Dal DNA alle Proteine: struttura,
replicazione, trascrizione e
traduzione del messaggio
genetico.
TRADUZIONE
TRASCRIZIONE Proteine
DNA RNA
NEL NUCLEO NEL CITOPLASMA
Il modello di Watson e
Crick Il DNA è una
molecola
polimerica
formata da due
filamenti
direzionali
avvolti a spirale
in modo
antiparallelo.
La direzionalita’
e’ importante
perche’ è una
molecola
informazionale.
Le unità
1953 30 anni dopo
“We had found the secret of life.
A double helix that can unzip
to make copies of itself.”
(F. Crick and J. Watson, Feb. 28, 1953, Eagle Pub, Cambridge)
"...This (DNA) structure has two helical chains each coiled round
the same axis...Both chains follow right handed helices...the two
chains run in opposite directions. ..The bases are on the inside
of the helix and the phosphates on the outside..."
Nature (April 25, 1953) volume 171, pp. 737-738
Gli acidi nucleici (DNA e RNA) sono macromolecole
polimeriche costituite da unità monomeriche dette
nucleotidi.
Ciascun nucleotide
risulta costituito da
tre componenti:
- uno zucchero a forma
di anello formato da 5 5’
atomi di carbonio;
-una base azotata (un 1’
anello eterociclico di
atomi di carbonio e di 3’
azoto);
- un gruppo fosfato.
Vediamo com’ è fatto un NUCLEOTIDE
O -
Fosfato NH
O
- P O 2
Base 6
7
N 5 1
O N
8 9 2
N 4 N
CH
5’ O
2 3
4’ 1’
Zucchero
3’ 2’
H
OH
Due famiglie di Basi
Pirimidine
Purine
NH O O
2 Timina Uracile
Adenina CH 3
N N NH NH
N N N O N O
O NH
Guanina 2
N Citosina
NH N
N N NH 2 N O
Basi azotate etereocicliche aromatiche
Primidina Uracile (U) Citosina (C) Timina (T)
Purina Adenina (A) Guanina (G)
Lo ZUCCHERO : L’ unica vera differenza tra il DNA e l’
RNA
la differenza
strutturale da
cui ciascun
acido
nucleico
deriva il
proprio nome
Come si passa dai
Come si passa dai
singoli nucleotidi al
singoli nucleotidi al 5’
polimero
polimero
5’
5’ Legame
fosfodiestere 3’
3’
egame conferisce una direzionalità 5’ 3’ ad ogni filamento
Come si passa dal singolo filamento al doppio
Come si passa dal singolo filamento al doppio
filamento
filamento
I due filamenti sono:
- uniti da LEGAMI IDROGENO tra le basi
complementari
- orientati in direzioni opposte (SONO ANTIPARALLELI)
5’ 3’ REGOLE DELLA
COMPLEMENTARIETÀ
GΞC
A=T
3’ 5’
Orientamento antiparallelo dei due
Orientamento antiparallelo dei due
filamenti nella doppia elica del DNA
filamenti nella doppia elica del DNA
3’
5’ –
- 5’
3’ Appaiamento tra basi complementari
Basi complementari
Adenina e Timina
H H CH
N
Adenina 3
O
N Timina
N
N N N
H
N O
Basi complementari
Guanina e Citosina
N H
O Cit
H
N N
Gu osin
an N
N a
ina H N
H N
N O
H
Differenze (alcune non sempre valide) tra DNA e
RNA
James Watson (USA) e Francis Crick (UK)
Nel proporre il loro modello, Watson e Crick
utilizzarono tre evidenze principali:
- si sapeva (in letteratura) che la molecola di
DNA era composta di basi, zuccheri e gruppi
fosfato uniti assieme in una catena
polinucleotidica.
- Conoscevano irisultati di Franklin e Wilkins :
- i polimeri di DNA erano elicoidali.
- era presente una periodicità di 0,34 nm.
- era presente una periodicità 3,4 nm.
- la molecola di DNA era costituita da due
filamenti.
- Conoscevano le “Regole di Chargaff”
La Franklin aveva 33 anni
nel Febbraio del 1953,
quando sul suo taccuino
scrisse :
“il DNA è formato da due
catene distinte”.
Due settimane dopo,
Watson e Crick costruirono il
celebre modello che valse
loro il Premio Nobel nel
1962.
Rosalind Franklin e Maurice Wilkins
Rosalind Franklin e Maurice Wilkins
analizzarono cristalli di DNA
analizzarono cristalli di DNA
con il metodo della diffrazione dei raggi
con il metodo della diffrazione dei raggi
X
X
Anni ’50 Studi di Rosalind e Franklin
Analizzando le foto degli spettri di diffrazione dei raggi X prodotti da
cristalli di fibre pure di DNA, si dimostrò la struttura a doppia elica
del DNA
Studi di Chargaff
Studi di Chargaff
• la composizione in basi del DNA varia
da una specie all’altra
• le molecole di DNA isolate da tessuti
diversi di uno stesso organismo hanno la
stessa composizione in basi
• il numero delle Adenine è uguale al
numero delle Timine A=T
• il numero delle Guanine è uguale al
numero delle Citosine G=C
• la somma dei residui purinici è uguale
alla somma dei residui pir
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DNA e replicazione
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Biologia molecolare del DNA
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Struttura del DNA, trasporto e replicazione
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Replicazione del DNA