La diagnosi psichiatrica
Come si fa la diagnosi in psichiatria?
Per fare diagnosi mi devo basare sulle prospettive trasversali e longitudinali: queste sono il corrispettivo dell'E.O. in medicina generale. Non mi baso sui criteri diagnostici del DSM per fare la diagnosi: in questo caso lo stesso disturbo rientrerebbe in 5-6 patologie totalmente diverse (basti pensare quante patologie psichiatriche condividano il sintomo "ansia"). Quindi ricerco le prospettive e applico l'esame psichico diretto.
Concetto di guarigione e remissione
Tra le patologie, le uniche con una base biologica sono la schizofrenia e il disturbo bipolare: in questi due casi la terapia che somministro al paziente deve essere cronica.
- Guarigione: il paziente sta bene e ho tolto la terapia.
- Remissione: il paziente sta bene ma non posso togliere la terapia sennò riprendono le manifestazioni (es. stabilizzatore e bipolare).
La diagnosi in psichiatria
Gli elementi utili alla diagnosi possono essere divisi in:
- Necessari
- Complementari
Elementi necessari alla diagnosi
Servono per fare la diagnosi in sicurezza e sono:
- Elementi riferiti dal paziente, ovvero tutto ciò che mi racconta (racconto soggettivo).
- La valutazione del medico del funzionamento psichico e del comportamento del paziente (esame psichico diretto).
- Esclusione di ogni CMG.
È importante sottolineare che non sempre ciò che ci racconta il paziente corrisponde con quello che noi vediamo, o meglio: "non sempre gli elementi soggettivi corrispondono a quelli oggettivi".
Esempio: visitiamo una ragazza che riferisce di sentirsi di umore depresso. All'esame notiamo che parla velocemente, è ben truccata e vestita. In questo caso gli elementi oggettivi da noi riscontrati non si sovrappongono a ciò che lei ci ha riferito.
Elementi complementari alla diagnosi
Servono a concorrere alla diagnosi ma non sono fondamentali: la confermano/perfezionano.
- Elementi riferiti dai familiari e dagli amici.
- Scale di valutazione.
Esempio: sospetto un episodio depressivo maggiore. Posso valutare tutti i sintomi della depressione con degli item a cui assegno dei punteggi (in questo caso per es. uso la scala Hamilton). N.B: con le scale non si fa mai diagnosi, in psichiatria la diagnosi è sempre clinica.
Contro-transfert: è il correlato emotivo che il paziente suscita nel medico.
Analisi degli elementi necessari alla diagnosi
1) Elementi riferiti dal paziente
Sintomi psichici, somatici, vissuti soggettivi, convinzioni, storia personale. Sono un'espressione diretta della sofferenza individuale.
2) Esame psichico diretto
Dobbiamo intendere le varie funzioni psichiche come integrate tra loro.
a) Disponibilità e Collaborazione del paziente
Per disponibilità intendo "se il paziente mi sta ascoltando" (un motivo di non disponibilità potrebbe essere l'agitazione psicomotoria), per collaborazione se per esempio "risponde alle mie domande".
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