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PARASSITISMO

Evoluzione della coesistenza

nella relazione ospite-parassita

tra la mosca domestica (Musca

domestica) e la vespa (Nasonia

vitripennis) in uno studio di

laboratorio. A) Popolazioni

recentemente associate

oscillano violentemente, dal

momento che la densità, prima

dell’ospite (la mosca) e poi del

parassita (la vespa) crescono e

crollano. B) Popolazioni

derivate da colonie in cui le due

specie erano state associate

per due anni coesistendo in un

equilibrio più stabile senza

crolli.

PARASSITISMO E PREDAZIONE

• Parassiti e predatori che sono stati a lungo

in associazione con i rispettivi ospiti e

prede esercitano un effetto moderato,

neutro o addirittura vantaggioso

• Parassiti o predatori neo-acquisiti sono i

più nocivi

COMMENSALISMO

• Interazione +/0 tra due popolazioni di cui

una trae vantaggio da un’altra ma

quest’ultima non riceve né vantaggi né

svantaggi.

COMMENSALISMO

FORESI: un organismo ne usa un altro per abitarvi. Quest’orchidea bianca

delle foreste tropicali si installa nella biforcazione di un tronco senza

penetrare nel legno e danneggiare l’albero.

COMMENSALISMO

FORESI: un animale si attacca ad un altro solamente per essere

un esempio di tale tipo di

trasportato. Concerne molti artropodi;

commensalismo sono per esempio gli acari su insetti o millepiedi su uccelli

(In foto: Acari su una libellula)

COMMENSALISMO

I paguri sono

con

crostacei

addome ricurvo e

molle. Per

protezione

l'animale lo infila

nella conchiglia

vuota di un

gasteropode,

mimetizzandosi

poi con spugne o

attinie

METABIOSI: è un tipo di dipendenza più indiretta, in cui un secondo

organismo utilizza qualcosa che il primo ha creato, dopo la morte di

o i paguri, che usano

quest'ultimo. Un esempio ne sono i granchi eremiti

le conchiglie dei gasteropodi per proteggere i loro corpi.

MUTUALISMO

Interazione +/+ tra due popolazioni che

reca beneficio ad entrambe le specie.

La biomassa del mondo è costituita in gran parte da

mutualisti (la maggior parte delle piante con radici ha

micorrize mutualistiche; molte angiosperme dipendono

da impollinatori; un grandissimo numero di animali

possiede un intestino che contiene una comunità

mutualistica di microrganismi).

Mutualismo

Il vantaggio riguarda:

• risorse alimentari (ottenendo il cibo,

fornisce un “servizio” liberando il

partner dai parassiti o assicurando

l’impollinazione o la disseminazione)

• protezione dai nemici

• ambiente favorevole in cui accrescersi

e riprodursi

Mutualismo

Tipi di integrazione morfologica tra simbionti e ospiti.

(a) Simbionti (cerchi colorati) e organismi ospiti

(quadrati): (i) simbionti interamente sulla superficie (per

esempio, microrganismi epifiti o epizoici); (ii) simbionti

all'interno di organismi (per esempio, microrganismi del

tratto digerente, come i microrganismi del rumine); (iii)

simbionti all'interno di un organismo, parzialmente

extracellulari, parzialmente intracellulari, come nel caso delle

alghe azzurre nelle spugne marine tropicali; (iv) simbionti

interamente intracellulari.

(b) Ife fungine e radici di piante superiori: (v) funghi

della rizosfera che non penetrano nelle radici; (vi) funghi

delle micorrize ectotrofiche degli alberi forestali, che

penetrano tra le cellule radicali, ma non alloro interno; (vii)

funghi che penetrano nella radice e nelle cellule per mezzo di

austori come nelle micorrize endotrofiche; gli austori sono

racchiusi da una membrana dell'ospite.

(c) Simbionti e cellule ospiti individuali: (viii) simbionti

in stretto contatto fisico con la superficie delle cellule

dell'ospite, ma anche in contatto con l'ambiente esterno (per

esempio, licheni, Prochloron su ascidie); (ix) simbionti

racchiusi da cellule dell’ospite, ma non al loro interno; (x)

simbionte all'interno delle cellule dell'ospite, ma racchiuso in

un vacuolo dell'ospite (la maggior parte dei simbionti

intracellulari); (xi) simbionti liberi nel cictoplasma (per

esempio, batteri endonucleari).

Mutualismo

Gamberetti del genere La sequenza di comportamento

Alphaeus ed i gobidi del durante l'uscita dal cunicolo nel

genere Cryptocentrus mutualismo del gamberetto

Alphaeus djiboutensis e del

pesce Cryptocentrus

cryptocentrus.

(a) Il gamberetto si muove a testa

avanti verso l'ingresso del

cunicolo; le antenne sono

alquanto sollevate obliquamente

in avanti, con gli apici separati da

una distanza di 2 - 3 cm. (b)

All'esterno del cunicolo il

gamberetto mantiene un'antenna

a contatto con il pesce.

Mutualismo

Un altro esempio è il Gobius, che

talvolta vive insieme ad un

gamberetto. Il gamberetto scava e

ripulisce una tana nella sabbia nel

quale vivono sia il gamberetto che

il pesce. Il gamberetto è quasi

cieco, cosa che lo lascia

vulnerabile ai predatori quando si

sposta sopra il livello del terreno.

In caso di pericolo il pesce tocca il

gamberetto con la coda per

avvertirlo. Quando ciò avviene,

entrambi si ritraggono

rapidamente nella tana.

Mutualismo Il pesce pagliaccio

(Amphiprion) vive in

un’anemone marina, i cui

tentacoli paralizzano

rapidamente molti altri

pesci che li sfiorano. Il

pesce pagliaccio ottiene

protezione e cibo

nutrendosi dei resti

lasciati dai pesci uccisi

dall’anemone;

quest’ultima trae beneficio

dal pesce poiché questo

lo protegge da alcuni

predatori che si cibano di

anemoni.

Mutualismo

Paguro ed attinia

Mutualismo

Pesci pulitori-pesci clienti

Pesci pulitori

(circa 45 specie)

si cibano dei

parassiti dei

pesci clienti Mutualismo

Gli uccelli si nutrono dei parassiti

dei grandi animali che traggono

vantaggio dalla pulizia e, spesso,

dal servizio di sentinella.

Mutualismo

Strutture dell'acacia Acacia cornigera che

attraggono la formica mutualista

Pseudomyrmex ferruginea.

Corpi di Belt, ricchi di proteine, agli apici

delle foglie, nettari alla base delle foglie,

spine stipolari cave usate dalle formiche

come siti di nidificazione.

Mutualismo

Acacia e formiche. L’acacia

trae vantaggio dal fatto che

le formiche attaccano

qualsiasi cosa attacca

l’albero. Le formiche si

nutrono a spese dell’acacia.

Mutualismo

Afidi - formiche. Le formiche proteggono gli afidi dai predatori; gli afidi

secernono un liquido zuccherino (la melata), che le formiche apprezzano molto

Mutualismo Grande Barriera

Corallina Australiana

dall'elicottero

Le barriere coralline sono formate da polipi e alghe. Stipate in qualsiasi spazio

disponibile nei tessuti del polipo, le alghe conferiscono ai coralli i loro colori

vivaci. E spesso superano il peso dei polipi, a volte del triplo, facendo

appartenere i coralli più al regno vegetale che a quello animale.

Mutualismo

La pianta offre nettare, polline o entrambi,

che costano dal punto energetico, ma in

cambio riceve il beneficio della

impollinazione incrociata.

Un’ampia varietà di animali sono entrati in

associazione di impollinazione con

angiosperme: comprendono innanzitutto

insetti ma anche colibrì, pipistrelli, piccoli

roditori e marsupiali.

Mutualismo

L’impollinazione può essere mediata da diversi vettori:

insetti (impollinazione entomofila)

vento (impollinazione anemofila)

uccelli (impollinazione ornitogama)

pipistrelli e piccoli marsupiali

acqua (impollinazione idrofila)

uomo (impollinazione artificiale)

Mutualismo

Nei sistemi più semplici di impollinazione per

opera di insetti, il nettare o il polline viene

offerto in abbondanza ed esposto

liberamente ai visitatori indistintamente (es.

il rovo).

In altre piante, i fiori presentano strutture

specializzate che proteggono il nettare da

tutte le specie di insetti, tranne un piccolo

numero che ha parti boccali dotate

dell’appropriata specializzazione.

Mutualismo b

a e

c d

Specializzazione del capolino nelle Ranunculaceae. La complessità dei nettàri

restringe i tipi di specie che sono in grado di agire da impollinatori. (a) Ranuncolo

strisciante (Ranunculus repens), (b) ficaria (R. ficaria), (c) Aconitum anglicum, (d)

Delphinium, (e) Aquilegia crysantha.

Mutualismo


PAGINE

56

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5.42 MB

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+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Ecologia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
Università: Siena - Unisi
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ecologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Siena - Unisi o del prof Leonzio Claudio.

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