FENOMENI
ELETTRICI
Branca della fisica che studia i fenomeni dovuti alla
L’ELETTROSTATICA presenza, in una regione di spazio, di cariche elettriche
> positive e negative, separate le une dalle altre e in quiete.
nel (c)
5.1 Coulomb
in
si misura
> .
La carica elettrica è una proprietà fondamentale della materia che indica la quantità di
elettricità di cui è dotato un corpo e può essere positiva o negativa.
Secondo il principio di conservazione della carica elettrica, in una certa quantità di
materia la carica elettrica è sempre pari alla somma algebrica delle cariche elettriche dei
suoi costituenti e tale somma si conserva in tutte le trasformazioni.
La carica dell’ elettrone è il valore più piccolo osservato e ad essa è stato assegnato un
valore negativo, mentre al protone un valore positivo.
- tra cariche di stesso segno si originano forze repulsive
- tra cariche di segno opposto forze attrattive
N.B. Nel caso di azioni gravitazionali tra masse le forze sono solo attrattive e queste
sono minori di quelle che agiscono tra cariche elettriche. STATO NEUTRO
>
A livello microscopico la materia è costituita da un egual numero di protoni, elettroni e
neutroni e se un corpo viene elettrizzato, ovvero possiede un eccesso di carica, tende a
cederla per stabilizzarsi. Quando un corpo perde elettroni diventa carico positivamente,
viceversa quando li acquista diventa carico negativamente.
Le azioni elettriche sono molto importanti a livello microscopico perchè le forze che
tengono insieme gli atomi o le molecole sono di natura elettrica.
LEGGE DI COULOMB
Due cariche elettriche puntiformi e in quiete, poste ad una certa distanza l’una
dall’altra si attraggono o si respingono con una forza diretta lungo la congiungente r/r
che è direttamente proporzionale alle cariche e inversamente proporzionale al quadrato
della loro distanza. K
K dalla
F costante che
92 natura
dipende
91 del
r
'
= : mezzo cui
in sono
. i r le cariche
immerse
unità delle
dall' cariche
di misura
E epsilon
=
K 1
. Dipende dal fenomeno di
41T Eo elettrica
Er vuoto
costante relativa al le cariche
del
di mezzo
> immerse
in cui polarizzazione, viene
sono accentuata se vi è un momento
✓ di dipolo elettrico permanente.
costante dielettrica vuoto
nel
La forza coulombiana nella materia è meno intensa che nel vuoto perchè nel vuoto 1
E =
r materia
nella
E 1
>
r
La riduzione della forza di Coulomb è determinata dall’effetto di schermo delle cariche
elettriche di cui è costituita la materia (mezzo dielettrico).
Infatti in presenza di una carica elettrica (es. positiva) gli elettroni tendono ad avvicinarsi
andando a deformare atomi e molecole e provocando la polarizzazione del mezzo
dielettrico.
Questa tende a schermare parzialmente le due cariche diminuendone la forza coulombiana.
Campo elettrico: generato da una carica chiamata “sorgente di un campo di forze”. Questo
campo ha un vettore di intensità: elettriche cariche
da
percepite
piccole
✓ più
F forza che
E ¥
> ony
me su
= q
9
L
la forza
quella della
coincide
direzione con
sua
il positiva
solo è
N se
verso q
suo
Se il campo elettrico è generato da una distribuzione di cariche, il vettore E è dato dalla
somma vettoriale dei vettori intensità di campo elettrico generati da ciascuna carica.
Se il campo elettrico non varia nel tempo si dice che è un campo elettrostatico, il quale è di
tipo conservativo. q È Q
ti →
L’energia potenziale di una carica dovuta alla forza di Coulomb determinata dalla carica
v
puntiforme risulta essere inversamente proporzionale alla distanza tra le due cariche
:
elettriche. Q
Vir 1
9
'
) : .
41T M
Eo En
POTENZIALE ELETTRICO: atomica
7C
unità ( NB scala
volt )
di v
> su si
:
misura . elettronvolt
utilizza l'
✓ U Ep di
> q
= q
Se è generato da un’unica carica puntiforme si parla di potenziale monopolo
A. 1
✓ 1
= . . ✗
41T M
Eo En
La differenza di potenziale elettrico (d.d.p.) tra due punti indica il lavoro (cambiato di segno)
compiuto dal campo elettrico per portare una carica unitaria e positiva da un punto all’altro.
La Lao
Va Il potenziale nel punto A è uguale al lavoro
VB B Va
V 0=0
' se =
=
= = che il campo elettrico compie per portare
9
9 l’unità di carica positiva da A all’infinito.
Nel caso di un campo elettrico generato da diverse cariche, il potenziale in un punto è dato
dalla somma algebrica dei potenziali dovute alle singole cariche.
DISTRIBUZIONI DI CARICHE ELETTRICHE
Insieme di due cariche elettriche non
DIPOLO ELETTRICO > sovrapposte, uguali e di segno opposto.
V
Il potenziale di dipolo elettrico è un valore piuttosto piccolo perchè il potenziale della
carica positiva tende ad essere annullato da quello di carica negativa.
Un esempio si ha nella conformazione geometrica di alcune molecole (come l’acqua) che
presentano un differente baricentro per le cariche negative e positive, con conseguente
presenza di un momento dipolo elettrico permanente.
Unità di misura:
- coulomb*metro nel S.I.
- Debye (Deb) nel sistema pratico
Costituito da una distribuzione superficiale di cariche
STRATO DIPOLARE positive separate di una distanza d da una distribuzione
> parallela di un ugual numero di cariche negative.
✓
Tale distribuzione di cariche si può caratterizzare mediante
la densità superficiale di carica elettrica definita come la
carica distribuita sull’unità di superficie
✓
Il dipolo elettrico è l’insieme di due cariche elettriche non sovrapposte di segno opposto.
Quando queste cariche si distribuiscono uniformemente su due superfici parallele tra loro
generano uno strato dipolare come avviene nelle membrane biologiche.
Supponendo che le due cariche siano separate tra loro da una distanza d e che si voglia
calcolare il potenziale elettrico generato dal doppio strato
In base alle proprietà elettriche i materiali si distinguono in:
- conduttori in cui le cariche elettriche sono libere di muoversi.
> Esempi:
- metalli
- conduttori elettrolitici (soluzioni formate da acqua+sale/acido/
base) in cui dalla dissociazione dell’elettrolita in soluzione si
ottengono ioni
- materia magra perchè in essa è presente acqua e la corrente
riesce ad attraversarla
Mancanza o quasi di cariche elettriche libere di muoversi
- isolanti :-.
Esempi:
(dielettrici) - massa grassa, le cariche hanno difficoltà ad attraversarla
Materiali isolanti a temperature molto basse, mentre a temperatura
- semiconduttori ambiente conducono elettricità di un solo segno.
Quando ad un conduttore isolato viene fornita una certa carica elettrica, questa si
distribuisce su tutta la superficie, raggiungendo l’equilibrio.
Tutti i punti hanno lo stesso potenziale.
Perchè cariche dello stesso segno si a
se così non fosse si avrebbe uno spostamento
respingono e tendono ad interporre tra di cariche dai punti a potenziale più alto verso
di loro la massima distanza possibile. quelli a potenziale più basso
✓
Il campo elettrico è nullo, e quindi lo sarà anche il flusso
attraverso una qualsiasi superficie interna al conduttore.
Il valore del potenziale assunto dal conduttore su cui è depositata la carica Q corrisponde al
lavoro che occorre fare per aggiungere a Q un’unità di carica dello stesso segno.
Il rapporto tra la carica elettrica fornita al conduttore e il potenziale è costante e prende il
nome di capacità elettrica del conduttore.
Unità di misura:
L - farad (F) nel S.I.
a
( = V
CONDENSATORE > presenti
sono
esse
di
su
Se
affrontate,
conduttrici
armature
due
da opposte
e
formato uguali
Insieme cariche
due
loro.
fra
d
distanza
determinata una
una
ad loro
tra
poste crea
si
isolante.
materiale
un
interposto
è potenziale.
armature di
le
Fra differenza
La capacità di un condensatore dipende dalla sua superficie, infatti il condensatore può essere:
- piano (tra le due a
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