Disturbi depressivi
Definizione dei disturbi depressivi
Una delle 10 più importanti cause di disabilità nel mondo, seconda solo all'ischemia cardiaca e con prevalenza del 20% nell'arco della vita (maggiore nelle femmine 17%, rispetto ai maschi 9%).
Tre quarti dei pazienti vanno incontro a ricadute, soprattutto se il primo episodio ha luogo in gioventù e si ha una storia familiare di depressione. Associata a varie condizioni mediche (iper/ipo cortisolemia, tiroidismo, collagenopatie, morbo di Parkinson, traumi cranici, asma, diabete, infarto, ecc.).
Non causata da stress acuti (combattimenti, violenze, stupro) che sono invece causa di PTSD.
Diversa dal disturbo bipolare, avente un'uguale prevalenza nei maschi e nelle femmine. La depressione è una malattia polifattoriale dovuta a interazioni tra fattori di predisposizione genetica e fattori ambientali causa di stress cronico.
Categorie di depressione
La depressione viene spesso suddivisa in due categorie:
- Depressione reattiva, innescata da un’esperienza negativa palese.
- Depressione endogena, che si manifesta in assenza di una causa evidente.
Criteri diagnostici per la depressione maggiore
- Umore depresso
- Irritabilità
- Bassa autostima
- Sentimenti di disperazione, inutilità e senso di colpa
- Diminuzione della capacità di concentrazione e di pensiero
- Diminuzione dell'appetito
- Perdita di peso o aumento di peso
- Insonnia o ipersonnia
- Bassa energia, affaticamento o aumento dell'agitazione
- Diminuzione dell'interesse per gli stimoli piacevoli (sesso, cibo, interazioni sociali)
- Pensieri ricorrenti di morte e suicidio
Viene fatta una diagnosi di depressione maggiore quando viene segnalato un certo numero dei sintomi riportati sopra per un periodo di tempo superiore a 2 settimane e quando i sintomi interrompono il normale funzionamento sociale e professionale.
Criteri del DSM-5 per la diagnosi di depressione maggiore
Nel DSM-5 i criteri per poter fare diagnosi di depressione maggiore sono 5 e sono contrassegnati ognuno da una lettera. I primi criteri (A-B-C) definiscono un episodio depressivo, la presenza di ripetuti episodi depressivi consente la diagnosi di disturbo depressivo maggiore. Secondo il DSM-5 i criteri per poter fare diagnosi sono:
Criterio A
La presenza di 5 o più tra i sintomi seguenti per un periodo di almeno due settimane con significativa alterazione del normale funzionamento dell’individuo. Almeno uno dei 2 sintomi deve essere l’umore depresso o la perdita di interesse e piacere nel fare le cose:
- Umore depresso per la maggior parte del giorno, per esempio sentirsi triste, vuoto, senza speranza. Nei bambini e negli adolescenti l’umore può essere irritabile.
- Marcata diminuzione dell’interesse o del piacere nel fare qualsiasi cosa, per la maggior parte della giornata, per la maggior parte dei giorni.
- Significativa perdita di peso o aumento di peso, perdita o aumento dell’appetito nella quasi totalità dei giorni.
- Agitazione psicomotoria o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (l’alterazione della motricità deve poter essere osservata dagli altri, non è sufficiente la sensazione soggettiva di agitazione o rallentamento).
- Fatica e perdita delle energie per la maggior parte dei giorni.
- Sentimenti di indegnità o sensi di colpa eccessivi o inappropriati per la maggior parte dei giorni.
- Maggior difficoltà nel pensare e restare concentrati, oppure patologica indecisione, per la maggior parte dei giorni.
- Ricorrenti pensieri di morte (non solo paura di morire), ricorrenti ideazioni suicidarie senza una programmazione specifica, oppure tentativi di suicidio o piani precisi per commettere suicidio.
Criterio B
I sintomi causano una significativa sofferenza o comunque problematiche nell’area sociale, occupazionale o altre aree o funzioni significative.
Criterio C
L’episodio non è collegabile ad effetti psicoattivi di sostanze o farmaci.
Criterio D
L’evento depressivo maggiore non è meglio spiegato da altri disturbi come: disturbo schizoaffettivo, schizofrenia, disturbo schizofreniforme, disturbo delirante o altri specifici o aspecifici disturbi dello spettro psicotico.
Criterio E
Non si è mai verificato un episodio di mania o ipomania. Questo criterio non si applica agli episodi di mania o ipomania la cui causa è effetto di sostanze, farmaci o altre condizioni mediche.
Esempi di tipi di depressione
- Depressione malinconica: sintomi gravi; prominenti anomalie neurovegetative (simile alla sindrome della depressione endogena, basata sulla speculazione causata da fattori innati).
- Depressione reattiva: sintomi moderati; apparentemente in risposta a fattori estremi (simile alla sindrome della depressione esogena basata sulla speculazione causata da fattori esterni).
- Depressione psicotica: sintomi gravi; associata a psicosi.
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