DIGITALE
CA
ELETTEONI
RIASSUNTI DIGITALE
ELETTRONICA
L’informazione viene rappresentata in codice binario —> vengono
associate a fasce di valori il significato di 0 logico o di 1 logico
0 logico —> associato ai valori minori di VL
1 logico —> associato ai valori maggiori di Vh
N.B i valori compresi fra Vl e Vh sono LOGICAMENTE INDEFINITI
è necessario che i valori non appartengano mai a questa fascia intermedia,
anche se comunque ci dovrà passare durante le commutazioni
BLOCCHI LOGICI ELEMENTARI
? È
NOT OR
ex e
§
-
non B
e
a d- +
c
:# -
- AÌSTÀB
e
☐ =
jedo-ce-ai-B-ex-norj-DJ-e-a.is
nani À B
+ -
Consideriamo un semplice circuito
Vdd —> tensione di alimentazione
Vin —> tensione di ingresso, pilota
un’interruttore che poi una connessione tra il
nodo di uscita e massa
Supponiamo che l’interruttore sia APERTO per valori bassi della tensione Vin, e si
CHIUDA per valori alti della Vin (diventa conduttivo)
l
In questo caso il circuito realizza un’INVERTITORE ( cioè un Gate che
implementa la funzione NOT)
quando Vin è bassa (0 logico) quando In vale 1(cioè vin è una tensione
L’interruttore è aperto, quindi la alta) l'interruttore è chiuso e la tensione
corrente sul ramo è nulla. di uscita diventa la seguente :
Poiché la corrente sia nulla sulla resistenza, devo
annullare la tensione ai suoi capi quindi vo=Vdd
E siccome vdd è la tensione più alta la variabile logica out è
sicuramente 1
Commenti formula :
- se scelgo RL molto grande rispetto a RSW otteniamo un valore di Vo molto
bassa, in modo tale che possa essere più basso del valore VL cosicché il segnale
di uscita sarà uno 0 logico
N.B il circuito funziona meglio in caso in cui l’interruttore abbia caratteristiche
tanto più simili ad un interruttore ideale, essa viene realizzata con un transistore
MOS STATICA
CARATTERISTICA STATICA
ERISTICA
CARATT
F.O.M = Figure di merito delle famiglie logiche statiche
La caratteristica statica rappresenta la relazione fra la tensione di uscita Vo e
quella di ingresso Vin in regime stazionario ( cioè indipendentemente dal tempo)
- Voh e Vol = sono le tensioni nominali alta e
bassa
Voh quando l’uscita è un 1 logico
Vol quando l’uscita è un logico 0
- Vil e Vih = sono i punti in cui la
caratteristica statica ha guadagno di
tensione Av = -1
VOGLIO DEFINIRE VOL E VOH
Voh = valore di tensione nominale quando l’uscita è un 1 logico
Vol = valore di tensione nominale quando l’uscita è uno 0 logico
Le possiamo definire contestualmente—> Voh è la tensione di uscita quando in
ingresso abbiamo Vol, e viceversa
Identifichiamo un sistema essendo nota la funzione Vtc (cioè la caratteristica)
Sistema a due equazioni e due incognite:
{ Voh = Vtc(Vol)
I Voh = Vtc (Vol) • Voh = Vtc (vol)
Vol = Vtc (Voh)
Risoluzione grafica determina l’intersezione della funzione Vtc e Vtc:
- le intersezioni sono 3
1. Vol, Voh
2. Voh, Vol
3. Intersezione fra Vtc e la bisettrice che identifica la SOGLIA LOGICA
Vlt, è anche definita come il valore della tensione di ingresso per
cui l’uscita è uguale all’ingresso.
DISTURBI
Si nota che le tensioni di uscita fornite dai Gate differiscono sempre dai valori
nominali per effetto dei disturbi( come rumore, accoppiamento capacitivo,
tensioni di alimentazione)
A causa dell’esistenza di questi disturbi è necessario definire delle FASCIE DI
TOLLERANZA dove il segnale viene comunque riconosciuto correttamente, e
quindi viene corretto automaticamente
Vdd
È M }
@ ! .
"
"
÷ . Vdd
I i
Votan |
I
-
- y -
- • i
i ✓
via
il
✓
Vil = massima tensione di ingresso che viene correttamente riconosciuta come
bassa
Vih = minima tensione di ingresso che viene correttamente riconosciuta alta
N.B sono le due tensioni di ingresso in cui la caratteristica ha pendenza -1
MARGINE DI IMMUNITA’ ai disturbi
NML = Vil - Vol (margine di disturbo nello stato logico basso)
NMH = Voh - Vin (margine di disturbo nello stato logico alto)
Proprietà rigenerativa = il segnale tende a rigenerarsi, cioè la sua qualità migliora
attraversando i Gate in cascata. Non è rigenerativa quando il tratto centrale ha
guadagno minore di 1 IDEALE
STATICA
CARATTERISTCA
La caratteristica ideale ha forma squadrata Von
Voh = Vdd VDD
Vol = 0 i
-
-
Vlt = 0,5 Vdd 1
AV 00
=
Av = infinito I
VLT
•
NML, NMH= 0,5 Vdd 1
i >
VDD Vi
0,5
Ult =
CHE
DINAMI
IONI
PRESTAZ
Tempi di propagazione = ritardi misurati fra la transizione di ingresso e di uscita,
quindi i tempi necessari per attraversare il Gate
Problematica dell’inizio nel contare il tempo
- inizio a contare il tempo quando si trova a metà del suo passaggio
- l’orologio lo fermerò non quando arriverò a 0 a causa della natura digitale lo o
|
viene prima del valore nominale per la presenza delle fasce
Altra motivazione è che il trasitore assomigli ad un transitare RC che è descritta
da una legge logaritmica nel quale l’inizo varia di molto ma vicino al valore
asintotico la sua crescita cala (t= infinto)
—> quindi fermerò l’orologio quando il fronte Di uscita passa il 50%
tpr = tempo di propagazione in salita come il tempo affinché l’uscita raggiunga il
50% di una transizione dal valore basso ad alto, misurata a partite dall’istante
corrispondente il 50% della transizione del segnale di ingresso
tpf = tempo di propagazione in discesa come il tempo affinché l’uscita raggiunga il
50% di una transazione dal valore alto a basso, misurata a partire dall’istante
corrispondente al 50% della transizione del segnale di ingresso
Essendo i due tempi di transizione generalmente non uguali identifichiamo tp come
la media aritmetica fra i valori di discesa e salita
Quindi possiamo concludere che i tempi di propagazione dipendono dalla
pendenza del segnale sia in ingresso che in uscita
ASSORBIMENTO DI POTENZA
1.POTENZA STATICA
PS = tensione alimentazione (VDD) x corrente che esce dalla pila
2. POTENZA DINAMICA Supponiamo interruttore ideale
VDD Consideriamo l’energia assorbita da
Vdd durante la transizione di salita
{
hpa innescata dall’apertura
dell’interruttore
Vont
•
•
E
Bpd Interruttore
el
- carica
aperto
• Pistoutocneaè .
Siccome Vdd flatulenza
I
. oo .
e 00 I
f Void
ict) celiaci
.
Te at
e #
- =
= #
o
Vin va
o
[ | Ecuador
(
V0 Clvdd VOL )
Vdd VOH
Ci
= -
=
va -
EVDD caso
nel
ideale
Non tutta la potenza assorbita da Vdd è stata dissipata dalla resistenza in quanto
una parte è rimasta immagazzinata sul condensatore
! vada Ciò vuol dire che se prelevo 10 V 5 finiscono sul
G- Ci
Ec ,
condensatore e gli altri 5 sono dissipati per effetto joule
dalla resistenza
N.B non ho dissipato nessuna potenza istantanea poiché l’interruttore è aperto
e
3. POTENZA DI CORTO CIRCUITO
Prendendo in considerazione il caso ideale non ci dovrebbe mai essere un
i
percorso conduttivo verso massa, perché i due switch risolvono nel caso ideale
questo problema operando in condizioni opposte, tuttavia nel caso reale la
cooperazione degli switch non è istantanea; esiste infatti un breve lasso di
tempo in cui entrambi gli switch sono accesi e in cui si perde più energia del
dovuto. a 1
I 1
I 1
I I
Vtu i '
i o
tf
ti
Fan-in= indica il numero di ingressi in un Gate, più ingressi ci sono più aumenta la
complessità del circuito, infatti al crescere del fan-in accade che i Gate rallentino
poiché le correnti si riducono mentre le capacità nei nodi del circuito aumentano.
Fan-out = numero di gate a valle che controlla un determinato gate
MOS
TRANSITOR MOS
E
Da cosa è formato il transitare mos:
. Metallo: buon conduttore
. Ossido: isolante
. Semiconduttore: silicio drogato di tipo p, si accumulano le cariche positive
un transitore si comporta come un condensatore, ma la sua capacità non è lineare
e nel caso il mostro sia cortocircuitato il Mos mantiene una certa carica sulle
piastre.
Vfb= valore della tensione per cui la carica sul metallo e semiconduttore sia 0.
AV<Vfb regione di accumulazione
Vfb>AV> Vt regione di svuotamento
AV>Vt conduzione e funzionamento transitore mos.
direzione corrente —> da Drain a Source (inverso alla direzione degli elettroni)
Condizione per passaggio corrente Vgs>Vt
condizione di transitare acceso Vds>0
Ricavare valore della corrente dtrain-source (Ids):
/
IDS ( Qin v. W
.
= VDS VDS
/ Un
2
e Un
✗ =
= ,
_
Un L
ex
un
-
= )
VT
( Vos
lox
① in -
=
IDS ) P'
lox
W Vt
VDSCVGS box
un Un
= - =
di W box
' W
=p
p un
=
di
) L
Vt
(
Vds VGS
=p
IDS -
Sperimentalmente notiamo che la dipendenza lineare rimane tale solo per valori di
Vds bassi, infatti supporto un certo limite la crescita diventa sub-lineare
troviamo questo punto:
Momento in cui la corrente raggiunge il massimo—> punto zero della derivata
III ]
)
[ (
Vds Vds
Vos )
Vt è
che Vos Vt
( zero
p 0
per
-
- -
- =
= di
Vt tensione
Valore
VGS VDS
=
- > le
delimita
che trans
del is
Zone
due
coerente pari
quindi a :
per >
VTÌ ] )
£ (
[ ) ) (
( £
IDS Vt Vt
vos
( Vt
VG
=p Vg
VG
- - -
- =
- 2
Regione lineare = derivata della corrente
positiva
Regione di saturazione= derivata della
corrente nulla
Rapporto tra Vd e la grandezza del canale
situazione di corrente massima, canale ha forma triangolare
Vd piccola, canale ha forma trapezoidale
Vd molto piccola, canale ha forma rettangolare
per Vds bassa mi trovo, per la corrente in
VT Vds
regione lineare (retta) VG )
(
=p
IDS -
>
Per Vds alta mi trovo in regione di saturazione
2
(parabola) =P )
( VGS Vt
IDS -
o 2
fra retta e parabola troveremo tutte le curve intermedie corrispondenti ai vari
valori di Vds
P-MOS
Realizzato con:
Substrato di silicio di tipo n che è drogato con atomi donatori
Regioni di source e drain drogate con alte concentrazioni di atomi accettori e
molto ricchi di lacune
La corrente di canale è dovuta al trasporto di lacune le quali sono portatrici di
carica positiva AIDS
on —> Vgs<Vt (nel n-mos era Vgs>Vt) Caratteristica di uscita
Zona lineare Vds>Vgs-Vtp
zona di saturazione Vds<Vgs-Vtp saturazionejineaegvds-VG.se
VT Vds
-
INVERTITORE C-MOS
III. .
* ✓
pp out
•
•
_
✓ G
in HE
T È
N
N
Descrizione:
-terminali di gate del n-mos e p-mos sono collegati al segnale di ingresso
-il segnale di uscita è fornito dal nodo che connette i terminali di drain dei due
mosfet
-il transitare N ha source polarizzato a massa
-il transitare P ha source polarizzato a VDD
REGIME DI FUNZIONAMENTO Mosfet N =
- acceso Vgs>Vtn —> Vin>Vtn
-triodo Vds<Vgs-Vtn—>Vout<Vin-Vtn
-saturazione Vds>Vgs-Vtn —>Vout>Vin
Vtn
Mosfet P =
-acceso Vgs<Vtp—>Vin<Vdd+Vtp
-triodo Vds>Vgs-Vtp—>
Vout>Vin-Vtp
-saturazione Vds<Vgs-Vtp —>
Vout<Vin-Vtp
Zona rosa = abbiamo l’uscita fissa al massimo, cioè Vdd
Zona viola = vogliamo calcolare la corrente (possiamo calcolarla sia con la formula
Lineare
dell’n-mos che del p-mos) saturazione MOS
P
MOS
N -
-
o ,
la relazione tra la tensione di ingresso e di uscita è di tipo parabolico
Zona arancione= possiamo determinare la corrente
Vout non compare quindi la tensione di uscita può assumere tutti i valori purché
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