Ecologia 2020
Prof. Andrea Binelli
Dipartimento di Bioscienze, Torre C, 6° piano
Testi consigliati
- Elementi di Ecologia – T.M. Smith, R.L. Smith – Pearson
- Scienze Ambientali – G. Tyler Miller – EdiSES
Definizione di ecologia
Ecologia: da oikos = casa e logos = studio, discorso = studio delle relazioni che esistono tra gli organismi e la "casa" in cui vivono, cioè la Terra. Strettamente collegata con evoluzione e genetica:
- Uomo preistorico doveva conoscere molto bene la natura perché dipendeva da essa sviluppò una stretta relazione con la natura
- Oggi l’uomo è riuscito a piegare la natura, ma non del tutto. Climate change: stanno avvenendo molti fenomeni inusuali in luoghi dove non dovrebbero accadere, es: tornado e trombe d’acqua nel Mediterraneo
Il termine ‘ecologia’ è stato coniato da Haeckel nel 1869. Ci sono riferimenti all’ecologia già negli scritti dei filosofi greci come Aristotele e Ippocrate.
Definizione di Haeckel (1869)
“L’ecologia è lo studio dell’ambiente naturale e delle interrelazioni tra gli organismi e l’ambiente in cui essi vivono.”
Storia dell'ecologia
- Oggi ecologo figura a sé stante, una volta associato o alla botanica o alla zoologia.
- Inizi del ‘900: ecologia come scienza autonoma
- 1968-70: esplosione del movimento ambientalista: l’uomo stava sfruttando troppo la natura
- Anni ’70: grazie a mass media sorgono preoccupazioni nella popolazione: più aumenta il benessere, più si creano situazioni deleterie a livello naturale; es: crescita della popolazione, disponibilità di cibo, inquinamento, eutrofizzazione, piogge acide, scarsità di energia e combustibili fossili; inizia lo sviluppo di energie rinnovabili e vengono divulgate le prime leggi ambientali non molto adatte: utilizzavano come organismo modello il pesce rosso, che essendo una carpa è molto poco sensibile ai cambiamenti ambientali e a sostanze tossiche (1976).
- Anni ’80-’90: le problematiche ambientali diventano questioni politiche; prima legge che sostituì il pesce rosso come organismo modello in Italia nel 1999, molto tempo dopo la prima legge ambientale emanata e molto tempo dopo le altre nazioni europee.
Livelli di organizzazione biologica
- Cellula
- Tessuto
- Organo
- Apparato
- Organismo
- Popolazione: gruppo di individui appartenenti alla stessa specie
- Comunità: tutte le diverse popolazioni che occupano una certa area
- Ecosistema: complesso di comunità biotica e componenti abiotiche; è il primo livello autonomo
- Paesaggio: area territoriale eterogenea, composta da più ecosistemi interagenti che si ripetono in una configurazione caratteristica
- Bioma: unità regionali estese su scala regionale o sub-continentale aventi un tipo di vegetazione comune o altri aspetti identificativi del paesaggio
- Ecosfera (o Biosfera): include tutti gli esseri viventi che interagiscono con l’ambiente chimico-fisico per formare un’unica entità
Ecologia classica livelli superiori al singolo organismo; ecologia moderna tratta anche livelli inferiori per andare a studiare danni che avvengono in organi/tessuti a causa di cambiamenti ambientali.
Sette funzioni che fluiscono attraverso i livelli di organizzazione biologica
- Comportamento
- Diversità
- Integrazione
- Regolazione
- Sviluppo
- Evoluzione
- Flusso di energia
Cooperazione di questi fattori per determinare il livello successivo. Proprietà emergenti = il livello superiore non è solamente una somma delle caratteristiche del livello precedente, ma ha delle caratteristiche proprie che non ritroviamo nei livelli inferiori. Es: molecola d’acqua: H2O è la somma di 2 atomi di idrogeno e 1 di ossigeno, ma la molecola d’acqua ha caratteristiche nuove rispetto ai singoli atomi. I coralli sono il risultato della simbiosi di un polipo e un’alga e hanno caratteristiche completamente diverse da celenterati e vegetali.
Il global warming
È potenzialmente in grado di cambiare il mondo per come lo conosciamo oggi. Conosciamo la soluzione al problema, ma questa è difficile da applicare perché cambierebbe radicalmente le nostre abitudini.
Ciclo della CO2
Effetto serra: molto importante per mantenere le particolari condizioni climatiche della Terra; * senza di esso la temperatura media terrestre (15°C) sarebbe di -20°C!
- ~30% della radiazione solare che arriva sulla superficie terrestre viene riflessa nello spazio
- Il restante 70% viene trattenuto nell’atmosfera grazie ai gas serra
Descritto per la prima volta da Arrhenius nel 1896, come fenomeno naturale. Problema: l’uomo, durante la Rivoluzione Industriale, ha iniziato a immettere nuovo gas serra nell’atmosfera, soprattutto CO2, aumentando in questo modo la percentuale di radiazione solare trattenuta nell’atmosfera.
Gas serra
- Vapore acqueo (1-5%)
- CO2 (0.036%)
- O3
- CH4
- NOx
- CFC (clorofluorocarburi)
- PFC (polifluorocarburi)
Nonostante la bassa concentrazione, l’anidride carbonica è il maggior responsabile dell’aumento dell’effetto serra essendo presente in piccole quantità, una minima variazione di concentrazione ha un grande effetto. Attività antropica produce anche vapore acqueo già presente in grandi quantità: il suo aumento non ha un grande effetto. L’atmosfera terrestre è molto sottile! “Se passi sopra un mappamondo una mano di vernice, lo spessore di tale strato sarà più o meno uguale a quello dell’atmosfera terrestre in confronto alla Terra” -Carl Sagan.
Buco dell'ozono
CFC e PFC erano composti sintetici responsabili del buco dell’ozono; vietandoli netto miglioramento dello strato di ozono troposferico. Circa l’80% delle emissioni antropiche in atmosfera è dovuto alla CO2.
Fonti antropiche di CO2
- Combustibili fossili (70-75%)
- Disboscamento e combustione di biomassa (20-25%)
- Altre fonti (5-10%): es. fuochi per cucina
CO2 prima della Rivoluzione Industriale: 280 ppm; nel 2020: 418 ppm (+49%).
Metano
- Gas serra importante
- Più efficiente della CO2: rimane in troposfera per 9-15 anni. Ogni molecola cattura circa 20 volte più calore rispetto ad una molecola di CO2.
Fonti di metano
- Fonti naturali (40%): es. ruminanti rilasciano importanti quantità di metano dovute ai batteri anaerobi simbionti
- Combustibili fossili, discariche, allevamenti animali (60%)
Anidride carbonica e metano presentano importanti variazioni annuali:
- CO2 in relazione alle piante:
- Primavera/estate: piante sono nel pieno della loro attività → concentrazione diminuisce
- Inverno: piante perdono le foglie → concentrazione aumenta
- Metano ciclo opposto: alta concentrazione in primavera ed estate, bassa concentrazione in autunno e inverno.
Maggiori produttori di anidride carbonica
- Cina e USA
- Europa: situazione a macchia di leopardo
- Canada, Brasile, Australia, Russia: grande produzione
- Africa: produce pochissima CO2, indice di sottosviluppo e indice sociologico (può essere usato per spiegare le migrazioni)
Fattori legati al riscaldamento globale
Crescita demografica
Rivoluzione Industriale → Crescita esponenziale della popolazione → Aumento della domanda di cibo, acqua ed energia → Maggiore produzione di CO2. Picco tasso di crescita nel 1968, poi calo buon segno.
- Crescita demografica è molto eterogenea: circa il 30% delle persone che popolano il pianeta sono nate nel subcontinente indiano e il 13% in Africa; la popolazione maggiore è localizzata in USA, Cina, Medio Oriente, Russia, Europa, Sud America
- In Africa: situazione a spot
- Tassi di crescita sono alti in Africa e Medio Oriente rispetto al resto del pianeta
- Se i tassi di crescita rimangono invariati, nel 2100 il 25% della popolazione sarà africano. Campagne di mitigazione della crescita demografica in Africa: essendo un paese sottosviluppato, non avrebbe i mezzi per sostenere una crescita di questo tipo, ma i risultati si vedranno dopo qualche tempo.
Progresso e benessere
Progresso nel campo delle scienze, tecnologia, medicina, agricoltura, informatica → impatto negativo sull’ambiente: sfruttiamo più delle risorse disponibili sulla Terra ogni anno.
Lago d’Aral
Tra il Kazakistan e l’Uzbekistan, era il quarto lago per superficie/volume del mondo. Sfruttamento dei due maggiori immissari del lago da parte della Russia per aumentare la produzione di coltivazioni di cotone → diminuzione del 50% della superficie e del 75% del volume. Aumento della produttività è stato solo del 20% perché essendo una zona molto calda l’acqua deviata dai fiumi veniva persa per evaporazione. Risultato irrisorio a dispetto del danno causato al Lago d’Aral.
Conseguenze
- Diminuzione delle specie ittiche: rimangono solo 4 delle circa 40 specie ittiche pregiate, come gli storioni per il caviale, che potevano essere utilizzate nel commercio ittico
- Aumento della salinità del suolo: emersione del fondale del lago → venti tipici della regione → spargimento dei sali nei campi coltivati circostanti → diminuzione della produttività
- Cambiamenti climatici: sembra che il 10% del pulviscolo atmosferico oggi presente sulla Terra venga dal fondale del Lago d’Aral
- Aumento delle malattie a causa dei pesticidi: per tentare di mantenere una produttività accettabile nei campi agricoli limitrofi utilizzo massiccio di pesticidi dannosi per l’uomo
Sensibilità ambientale
È importante che l’uomo si renda conto della gravità del problema per tentare di non arrivare al punto di non ritorno. Per dimostrare che l’aumento di CO2 = causa del global warming:
- Confronto dei dati odierni con dati molto pregressi ottenuti tramite carotaggi in Antartide e Groenlandia → dati sugli ultimi 160mila anni di storia della Terra
- Taglio delle carote di ghiaccio e misurazione della concentrazione di due isotopi dell’ossigeno: O16 e O18 → datazione precisa
- Recupero dei gas delle bollicine d’aria intrappolate nel ghiaccio → percentuali relative di questi e confrontarle con quelle odierne
Confronto dei dati della CO2 con quelli della temperatura
- Aumenti di CO2 atmosferica coincidono con aumenti della temperatura. Negli ultimi decenni questi due parametri hanno subito una forte impennata.
- Temperature medie globali si alzano ogni anno dagli anni ’70. I 10 anni più caldi mai registrati sono tutti dopo il 2000.
Modelli matematici per prevedere il futuro
Non attendibili come quelli demografici si basano su 5 criteri che non sono così precisi:
- Accuratezza dei dati
- Amplificazione di errori può influenzare pesantemente il modello che alla fine è un algoritmo
- Feedback positivo o negativo: non semplici da tenere in conto; potrebbero causare errori
- Eventi imprevedibili: es. crisi economica del 2008, lockdown anti-Covid
Scenari previsionali
- Scenario A2: worst case: sviluppo molto eterogeneo con varia crescita demografica ed economica: nei paesi più sviluppati: basso tasso di crescita demografica e grande sviluppo economico; nei paesi in via di sviluppo: alto tasso di crescita demografica e basso sviluppo economico; questo scenario presuppone un aumento di temperatura di +4°C nel 2100.
- Scenario A1: simile ad A2 ma presuppone un aumento di temperatura di +3,5°C; ad oggi è il più attendibile; tutto il mondo è caratterizzato da un forte sviluppo economico e una grande crescita demografica con un picco massimo raggiunto intorno al 2050.
- Scenario B1: scenario migliore; sviluppo demografico simile ad A1 ma con un’ottimizzazione delle tecnologie un migliore sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto di quelle rinnovabili; un aumento dello sviluppo sostenibile permette di mitigare l’aumento della temperatura nel 2100 a +2,5°C.
Tutti i modelli creati fino ad ora prevedono un aumento della temperatura tra +1.4°C e +5.8°C. L’aumento di concentrazione di CO2 e il conseguente aumento di temperatura è comunque sicuro.
Effetti del riscaldamento globale
Effetti sul clima
- Aumento delle ondate di caldo:
- Area mediterranea aveva 4 stagioni ben definite; oggi si cambia repentinamente dal caldo al freddo quasi una tropicalizzazione.
- Dal 1980: siccità molto più frequente in tutto il mondo → problemi agricoli
- Nell'estate del 2003, solo in Europa: 85mila morti → piani di prevenzione per evitare ciò che è successo nel 2003
- Nell'estate del 2005: molte città degli USA record di temperature massime e di numero consecutivo di giorni con temperature intorno ai 40°C
- Aumento delle precipitazioni:
- 2005, Europa catastrofi devastanti: Praga, Vienna, Budapest allagate dalle acque del Danubio
- 2005, Mumbai quasi 2m d’acqua in 24h, 1150 morti
- Maggio-Agosto 2005 inondazioni in alcune province cinesi: stima 451 morti.
- Riscaldamento degli oceani:
- Acqua grande capacità termica → per alzare la sua temperatura serve una grande quantità di calore
- Primi 300m: +0.31°C
- Superficie oceanica: +0.5°C ogni 10 anni → problemi di sopravvivenza delle specie oceaniche
- Superficie più calda → maggiore superficie di convezione: causa di uragani, trombe d’aria ed eventi ciclonici.
Esempio: uragano Katrina (fine agosto 2005):
- 2005, Florida: stagione degli uragani protratta fino a Dicembre → moltissimi uragani
- Il più potente: uragano Rita si è abbattuto in un’area meno antropizzata di Katrina
- Katrina si è formato al largo del golfo del Messico inizialmente classificato come tempesta tropicale: si pensava che si sarebbe esaurito al largo senza raggiungere le coste americane
- Quando è entrato nel golfo del Messico → superficie molto più calda del normale: grosso passaggio di energia di convezione dalla superficie marina all’atmosfera → Katrina: uragano di classe 5
- Cambiamento di direzione: piega velocemente di 90° verso la città di New Orleans non era preparata: completamente sommersa e isolata per 3-4 giorni prima di ricevere i primi soccorsi
- 1200 morti solo a New Orleans
- Katrina è arrivato fino alla regione dei grandi laghi, sotto forma di piogge e venti forti, prima di smorzarsi del tutto.
- Scioglimento dei ghiacci:
- Artide = lastra di ghiaccio con spessore di circa 3m
- Antartide = vero e proprio continente: serbatoio di ghiaccio molto maggiore dell’Artide → spessore che raggiunge i 3km
- Temperature nell’Antartide: +2.5°C → aumento scioglimento dei ghiaccio → banchina polare: riduzione dal 1974 di oltre 13mila km2
- Esempio: piattaforma Larsen-B = piattaforma ghiacciata, formata da ghiaccio marino e ghiaccio terrestre, grande quanto la Val d’Aosta, con un’altezza di circa 200m che conteneva circa 500 milioni di tonnellate di ghiaccio
- Gli scienziati, individuando acqua di scioglimento dalle foto satellitari, credevano che si sarebbe sciolta nel giro di un secolo
- In realtà nel giro di 35 giorni la piattaforma si sciolse completamente: la maggior parte del ghiaccio ci impiegò solo 2 giorni a distruggersi
- Stime sbagliate perché consideravano che l’acqua di scioglimento riformasse ghiaccio una volta in profondità, ma questo non accadde
- Artide: scioglimento dei ghiacci permette assorbimento della luce solare da parte dell’acqua si scalda → aumento scioglimento dei ghiacci → apertura del passaggio a nord-ovest: consente di attraversare l’Artide con le navi
- Groenlandia: scioglimento ghiacci soprattutto costieri:
- Dal 2005, sud della Groenlandia: totalmente priva di ghiacci a causa dell’aumento della temperatura: +3°C in 20 anni
- Ritmo di scioglimento dei ghiacci: -8% ogni decennio
- Se si continuasse così, Groenlandia nel 2060: senza ghiacciai d’estate → aumento del livello dei mari di circa 7m → intere zone del pianeta sommerse
- Il clima mondiale non è lineare → variazioni rapide e immediate;
Distribuzione del calore
Il calore viene distribuito tramite:
- Correnti atmosferiche (jet streams): a nord e a sud dell’equatore; si formano quando due zone di alta pressione e bassa pressione si incontrano.
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