo di scrittura è diviso
Il per un lungometraggio cinematografico in :
soggetto cinematografico descrizione sintetica
1. Step: dello sviluppo della logline
↳ è lungo circa 4 pagine
↳ preferenza al racconto nel tempo presente
↳ è l’unico dei 4 step in cui abbiamo la libertà di scriverlo in modo letterario
Scaletta riassunto delle scene di tutto il film narrate
2. Step: in modo sintetico
↳ lungo circa 10-20 pagine
↳ ci permette di visualizzare tutto il film in poche parole
Trattamento di tutte le azioni di ogni scena
3. Step: è l’approfondimento all’interno
↳ lungo circa 60-90 pagine
↳ è un raccordo tra scaletta e sceneggiatura
↳ si indica di cosa parlano i personaggi senza riportare il dialogo
↳ è scritto al tempo presente
Sceneggiatura
4. Step: è la descrizione di tutto seguendo una tabulazione ben precise
↳ si differenzia dal trattamento perché scriviamo i dialoghi
↳ il tempo in più è presente
LA STRUTTURA
selezione di eventi sistemati
E’ una severa e ragionata (tratti dalle storie esistenziali dei personaggi)
in ordine scelto per causare precise emozioni
un ed esprimere una precisa visione della vita
evento cambiamento
Un è un valori
↳ crea nel personaggio un cambio di rotta/di veduta che è espresso con dei e
conflitti
ottenuto attraverso dei
valori archetipi
I sono o qualità universali condivise dall’esperienza umana
positivo negativo.
↳ possono variare dal al
↳ Più una storia alterna valori positivi e negativi, quindi prima succede qualcosa di
positivo e poi qualcosa di negativo, più la storia funzionerà
conflitti
I possono essere con: se stessi, società, forze della natura..ecc
Conflitti interni
↳ (con se stessi): malattie/disagi mentali, malattie fisiche
Conflitti esterni
↳ (nella società o nella natura)
Lo scheletro di una struttura
beat scena
1. I formano una sequenza
2. Un insieme di scene forma una atto
3. Un numero di sequenze forma un
struttura narrativa
4. 3 atti formano la nostra
SCENA situazione narrativa evento
1. La è una in cui avviene un
↳ si svolge in una condizione spazio-temporale più o meno invariata
↳ una scena ben scritta inizia con un personaggio che esprime un valore e si conclude
poi con il suo valore opposto (da positivo a negativo o il contrario), attraverso un
conflitto mostrato sempre per azioni
↳ un film è formato da 40-60 scene
BEAT
↳ ogni scena è costituita da dei ↳ sono azioni/frasi/suoni/gesti che provocano un
piccolo cambiamento ovvero reazioni
↳ la somma di questi beat porta il personaggio ad un
cambiamento importante che a sua volta, muta il
valore della scena
SEQUENZE
2. Le sono una serie di scene (3-5 scene) che raccontano un capitolo della storia
↳ ogni scena modifica i valori di un personaggio, inizia con un valore e finisce con un
valore opposto, l’ultima sequenza culminerà con input maggiore di quello di
qualsiasi scena precedente ATTO
↳ una serie di sequenze (circa 4-5) forma un ↳ parte con un valore potente e si chiude
con un valore opposto
valori
↳ i più forti di quelli delle sequenze
↳ una storia si divide solitamente in 3 atti, il
terzo atto ha come momento culminante
CLIMAX
il : un crescendo narrativo
conseguente ad un cambiamento
assoluto ed irreversibile per il
personaggio
I TIPI DI TRAMA
3 tipe
Ci sono di trame:
1. TRAMA CLASSICA
• un protagonista
Ha solo
• attivo:
Il protagonista è persegue i suoi desideri attraverso azioni atte a raggiungerli, nonostante
qualcuno o qualcosa glielo impedisca
• conflitto esterno predominante:
Ha un forze della natura, persone della società o esseri extra-
terreni sono la causa dei guai del protagonista
• finale chiuso:
Ha un tutte le domande poste dalla storia trovano risposta
• Tempo lineare: la storia è raccontata con una continuità temporale, ha un inizio un
proseguimento e una fine in maniera comprensibile
• causalità:
Ha una tutti gli eventi sono fatti in modo tale che creino degli effetti = causa ed
effetto
• realtà coerente
Ha una
2. MINI TRAMA
• più protagonisti:
Ha sono mini-storie ognuna con un suo protagonista, che raccontate in
parallelo compongono il film intero
• passivo:
Il protagonista è esteriormente inattivo o quasi, persegue un desiderio interiore, in
conflitto con alcuni aspetti della propria natura
• conflitto interno:
Ha un è il protagonista stesso ad essere la causa dei suoi guai, solo con una
crisi personale e un lavoro su se stesso può o meno migliorarsi
• finale aperto:
Ha un risponde a tutte le domande principali che pone la storia, tranne che a 1 o
2 massimo utili per aprire interpretazioni per lo spettatore
• tempo lineare:
Ha un anche se spesso può esserci bisogno di una particolare attenzione dello
spettatore per seguire eventuali salti temporali e/o logici repentini
• causalità una realtà coerente:
Ha una ed ogni evento che accade provoca effetti comprensibili
logicamente
3. ANTI TRAMA
• coincidenza:
Ha una azioni immotivate scatenano eventi che non causano ulteriori effetti e
quindi non hanno dei fini, e che di conseguenza frammentano la storia in modo poco
comprensibile
• tempo non lineare:
Ha un salti temporali presenti ed immotivati
• Realtà incoerente: episodi della storia le cui ambientazioni saltano senza un motivo da una
realtà all’altra creando così nello spettatore un senso di assurdità illogica
• L’approccio è quello di non farci domande
TRAMA CLASSICA MINI TRAMA ANTI TRAMA
Protagonista Uno solo e attivo Più protagonisti e passivi /
Conflitto Esterno predominante Interno /
Finale Chiuso Aperto /
Tempo Lineare Lineare Non lineare
Eventi Con una causa Con una causa Sono delle coincidenze
Realtà Coerente Coerente Incoerente
11 novembre 2021
I PERSONAGGI
IL PROTAGONISTA due facce
In un film il personaggio protagonista ha :
- CARATTERIZZAZIONE
La : l’insieme delle caratteristiche visibili o ascoltabili di un personaggio (es.
età, sesso, modo di parlare e gesticolare, gusto nel vestire, grado di istruzione)
Una buona sceneggiatura introduce sempre la storia con la caratterizzazione del protagonista,
ancora prima delle scene di una storia.
LA CARATTERIZZAZIONE NON E’ IL VERO PERSONAGGIO
- RIVELAZIONE DEL VERO PERSONAGGIO
La : si rivela alla fine di un film, più la rivelazione è opposta alla
caratterizzazione iniziale e più il personaggio sarà sconvolgente (es. Truman in The Truman
pressione,
Show), il vero personaggio si rivela attraverso le scelte che farà sotto più c’è
pressione più rivela se stesso. arco del personaggio
Questa trasformazione, positiva o negativa, viene definita , se non c’è non è
coinvolgente.
personaggi minori
I possono fare a meno di trasformazioni e caratterizzazioni
RELAZIONE TRA STRUTTURA E PERSONAGGIO
STRUTTURA funzione di fornire pressioni che pongono i personaggi
ha la sempre più forti
all’interno di dilemmi sempre più difficili rivelando la loro vera natura,
(azioni rischiose) fino a
parte più inconscia.
raggiungere la
dilemma
↳ Il è un bivio per il quale sono costretto a prendere la via meno peggio
climax
↳ Il personaggio si rivela sempre nel del film, all’interno del terzo atto.
CARATTERISTICHE PERSONAGGI
- Non sono come gli esseri umani perché l’essere umano è difficile da capire in fondo, al
contrario il personaggio invece lo impariamo a conoscere in circa 2 ore di film
- desiderio,
Il personaggio diventa vivo quando comprendiamo qual è il suo esso può essere già
presente nell’ordinarietà del personaggio, ovvero all’inizio del film
↳ Il desiderio dietro ha una motivazione ovvero ‘’il perché vuole ciò che vuole’’
- non ridurre personaggi a casi clinici:
E’ consigliabile i vittima di abusi o trauma importanti
↳ è una giustificazione molto usata e comune per definire il comportamento di una
persona
↳ è un modo per sminuire il personaggio agli spettatori
- No cliché
Come scrivere un personaggio?
Meglio rendere convincente le motivazioni del protagonista lasciando allo stesso tempo un po’ di
mistero intorno ai perché, lasciare lo spazio allo spettatore per l’immaginazione
es. Joker (2019)
contraddittorio
Più è più lo spettatore ne rimarrà attratto
Es. forte fisicamente ma debole emotivamente, affascinante esteriormente ma povero d’animo ecc
IL VIAGGIO DELL’EROE
Ogni storia è sempre un viaggio
Offre una tipica struttura fatta di:
- Ordinarieta’ : come vive il protagonista, se è serena o drammatica non f
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