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Classificazione TNM del cancro mammario Appunti scolastici Premium

Appunti di Neurologia del prof. Di Bari sulla classificazione TNM del cancro mammario: l’introduzione del concetto di microinvasione, Sedi anatomiche, Linfonodi regionali, Classificazione clinica TNM, Classificazione patologica pTNM, Metastasi a distanza.

Esame di Neurologia docente Prof. M. Di Bari

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Sedi anatomiche TAB. 22 - Tumore primitivo, T

TX Tumore primitivo non definibile

1. Capezzolo (C50.0) T0 Tumore primitivo non evidenziabile

2. Parte centrale (C50.1) Tis Carcinoma in situ: carcinoma intraduttale, o carcinoma lo-

3. Quadrante supero-interno (C50.2) bulare in situ, o malattia di Paget del capezzolo senza che

4. Quadrante infero-interno (C50.3) sia evidenziabile il tumore

5. Quadrante supero-esterno (C50.4) Nota: la malattia di Paget associata a tumore viene classificata secon-

6. Quadrante infero-esterno (C50.5) do la dimensione del tumore

7. Prolungamento ascellare (C50.6) T1 Tumore dalla dimensione massima fino a 2 cm

T1mic Microinvasione della dimensione massima di 0.1 cm*

Linfonodi regionali T1a Tumore dalla dimensione compresa fra 0.1 e 0.5 cm

Tlb Tumore dalla dimensione compresa fra 0.5 e 1 cm

I linfonodi regionali sono: Tlc Tumore dalla dimensione compresa fra 1 e 2 cm

1. ascellari (omolaterali): linfonodi interpettorali (di T2 Tumore superiore a 2 cm ma non più di 5 cm nella dimen-

Rotter) e linfonodi lungo la vena ascellare e le sue sione massima

tributarie, che possono essere divisi nei seguenti li- T3 Tumore superiore a 5 cm nella dimensione massima

velli: T4 Tumore di qualsiasi dimensione con estensione diretta alla

a) I livello (ascella inferiore): linfonodi laterali rispetto parete toracica o alla cute

al margine laterale del muscolo piccolo pettorale; Nota: la parete toracica include le coste, i muscoli intercostali ed il mu-

b) II livello (ascella media): linfonodi situati tra i mar- scolo dentato anteriore, ma non i muscoli pettorali

gini mediale e laterale del muscolo piccolo pettorale e

linfonodi interpettorali (di Rotter); T4a Estensione alla parete toracica

c) III livello (apice dell’ascella): linfonodi mediali ri- T4b Edema (inclusa la pelle a buccia d’arancia), od ulcera-

spetto al margine mediale del muscolo piccolo petto- zione della cute della mammella o noduli satelliti della cu-

rale compresi quelli indicati come sottoclavicolari, in- te situati nella medesima mammella

fraclavicolari o apicali; T4c Presenza contemporanea delle caratteristiche di 4a e

4b

Nota: i linfonodi intramammari sono considerati linfonodi ascellari. T4d Carcinoma infiammatorio**

2. mammari interni (omolaterali): linfonodi situati negli * Microinvasione è l’estensione di cellule neoplastiche oltre la mem-

spazi intercostali lungo il bordo dello sterno sulla fa- brana basale nei tessuti adiacenti senza focolai maggiori di 0.1 cm nel-

scia endotoracica. la dimensione massima. Quando vi sono multipli focolai microinvasi-

Ogni altra metastasi linfonodale è codificata come meta- vi, la classificazione è basata sulle dimensioni di quello maggiore (non

stasi a distanza (Ml), inclusi i linfonodi sopraclavicolari, viene usata la somma dei diversi focolai). La presenza di focolai multi-

cervicali, o mammari interni controlaterali. pli deve essere annotata, come accade per i carcinomi multipli di mag-

giori dimensioni; ** il carcinoma infiammatorio della mammella è ca-

ratterizzato da un diffuso indurimento infiammatorio della cute con

bordo erisipelatoide, di solito senza una massa sottostante palpabile. Se

Classificazione clinica TNM (V edizione 1997) la biopsia della cute è negativa e non vi è un cancro primitivo localiz-

zato misurabile, quando la diagnosi clinica è di carcinoma infiammato-

La classificazione è riportata per i tumori primitivi nella rio (T4d), nello staging patologico la categoria T va indicata come

tabella 22, per i linfonodi regionali nella tabella 23 e per pTX. Avvallamento della cute, retrazione del capezzolo o altre modifi-

le metastasi a distanza nella tabella 24. cazioni cutanee, fatta eccezione per quelle di T4b e T4d, possono es-

servi nei T1, T2 o T3 senza modificarne la classificazione.

Classificazione patologica pTNM del carcinoma primitivo senza che vi sia tumore ma-

pT - Tumore primitivo croscopico sui margini di resezione. La classificazione

pT è possibile se vi è solo tumore microscopico su un

Per la classificazione patologica è necessario l’esame I tumori della mammella

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DETTAGLI
Esame: Neurologia
Corso di laurea: Corso di laurea in fisioterapia (EMPOLI, FIRENZE, PISTOIA)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Di Bari Mauro.

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