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Demenza degenerativa di Alzheimer

Profilo cognitivo

  • Deficit memoria episodi anterograda (gravemente compromessa dalla fase MCI)
  • Memoria di lavoro, memoria remota e memoria semantica peggiorano al peggiorare della demenza
  • Deficit funzioni strumentali: afasia, aprassia, agnosia

Storia clinica

  • Modificazioni cerebrali dell’ippocampo (memoria)
  • Poi corteccia retrorolandica (funzioni strumentali)
  • Infine corteccia pre-frontale (funzioni di controllo)

Imaging e biomarker

  • Atrofia dell’ippocampo e del lobo temporale mediale per riduzione del volume dei giri e delle circonvoluzioni
  • Riduzione del metabolismo del glucosio nelle aree associative temporo-parietali, compreso il cuneo e la corteccia cingolata posteriore (PET); nelle stesse aree, accumulo di beta-amiloide (causa scatenante demenza di Al.)
  • Presenza di biomarker ricavati da studi di neuro immagine e dall’analisi del liquor si deve riscontrare bassi livelli di beta-amiloide e alti livelli di proteina tau

Biomarker di neurodegenerazione

Atrofia ippocampale, ipometabolismo e proteina tau nel liquor.

Biomarker dell'amiloide

Depositi di beta-amiloide alterano la proteina tau, causando disfunzione sinaptica e formazione di ammassi neuro fibrillari, che portano alla perdita neuronale. Ipotesi cascata dell’amiloide - possono essere presenti già nella fase di MCI, prima della comparsa dei deficit.

Anatomia patologica

Formazione di placche e grovigli neuro fibrillari; a seconda della localizzazione si identificano diversi stadi:

  1. Stadio silente – deposito nella corteccia peririnale
  2. Corteccia entorinale
  3. Sistema limbico
  4. Sistema limbico
  5. Aree associative parietali e frontali
  6. Aree motorie e sensitive primarie

Criteri di esclusione AD

  • Insorgenza improvvisa
  • Disturbi comportamentali precoci
  • Segni clinici (allucinazioni, fluttuazioni cognitive, segni extrapiramidali)
  • Altre condizioni mediche (depressione maggiore, disturbi cerebrovascolari, disordini metabolici, intossicazione o infiammazione)

Forme precliniche

  • MCI (Mild Cognitive Impairment): deficit di memoria anterograda, senza compromissione in altre funzioni cognitive e nella vita quotidiana (con i nuovi criteri, deficit in un dominio cognitivo); si differenzia dalla fase prodromica perché i deficit di memoria non sono caratteristici dell’AD o i biomarker sono negativi
  • Demenza di Alzheimer prodromica: presenza di deficit di memoria, ma essi non sono sufficienti per colpire le funzioni strumentali nella vita di tutti i giorni. Sono presenti i biomarker
  • Stadio preclinico: periodo tra la lesione o eventi patologici cerebrali correlabili con l’origine della demenza
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SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

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