Esercizi su teoria di portafoglio
Esercizio n. 1
Due investimenti aleatori hanno media e varianza, rispettivamente, pari a 1=1, = 2 e =4 e coefficiente di correlazione = 0.12 22=21. Calcolare il portafoglio di minima varianza.
Calcolare la composizione e il rendimento atteso del portafoglio con = 3.2
Soluzione
La varianza di un portafoglio composto da due titoli rischiosi è data da: = ²1² + (1-)²2² + 2(1-)12 dove rappresenta la quota di ricchezza investita nel primo titolo.
Nel caso dell’esercizio si ha: = 4[ + (1-)]
Derivando rispetto a e annullando la derivata si ottiene: = ½; il rendimento atteso è dato da = 1 + (1 -)2 = + 2 (1 -) = 2 - e, quindi, = 2 - = 2 - ½ = 3/2.
La varianza minima, infine, è pari a = 4[ + (1-)]
Imponendo = 4[ + (1-)] = 3 e risolvendo rispetto a , si ottengono due soluzioni = 85,36% e = 14,64% che identificano i due portafogli con p = 3 e rendimenti attesi, rispettivamente, = 2 – 0,8536 = 1,15 e = 2 – 0,1464 = 1,85; solo il secondo portafoglio è efficiente perché a parità di varianza offre un rendimento atteso maggiore.
Esercizio n. 2
Si considerino due investimenti aleatori A e B con valore atteso, rispettivamente, A = 2 e B = 4 e varianza, rispettivamente, A² = 1 e B² = 4.
1. Calcolare il portafoglio di minima varianza nelle ipotesi che il coefficiente di correlazione lineare sia = 1, oppure = 0 oppure = -1.
2. Nel caso = -1, ricavare l’espressione della frontiera efficiente.
Soluzione
Il principio di diversificazione del portafoglio vale se < min = 1. min(A², B²) / max(A², B²) = 1/2.
Se = 1 i due investimenti sono tra loro perfettamente positivamente correlati, con > min. I due investimenti sono entrambi efficienti, in base al criterio media varianza, e il portafoglio di minima varianza coincide con l’investimento A.
Se = 0 i due investimenti non sono tra loro correlati e < min. Vale il principio di diversificazione; pertanto, il portafoglio di minima varianza avrà varianza minore di min(A², B²) = 1 e rendimento atteso compreso tra min(A, B) = 2 e max(A, B) = 4.
Per trovare il portafoglio di minima varianza, ricaviamo l’espressione della varianza di portafoglio p² = ²A² + (1-)²B² + 2(1-)AB dove rappresenta la quota di ricchezza investita nel titolo A. Nel caso dell’esercizio si ha: p² = ² + 4(1-)²; derivando rispetto a e annullando la derivata si ottiene: = 0.8.
Il rendimento atteso è dato da p = A + (1 - )B = 2 + 4(1 - ) = 4 - 2 e, quindi, p = 4 - 2 = 2.4. La varianza minima, infine, è pari a p² = 0.8.
Se = -1, i due investimenti sono tra loro correlati perfettamente negativamente ed è possibile costruire il portafoglio privo di rischio (con varianza nulla). La varianza di portafoglio risulta p² = [A² - (1-)B²] = [3-2]² ; annullando l’espressione della varianza di portafoglio si ottiene: = 2/3.
Il rendimento atteso è dato da p = A + (1 - )B = 2 + 4(1 - ) = 4 - 2 e, quindi, p = 4 - 2 = 8/3. La varianza minima, infine, è pari a p² = 0.
Se = -1, la frontiera efficiente è data dalla semiretta che unisce il titolo certo (portafoglio di minima varianza) e il titolo B (essendo il titolo A dominato dal portafoglio di minima varianza). L’espressione della frontiera efficiente è data da: p = r + [(B – r) / p²] p² = 8/3 + [(4 – 8/3) / 2] p² = 8/3 + 2/3 p².
Esercizio n. 3
Sul mercato sono trattati due titoli rischiosi e il titolo certo. Siano 1 = 2, 1² = 4 e 2 = 3, 2² = 9 i rendimenti attesi e le varianze dei titoli rischiosi; sia, invece, r = ...
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