Simple present
Soggetto + infinito senza il to
La forma affermativa si costruisce con l’infinito senza il to, ad eccezione della terza persona che aggiunge la –s. La forma interrogativa, negativa e interrogativa-negativa, richiedono l’uso dell’ausiliare do per tutte le persone, tranne la terza persona che prende does. L’ausiliare viene usato inoltre per le short answer.
Si usa:
- Per parlare di azioni abituali;
- Per parlare di situazioni permanenti o di lunga durata;
- Con verbi che esprimono percezioni, involontaria, volontà, sentimento e possesso.
È spesso introdotto dalle espressioni temporali (Yesterday).
Present continuos
Soggetto + semplice present di to be + la forma in -ing
La forma affermativa si struttura con il semplice present di to be, seguito dal verbo alla –ing.
Esprime:
- Un'azione in fase di svolgimento nel momento in cui si sta parlando;
- Un'azione riferita a un tempo limitato;
- Una situazione temporanea;
- Un'azione programmata per il futuro.
(Tomorrow, last, next week).
Simple past
Soggetto + infinito senza il to + -ed
La forma affermativa si ottiene coniugando i verbi di tutte le persone con l’infinito senza il to + -ed, se si tratta di verbi regolari, mentre alla seconda voce del paradigma se si tratta di verbi irregolari. Le forme interrogative, negative e interrogative-negative dei verbi regolari e irregolari, richiedono l’uso dell’ausiliare did per tutte le persone. L’ausiliare viene usato anche per le short answer.
Si usa:
- Per indicare azioni avvenute in un momento passato completamente concluso, ed è segnalato da espressioni di tempo.
Traduce l’imperfetto (andavo), passato remoto (andai) e il passato prossimo (sono andato). (Yesterday, last month, five minutes ago, last week, last year).
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ABCD nei diversi contesti
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Due urti diversi
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I diversi tipi di cambio
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I diversi strumenti di pagamento