Interno della Terra
Struttura della terra
La Terra è composta da diversi strati distinti: la crosta, il mantello e il nucleo. Questi strati sono fondamentali per comprendere la geologia e la dinamica del nostro pianeta.
La crosta
La crosta è lo strato più esterno della Terra e il suo spessore varia dai 5 ai 70 km. Esistono due tipi principali di crosta: la crosta continentale e la crosta oceanica.
Crosta continentale
La crosta continentale è composta principalmente da rocce granitiche ed ha uno spessore medio di circa 30 km, ma può raggiungere i 70 km al di sotto delle catene montuose più alte. Essa può essere suddivisa in crosta superiore e crosta inferiore:
- Crosta superiore: ha uno spessore di circa 10-20 km ed è costituita da rocce granitiche.
- Crosta inferiore: è composta da rocce di tipo gabbrico.
Crosta oceanica
La crosta oceanica ha uno spessore di 10 km ed è più pesante di quella continentale. È composta da rocce basaltiche. La formazione della crosta oceanica è un processo chiave nel ciclo della tettonica a placche, poiché contribuisce al movimento delle placche continentali e rifornisce la superficie terrestre di nuovo materiale, provocando terremoti ed eruzioni.
Il mantello
Compreso tra la crosta e il nucleo, il mantello ha uno spessore di circa 2900 km e rappresenta l’80% in volume dell’intero pianeta. Nel mantello si originano i moti convettivi: le parti più profonde e più calde risultano più leggere delle rocce sovrastanti, quindi salgono verso l’alto; le parti più superficiali, essendo più fredde, risultano più pesanti e scendono verso il basso. I moti convettivi permettono il movimento delle placche.
Discontinuità di Mohorovicic
L'inizio del mantello è segnato dalla discontinuità di Mohorovicic (Moho). La Moho è individuata da un aumento di velocità delle onde sismiche. Le onde sismiche si originano durante i terremoti.
Mantello superiore e inferiore
Il mantello superiore, immediatamente sotto la crosta terrestre, viene definito "mantello litosferico" ed insieme alla crosta costituisce la litosfera. È costituito principalmente da silicati di ferro, magnesio, calcio e piccole percentuali di alluminio. Il mantello inferiore è composto per la maggior parte da silicio, magnesio, ossigeno e ferro.
Discontinuità di Gutenberg
La fine del mantello è segnata dalla discontinuità di Gutenberg, che separa il mantello dal nucleo. Le onde S non si propagano al di sotto di questa discontinuità.
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