Criteri di convergenza per le serie numeriche
Se e = 0 → per il criterio della radice per le serie numeriche, la serie converge assolutamente ∀x ≠ 0 → raggio di convergenza = +∞
Se e = +∞ → per il criterio della radice, la serie non converge assolutamente ∀x ≠ 0 → raggio di convergenza = 0
Se 0 < e < +∞ per il criterio della radice, la serie non converge assolutamente. In questo caso: 1⁄|x|1 > 1⁄|x|2 → raggio di convergenza = 1⁄e
Teorema di D'Alembert
Se an ≠ 0 ∀n ∈ ℕ, e sia J il limite.
- 0 se e = +∞
- 1⁄e se 0 < e < +∞
- +∞ se e = 0
Elementi di topologia
Indicheremo con R2 l'insieme costituito dalle coppie ordinate di numeri reali: R2 = { (x,y) x ∈ R, y ∈ R }
Prendiamo come riferimento cartesiano (O, x, y); sappiamo che vi è una corrispondenza biunivoca fra i punti del piano e le coppie ordinate di R2. Talvolta si identifica il punto P (x,y) con il vettore Y = (x,y) con applicazione nell'origine degli assi e componenti x,y.
Il vettore (x,y)
Quindi, R2 si può strutturare come spazio vettoriale (R2, +, •) introducendo le operazioni di somma, prodotto scalare e prodotto per uno scalare.
Operazioni nello spazio vettoriale
Somma: v1 + v2 = (x1+x2, y1+y2)
Usando la regola del parallelogrammo, geometricamente è dato:
Prodotto per uno scalare: k ∈ ℝ ponendo k⋅v = (kx, ky)
Vettore nullo è (0, 0)
Prodotto scalare: Siano due vettori; v1=(x1,y1), v2=(x2,y2), il loro prodotto scalare sarà: (v1, v2)=x1x2 + y1y2
Modulo o norma
È la distanza dall’origine del punto (x, y) o anche “lunghezza” del vettore v ed è:
|v| = |(x, y)| il modulo norma di v è la quantità:
|v| = √ (x2 + y2)
N.B: Ha lo stesso simbolo del valore assoluto di un numero reale. Non confondere.
Disuguaglianza di Cauchy-Schwarz
Siano v1, v2 due vettori di ℝ2 indicando con |v1| e |v2| i loro moduli e con (v1, v2) il loro prodotto scalare. Risulta che:
|(v1, v2)| ≤ |v1| |v2| il prodotto scalare modulo è ≤ del prodotto dei moduli.
Dimostrazione: Siamo v1 = (x1, y1) e v2 = (x2, y2) ∀ λ ∈ ℝ risulta che:
0 ≤ (x1+λx2)2 + (y1+λy2)2 = (x12 + y12) + λ2(x22 + y22) + 2λ(x1x2 + y1y2) = |v1|2 + |v2|2 + 2λ(v1, v2)
L’equazione di 2° grado è → (perché 0 ≤ 0 (lineare) (v1, v2)2 ≤ |v1|2|v2|2 cioè la tesi.
Intorno circolare
Sia xo un elemento fissato di ℝn. Un intorno circolare (o sferico) è per definizione una sfera aperta e non vuota di centro xo, e raggio δ>0; quindi ∃ δ ∈ Ξ tale che (xo/yo) con il centro (xo, yo) e raggio δ >0.
F IO = { (x,y) ∈ ℝ² : √(x-x0)2+(y-y0)2 < δ }
Il punto C(x0,y0) ∈ A si dice interno ad A se ∃ IS (intorno circolare) α (x0,y0). IS ⊂ A
(x0,y0) ∉ A si dice esterno ad A se ∃ un intorno circolare (is) contenuto nel complementare di A. (x0,y0) ∈ A è punto di frontiera di A se in ogni intorno circolare (is) di (x0,y0) si ha i punti di A che del complementare di A. (x0,y0) ∈ ℝ² si dice di accumulazione per l'insieme A ⊆ ℝ² <=> in ogni intorno circolare di (x0,y0) cade almeno un punto di A ≠ x0,y0).
Proprietà dei punti
- Ogni punto interno di A è di accumulazione per A
- Ogni punto di ℝ² esterno ad A non è di accumulazione per A
- I punti della frontiera di A possono non essere di accumulazione per A.
Insiemi limitati
Un insieme A ⊂ ℝ² è limitato se è contenuto in un IS dell'origine cioè:
∃ H > 0: I (x,y)I = √x2+y2 ≤ M ∀(x,y) ∈ A
- A è limitato
- A non è limitato
(Non necessariamente un insieme A ⊂ ℝ² è aperto e chiuso. Gli insiemi che sono contemporaneamente aperti e chiusi sono quelli in ℝ²; la chiusura F di un insieme F A ⊂ ℝ² è l'unione di A con i suoi punti di accumulazione, F = A ∪ A.)
Dominio
Un dominio di ℝ² è la chiusura di un insieme aperto.
-
Appunti completi su Elementi di matematica
-
Elementi di Analisi Complessa
-
Elementi di Programamzione
-
Elementi di fisica